Notte bianca a Schio, che più bianca non si può!

Manifestazione riuscitissima sotto tutti i punti di vista

Alla fine poi, siamo veramente riusciti a farcela tutta bianca la notte di Schio, con botto finale a Monte Magrè nella splendida dimora dei nostri amici “Chicco e Gabriella”.

Alle ore 2 del pomeriggio, il caldo era protagonista assoluto anche nei giardini ” Rossi-Jacquard” , ma fortunatamente una leggera brezza, che si incuneava fra gli alberi secolari del giardino, riusciva a mitigare le operazioni di allestimento del nostro stand.
Nel breve giro di un’ora, le nostre orchidee rare erano già esposte.

L’apertura della manifestazione era prevista per le 5 del pomeriggio ed il nostro Club, ancora una volta ha stupito i primi visitatori, che già un’ora prima cominciavano a curiosare lo stand.

La posizione logistica era splendida, eravamo all’ingresso del giardino, appena oltre la grande cancellata, sul lato sinistro del monumento al capostipite della dinastia Rossi, che un pò pensieroso controllava la situazione.

Il colore bianco era dominante e non solo nell’ interpretazione simbolica della notte di mezza estate. Gli abiti castigatissimi, che coprivano l’indispensabile dei corpi femminili già abbondantemente abbronzati, si mescolavano con lo stupendo esemplare di Cattleya dai delicatissimi fiori bianchi “Marjorie Hausermann ‘York’ HCC/AOS” esposto in bella mostra nel nostro Stand, quasi a voler competere con l’abbondanza della bellezza femminile circolante.

Anche l’orchidea da occhiello, la delicatissima Shoenorchis fragrans era in prima fila, amiratissima e corteggiatissima. Ricordate il concorso: “indovina le dimensioni?”… ebbene sì, una deliziosa visitatrice del blog ha centrato più di tutti le misure e a tarda ora ha ricevuto in premio una piccola piantina, sorella minore della Principessa rosa.

Nella foto a sinistra, le animatrici del Club, Elettra e Francesca, colte dai fotografi nella loro postazione di regia a dispensare sorrisi ed informazioni al pubblco attento.

Il pomeriggio è scivolato velocemente tra le conversazioni orchidofile, anche con amiche ed amici dell’ ATAO.

Verso sera abbiamo ceduto alle lusinghe della gola e con la complicità dei nostri amici della “confraternita del buon gusto” giunti in visita allo stand, ci siamo tuffati in un meritato spuntino a base di “sopressa” e prosecco doc.

Fra le pieghe del programma ufficiale dovevamo incuneare anche il nostro del Club, che prevedeva una rimpatriata finale sulle colline retrostanti la vallata di Schio, ospiti nella dimora di carissimi ed insostituibili amici della zona.

Gli spazi esterni non erano illuminati e pertanto si pensava di poter “svicolare” al soppragiungere del buio ed invece, con le prime avvisaglie dell’oscurità è giunta al nostro stand una simpaticissima organizzatrice per informarci che i tecnici delle luci avrebbero presto provveduto ad illuminare quella, che gli amministratori locali in visita, Sindaco in testa, ritenevano una riuscitissima esposizione.
Poco dopo è stato installato un potentissimo faro da 500 Watt e la mostra ha assunto un’atmosfera ancor più magica, respirata ed assaporata con passione intensa dal numeroso ed inaspettato pubblico della notte: la commozione e la felicità sono diventate presto contagiose…al punto che qualche fiore delle orchidee in esposizione è andato a posarsi tra i capelli di deliziose visitatrici Scledensi.

Nella foto a sinistra, Caterina (giovane e valente avvocato) con il marito Silvio.

Erano già passate le 11 di notte quando Alberto, con meritato orgoglio, continuava ancora imperterrito a presentare il suo Paphiopedilum rothschildianum, pianta rara e super premiata (per paura di venderlo l’abbiamo quotato 10.000 Euro…ma è macato poco che un baldo giovane locale non staccasse l’assegno per regalare la pianta alla sua morosa, l’operazione non si è conclusa perchè Alberto voleva solamente contanti!!).

Questa a sinistra è la foto della premiazione del giochino lanciato sul blog.
La nuova cenerentola ha aspettato la mezzanotte per chiedere notizie della Shoenorchis fragrans in concorso e immancabilmente…come la famosa scarpettina, le misure corrispondevano alle sue previsioni: eccola che riceve il premio…cenerentola non ricordo più il tuo nome!

Portobello ha avuto il suo apice con il buio e gli scambi si sono articolati con successo…anche le stampe di Nicola sono sate scambiate (4 su cinque), chi desidera l’ultima rimasta si faccia avanti sul blog.

A mezzanotte passata, armi e bagagli per smantellare velocemente la “barracca” e poi tutti in collina con gli altri amici, che nel frattempo già stazionavano beati e felici…al rientro quando ho parcheggiato l’auto nel cortile di casa mia, l’alba faceva già occhiolino tra le nuvole di una felice Domenica…la meridiana del campanile batteva le 5 ore!!

Altre notizie della manifestazione sul sito di Alberto

Scusate eventuali errori, questo è un racconto ex tempore senza correzioni…sto ancora dormendo, più tardi lo pulisco.

24 pensieri su “Notte bianca a Schio, che più bianca non si può!

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