Mostra a Treviso: grande momento di pura amatorialità

8 Aprile, giorno di Pasqua
La mattinata nuvolosa, pigra, silenziosa, il gran fermento in tutte le case per i preparativi del pranzo di Pasqua, sembrano avvolgere tutti in un ritiro famigliare. I credenti dedicano le prime ore ai riti Pasquali, con discrezione, ogn’uno a fare i conti con la propria spiritualità.
In giro per le strade quasi nessuno e la nostra mostra lì ad attendere di essere custodita e visitata (le orchidee esposte sotto il portico della casa Piavona, durante le notti sono rimaste in balia di qualsiasi evento).
foto Leopoldo Noventa

Orchidea in esposizione: Paphiopedilum hirsutissimun (Lindl. ex Hook. f.) Pfitzer 1892 (collezione Alberto Ghedin)

I guardiani del “faro”
Alle 8 del mattino giunge puntuale Alberto, le nostre maliarde tirano un sospiro di sollievo e verso le 9 arrivo anch’io, poco dopo si fa vedere anche Christian, ma fino alle 10 tutto scivola via tranquillo con la presenza di qualche sporadico visitatore.


Mostra vista dall’aia foto Vincenzo Ghirardi
Non può essere altrimenti – si commenta fra noi – forse si poteva anche tenere chiusa la mostra il giorno di Pasqua, già, ma come si poteva con le orchidee esposte sotto il portico, all’aperto in parco pubblico.
foto Leopoldo Noventa

Orchidea in esposizione: Encyclia vitellina (Lindl.) Dressler. 1961
(collezione Alberto Ghedin)

Verso le 10 giungono graditissimi da Brescia, gli amici del Club Marco e Federica, piano piano la mostra si popola di gente visitante e già cominciamo ad essere sorpresi del successo anche nel giorno di Pasqua.
Dal Friuli arrivano anche Viviana e Tite – sfuggo sempre con caparbietà ai grandi pranzi – commenta Tite – trascorrere qualche ora fra le orchidee ed evitare la grande abbuffata, non può che farmi gran piacere.

Le prime 2 ore del pomeriggio ce le godiamo in intimità: nel set solo qualche amico di Orchids Club ad ammirare la mostra.
foto Vincenzo Ghirardi

Inaspettatamente, come fosse scattato il segnale di via, verso le 3 del pomeriggio cominciano ad affluire i primi visitatori, scappati anzitempo dalle loro tavole ancora imbandite di ogni leccornia. Inizia il grande pomeriggio di Pasqua con la continua affluenza di tanti e qualificati visitatori, non da ultimo Dino Zanardo, vice Presidente dell’ATAO in compagnia della gentile consorte.
Verso sera arriva anche un noto giornalista della Rai, scambiamo qualche parola e ci salutiamo con l’anticipazione di un servizio radiotelevisivo per il giorno successivo.

14 pensieri riguardo “Mostra a Treviso: grande momento di pura amatorialità”

  1. Buon giorno architetto, se abita in Provincia di TV può far visita alla mia collezione ed insieme potremo analizzare le possibilità di coltivazione: spazi, specie e limiti ambientali. Questo è il mio n° di telefono 042290870 – 3495444568.
    Dimenticavo, la mia collezione si trova a Pero di Breda di Piave TV – vicolo Parnasso n° 1 .
    Cordiali saluti, a presto.
    Guido

  2. Buongiorno mi chiamo Paolo Criveller e sono architetto.
    Ho visto, questa primavera la vostra esposizione di orchidee alle case Piavon e sono rimasto molto colpito dalla bellezza delle piante. Ora mi trovo per lavoro a dover progettare un giardino interno ad una abitazione e mi piacerebbe molto farlo con delle orchidee. Qualcuno di voi potrebbe darmi dei contatti o dei riferimenti, o dei consigli.
    Il mio indirizzo di posta elettronica è: arch.paolo.criveller@email.it . Mi scuso con voi se uso il vostro sito per motivi prettamente professionali-personali.
    Vi auguro una buona navigazione.
    Paolo Criveller

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