E’ primavera!!! Riapriamo la famosa finestra di Gianni

Caro Gianni, riapro la tua finestra sulle orchidee… fai una bella scheda delle tue orchidee in foto…. compresi i tuoi segreti di coltivazione domestica.

…..Ciao Guido vedo che sei di nuovo attivo, di un pò, te lo ricordi quel film,,,E’ Primaveraaaa svegliatevi bambineeeeeeeeeeee, ora si svegliano anche le orchidee eccome!!!

Care amiche ed amici orchidofili “vicini e lontani”, come usava introdurre le sue radiocronache l’indimenticabile Nunzio Filogamo ….. nella coltivazione delle mie orchidee non ci sono trucchi segreti ma solamente dei semplici “comandamenti”

1) – Non annegare mai le piante.
2) – Bagnarle una volta la settimana.
3) – Riscaldamento dell’ambiente con due stufe a gas.
4) – Niente luce artificiale.
5) – Utilizzo d’acqua demineralizzata ( osmosi inversa).
6) – Fertilizzare ogni ¾ settimane da maggio a settembre.

Dette queste semplici indicazioni bisogna tener conto delle specifiche condizioni ambientali del posto in cui si abita. Io vivo in Germania e sicuramente le mie condizioni ambientali non sono le stesse di Veronica che abita ad Ischia e quindi le regole fondamentali devono essere affinate caso per caso.
Dalla finestra di Ulm… Gianni.

Cattleya Eros ‘coerulea’ Veitch 1895
Ibrido delicatissimo tra Cattleya walkeriana var. coerulea x Cattleya mossiae var. coerulea
Ho acquistato questa orchidea, nel 2002, e la coltivo sui vari davanzali del mio appartamento: e in fiore dalla sera del 12 Marzo 2005.

Cattleya Bow Bells
Importata da Taiwan nel 2004
Questa Cattleya è fiorita il 15 Marzo 2005 e ne sono molto orgoglioso.
La Cattleya Bow Bells è dedicata alle campane della cattedrale di Bow e senza dubbio è una delle più belle se non la più bella e perfetta tra gli ibridi bianchi.

Paphiopedilum delenatii
Questa orchidea l’ho vinta ad una tombola natalizia del gruppo Orchidologo di Ulm/Neu-Ulm
E’ in fiore dal giorno del mio compleanno, 9 Marzo.
Il Paphiopedilum delenatii è considerato, assieme al Paph. rothschildianum e sanderianum, uno dei più belli. Vi racconto la sua storia, misteriosa e affascinante.
Nel 1922 un ufficiale della legione straniera, operante in Indocina, rimase affascinato dalle orchidee e tornando in patria portò a Vacherot & Lecoufle (credo) due piantine di Paphiopedilum, una rimase in Francia l’altra fu mandata a Kew per la registrazione e la pressatura per essere conservata in herbarium.
La pianta rimasta fu descritta nel 1924 da Guillamin.
La prima esposizione in fiore nel 1931 portò subito il massimo riconoscimento della RHS una FCC/RHS
Nella zona Indocinese di Dien Bien dove il legionario stazionava non furono più trovati esemplari di Paphiopedilum delenatii.
Le vicende storico/ politiche ed i lunghi anni di guerra chiusero ermeticamente le frontiere per molto tempo, da qualche anno in Vietnam sono tornati studiosi e botanici che hanno riscoperto il Paph. delenatii, tra la vecchia Saigon e la frontiera Cambogiana..
Giungono notizie che danno il Paph. delenatii, nuovamente estinto nel suo sito naturale.

Il Paphiopedilum delenatii, nonostante non abbia mai raggiunto i folli prezzi del Paphiopedilum rothschildianum e del sanderianum, rimane uno dei più ricercati e ben pagati.
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Per quei pochi che ancora non conoscono Gianni, ricordo che è un bravissimo coltivatore domestico di orchidee e la sua esperienza può essere sicuramente utile a chiuque intenda iniziare l’avventura con queste piante, questo blog è a vostra disposizione per qualsiasi problema.

8 pensieri riguardo “E’ primavera!!! Riapriamo la famosa finestra di Gianni”

  1. Mi piacerebbe avere qualche notizia in più sul delenatii…coltivo in casa anche io e questa pianta e nella lista dei desideri
    grazie infinite rossella

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