Un genere di circa 50 specie, difficili da classificare con assoluta immediatezza
Durante la fase di scrittura del post, ero abbastanza sicuro di avere in pugno almeno le circa 20 specie presenti nella mia collezione, ed invece ho toccato con mano tutte le incertezze tassonomiche di questo genere pieno di insidie dovute alle molteplici varianti presenti in molte sue specie.
Probabilmente il lavoro che segue avrà bisogno di ulteriori verifiche, per il momento prendiamolo come traccia utile a conoscere di più, queste deliziose orchidee.
Restrepia contorta (Ruiz & Pavon) Luer – collezione Guido De Vidi – foto 28.11.06 – diritti riservati

Il genere Restrepia
Restrepia, Kunth 1815
SOTTOFAMIGLIA Epidendrodeae.
TRIBU’ Epidendreae.
SOTTOTRIBU’ Pleurothallidinae.
La prima specie del genere è stata scoperta da Ruiz e Pavon, nel 1779, a nord del Perù ed è stata descritta nel 1798 con il nome di Humboldtia contorta.
Il genere è stato compiutamente descritto e pubblicato in: Nova Genera et Species Plantarum (foglio ed.) 1: 293. nel 1815 – 1816? da Humboldt, Bompland e Kunth: il campione in analisi era una Restrepia antennifera raccolta in Colombia.
Il nome del genere è stato dato in onore di José E. Restrepo.
José Emanuel Restrepo è stato un famoso uomo politico, storico e botanico colombiano, nato nel 1781 e morto nel 1863. Il genere Restrepia è stato dedicato a lui da Karl Sigismund Kunth (1788-1850) nel 1815.

[...] Una collezione di orchidee senza qualche specie del genere Restrepia non è nemmeno immaginabile, tanto sono delicate ed esili da non poter negare loro un posticino in serra. I fiori stilizzati assumono posizioni a volte laggiadre e sbarazzine, in certi casi però si nascondono dietro le foglie quasi a voler manifestare la loro timidezza. Il genere appartiene alla sottotribù delle Pleurothallidinae e raggruppa circa 50 specie di piccola dimensione. Il link descrive compiutamente le caratteristiche del genere, e quindi, continuando il percorso conoscitivo cercheremo di affrontare le cure del rinvaso di queste orchidee inusuali, piccole, per certi aspetti assai delicate, ma con una forza di sopravvivenza impareggiabile. Seppur esili, le Restrepia non abbandonano mai il suo coltivatore perchè e soprattutto in condizioni di estrema crisi, trovano sempre la forza di produrre dei keiki, che garantiscono la salvezza della specie. [...]
Torno sulle Restrepie perchè ho trovato nel mio archivio, (vedi sito) una foto di Restrepia pandurata e non riesco a distinguere la diversità con la contorta, ciao Alberto
Guido scrive: restrepia metae. Questa specie rarissima è giunta nella mia collezione dalla Colombia negli anni 80 con altro nome. In fondo dopo 26 anni è arrivata da me sotto il nome di Restrepia antennifera v. puntillosa. Quando si dice la s. si ripete, ciao
p.s. Foto copertina, si può migliorare: quando rifiorisce il rotsc. ne rifacciamo qualche altra, a meno che non schiatti e rifiorisca il mio (due veget.). Naturalmente te lo metto a disposizione volentieri.