Bulbophyllum lobbii

by: MassimoColtivazione, Schede Aggiungi un commento

Tanto agognata e finalmente in fiore

Quest’orchidea è sempre stata una delle mie preferite e lo scorso anno, grazie a Guido, entrò a far parte della mia modesta collezione.
Affascinante sia per la forma ed il colore del fiore, che per la sua dimensione, è un’orchidea che si presta anche alla coltivazione casalinga, sebbene risultati più soddisfacenti potrebbero essere ottenuti con la coltivazione in serra.

Tassonomia
foto e collezione Massimo Morandin – diritti riservati
Bulbophyllum lobbii var. colossus

Bulbophyllum lobbii var. colossus Lindley 1847

La specie Bulbophyllum lobbii Lindley, Edwards’s Bot. Reg. 33: t. 29 (1847) appartiene alla sezione Sestochilos [Breda] Bentham & Hkr. 1883 ed è così classificata

Dominio: Eukaryota.
Regno: Viridiplantae.
Phylum: Streptophyta, Streptophytina, Embryophyta, Tracheophyta, Euphyllophyta, Spermatophyta, Magnoliophyta.
Classe: Liliopsida.
Ordine: Asparagales.
Famiglia: Orchidaceae.
Sottofamiglia: Epidendroideae, higher Epidendroideae.
Tribù: Dendrobieae.
Sottotribù: Bulbophyllinae.
Genere: Bulbophyllum.
Specie: lobbii.

Il nome le fu dato in onore di Thomas Lobb (1811 – 1894) botanico e collezionista inglese di orchidee del sud-est asiatico nelle nurseries di Veitch, la pianta fu scoperta dallo stesso Lobb nell’isola di Java nel 1846.

foto e collezione Massimo Morandin – diritti riservati
Bulbophyllum lobbii var. colossus

Sinonimi omotipici:

Sarcopodium lobbii (Lindl.) Lindl. & Paxton, Paxton’s Fl. Gard. 1: 155 (1851).
Sarcobodium lobbii (Lindl.) Beer, Prakt. Stud. Orchid.: 306 (1854).
Phyllorkis lobbii (Lindl.) Kuntze, Revis. Gen. Pl. 2: 677 (1891).

Sinonimi eterotipici:

Sestochilos uniflorum
Breda, Gen. Sp. Orchid. Asclep.: t. 3 (1827).
Bulbophyllum henshallii auct., Gard. Chron. 1852: 422 (1852).
Bulbophyllum siamense Rchb.f., Gard. Chron. 1867: 572 (1867).
Bulbophyllum lobbii var. siamense W.Saunders, Refug. Bot. 1872: t. 116 (1872).
Bulbophyllum claptonense Rolfe, Orchid Rev. 13: 198 (1905).
Bulbophyllum lobbii var. breviflorum J.J.Sm., Bull. Dép. Agric. Indes Néerl. 15: 18 (1908).
Bulbophyllum polystictum Ridl., J. Fed. Malay States Mus. 4: 65 (1909).
Bulbophyllum sumatranum Garay, Hamer & Siegerist, Lindleyana 11: 230 (1996).

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Bulbophyllum lobbii var. colossus

Morfologia e distribuzione

E’ una pianta epifita unifoliata originaria del Borneo, Indonesia, Malaysia e Filippine ad altitudini che vanno dai 700 ai 2.000
mt., nelle pianure e foreste montuose cresce sui tronchi e sui rami principali degli alberi. Il fiore emana un tenue profumo speziato.

foto e collezione Massimo Morandin – diritti riservati
Bulbophyllum lobbii var. colossus

La pianta, che si sviluppa lungo un rizoma, è costituita da bulbi carnosi, leggermente piriformi del diametro di circa 2,5 cm. che sorreggono un’unica grande foglia (dai 15 cm.).
L’infiorescenza si sviluppa dal rizoma sotto l’ultimo pseudobulbo maturo, quindi appena sotto il penultimo, raggiungendo un’altezza di circa 20 cm. e porta un’unico grande fiore di medio-grandi dimensioni (l. 6,5 x h. 8 x p. 3,5 cm.) che può avere caratteristiche cromatiche diverse.
Il fiore pare attirare l’insetto pronubo più con il movimento del labello che con i colori, la parte frontale di petali e sepali (come si evince dalle fotografie) è rigata, mentre la parte posteriore del sepalo dorsale è anche densamente puntinata di macchioline marroni.

La coltivazione

La pianta viene in genere coltivata in vaso con substrato di bark medio, che dev’essere ben drenante, va regolarmente annaffiata e concimata e non ha riposo vegetativo. Ama temperature intermedio-calde ma ben si adatta anche alla coltivazione casalinga con temperature un po’ inferiori.
Particolare attenzione va posta soprattutto quando le nuove vegetazioni si sviluppano, periodo nel quale la pianta è più soggetta ad attacchi fungini per gli eccessi nelle bagnature.

9 Responses to “Bulbophyllum lobbii”

  1. Alberto scrive:

    In base alla luce si erigono; io vedo la mia fioritura al mattino il labello è perfettamente eretto alla sera tende a seguire la luce.

  2. Guido scrive:

    Tutta colpa mia: prima e durante la formazione degli steli le piante sono rimaste sempre piuttosto secche e quindi sono stressate.
    Me ne sono accorto ed ho spostato la colonia, speriamo bene per il prossimo anno.
    Ciao
    guido

  3. Massimo scrive:

    Sicuramente Guido una di quelle sarà la mamma del mio, dalla foto notavo una cosa, i tuoi steli fiorali sono protesi in avanti mentre il mio è perfettamente eretto, hai idea del come mai?

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