Fiori
I fiori solitari a portamento verticale, si formano in successione su corti peduncoli, nascosti ed addossati sotto la pagina posteriore delle foglie.
Il sepalo dorsale dei fiori è eretto, triangolare con la punta ispessita, generalmente bianco o giallo macchiato di porpora. Il synsepalo è bianco o giallo-rosa soffuso con punteggiature color rosso – viola. I petali stretti ed il labello oblungo-ovoide sono anch’essi della stessa combinazione di colori descritti sopra.
La Restrepia muscifera è abbastanza presente nelle collezioni ed è di facile coltivazione, gli amatori la scelgono per i suoi piccoli fiori e talvolta anche per le sue foglie particolari.
Collezione Guido De Vidi – foto 18.11.06 – diritti riservati
Restrepia citrina Luer & R. Escobar 1983
Etimologia del nome di specie: dal latino citrinus, “giallo limone„ con riferimento al colore giallo del synsepalo.
Sottogenere: Restrepia
Sezione: Restrepia
Questa specie è originaria del Paramo (Páramo o Páramos è una regione biogeografica dell’America meridionale, situata nella catena andina di Venezuela, Colombia, Ecuador e Perù), ed è endemica nelle foreste della Cordigliera orientale della Colombia a circa 2.600 metri di altitudine.
Orchidea epifita di grande dimensione rispetto alla media del genere e si caratterizza per il colore giallo-citrino del synsepalo, dotato anche di punteggiature color porpora-marrone.
La Restrepia citrina può essere confusa con la R. guttulata, che per altro è molto variabile nella colorazione del synsepalo e quindi bisogna essere attenti solamente alla presenza del synsepalo con fondo giallo. Si riproduce con rapidità, ma è poco generosa nelle fioriture

[...] Una collezione di orchidee senza qualche specie del genere Restrepia non è nemmeno immaginabile, tanto sono delicate ed esili da non poter negare loro un posticino in serra. I fiori stilizzati assumono posizioni a volte laggiadre e sbarazzine, in certi casi però si nascondono dietro le foglie quasi a voler manifestare la loro timidezza. Il genere appartiene alla sottotribù delle Pleurothallidinae e raggruppa circa 50 specie di piccola dimensione. Il link descrive compiutamente le caratteristiche del genere, e quindi, continuando il percorso conoscitivo cercheremo di affrontare le cure del rinvaso di queste orchidee inusuali, piccole, per certi aspetti assai delicate, ma con una forza di sopravvivenza impareggiabile. Seppur esili, le Restrepia non abbandonano mai il suo coltivatore perchè e soprattutto in condizioni di estrema crisi, trovano sempre la forza di produrre dei keiki, che garantiscono la salvezza della specie. [...]
Torno sulle Restrepie perchè ho trovato nel mio archivio, (vedi sito) una foto di Restrepia pandurata e non riesco a distinguere la diversità con la contorta, ciao Alberto
Guido scrive: restrepia metae. Questa specie rarissima è giunta nella mia collezione dalla Colombia negli anni 80 con altro nome. In fondo dopo 26 anni è arrivata da me sotto il nome di Restrepia antennifera v. puntillosa. Quando si dice la s. si ripete, ciao
p.s. Foto copertina, si può migliorare: quando rifiorisce il rotsc. ne rifacciamo qualche altra, a meno che non schiatti e rifiorisca il mio (due veget.). Naturalmente te lo metto a disposizione volentieri.