Piccole sensazioni dopo una mostra.

Orchidee sul lago: la giusta atmosfera.

Sono tornato da Villa Giulia, stanco ovviamente, ma particolarmente motivato a portare avanti la mia pazza idea delle mostre per mostrare. Può sembrare uno sterile gioco di parole ma giuro che, dopo aver presentato ed illustrato al numerosissimo pubblico, quella sessantina d’orchidee, giunte assiepate nella mia auto e poi sistemate nella gradevolissima sala al piano nobile di Villa Giulia, traggo ulteriormente la convinzione, che questo aforisma sia particolarmente indovinato per tracciare il solco tra la delicatezza dell’ammirazione e l’attrazione della mercanzia in vendita.
Mimetizzato fra i visitatori, ho ascoltato e percepito il loro stupore, le sensazioni intime fatte di percezioni olfattive, di ammirazioni per le forme, per i colori e per tanta bellezza diversa.
Ho anche colto il cambiamento d’umore della gente, quando, visitata l’esposizione si andava a tuffare nella seppur coinvolgente coreografia dell’allestimento cosiddetto “commerciale e di vendita”.
Sabato, giornata piovosa, mi è anche venuto spontaneo il richiamo mitologico degli “oracoli” al santuario di Apollo a Delfi.

“La mitologia Greca raccontava che, per ascoltare le profezie delle Pizie al santuario di Apollo, bisognava prima purificarsi alla fonte Castalia, se qualcuno trasgrediva quest’obbligo si scatenavano le ire funeste del dio Pluvio.
I visitatori della manifestazione, quasi come il rito della purificazione alla fonte Castalia, prima di andare a fare gli “oracoli” a suon di euro, passavano a dare un’occhiata alla mostra delle orchidee da collezione.
Solamente qualche gruppetto distratto, transitava senza fermarsi; io guardavo fuori, attraverso la vetrata che dava sul lago e immancabilmente cominciava a piovere.
E’ mezzanotte e devo ancora sistemare le eroine del lago: vado in serra….a proposito, ancora non posso mostrare le foto, faccio un link con la pagina di Alberto, che ieri ha fatto qualche foto…a domani.

9 pensieri riguardo “Piccole sensazioni dopo una mostra.”

Ciao! Che ne pensi?