Umidificazione
Qualsiasi sistema di raffreddamento “cooling” deve essere integrato con un impianto di nebulizzazione interna.
Anche in questo caso l’industria mette a disposizione vari sistemi, fino a qualche anno fa, tutti con un grosso costo di impiantistica fissa, sia per il piccolo che per il grande impianto, (5000 euro circa).
La tecnologia nel settore ha fatto passi da gigante, sia in termini di costi che di affidabilità: ora la nebbia in serra si ottiene veramente a buon prezzo.
Due anni fa, quando ho scritto questo post i costi erano ancora sostenuti, ora il mercato propone soluzioni ancora più economiche. A tal proposito vi consiglio di interpellare la ditta Idrojet che saprà fornirvi soluzioni per piccole e grandi serre.
Il mio vecchio impianto fog autocostruito
Ora può sembrare archeologia industriale, ma prima della soluzione illustrata poc’anzi era veramente una soluzione funzionale.
Sono molto legato a questo tipo di nebulizzazione, sia per il fatto di averla costruita che per tutte le ore trascorse a pulire gli ugelli di fortuna utilizzati: ecco cosa scrivevo nel 2004:
Riepilogo
Tutta l’impiantistica sin qui illustrata, richiede opportuni supporti di comando:
1- Per comandare l’aspiratore, un termostato tarato per chiamare freddo.
2- Per comandare le stufe, un termostato giorno/notte, tarato per chiamare caldo.
3- Per comandare il flusso d’acqua sui pannelli, serve un’elettrovalvola comandata dallo stesso termostato dell’aspiratore.
4- Per comandare l’impianto di nebulizzazione, un umidostato.
Ultima annotazione, poiché si vanno a comandare dei carichi di potenza, bisogna prevedere dei teleruttori di interfaccia con le apparecchiature sopra esposte
“Lunga è la via dell’insegnare per mezzo della teoria, breve ed efficace per mezzo dell’esempio”. Seneca
… Buoni risultati sono stati ottenuti usando la pompa a pressione (20 atmosfere), in uso per le bagnature: con una semplice implementazione impiantistica, è stato realizzato un’insieme di punti nebbia con ugelli dei bruciatori in disuso.
Spero di non sbagliare dicendoti che creare un buon movimento d’aria sia l’unica cosa da fare. Evitare di annaffiare pare scontato dato l’elevato tasso di umidità. L’unica altra cosa che mi viene in mente è il riscaldamento che tende a seccare l’aria, ma ahi ahi portafoglio!
Ciao
Il mio problema è l’opposto, in questo periodo di piogge, l’umidità atmosferica nella mia serretta è altissima, oltre 98%, che fare, aumentare la ventilazione?
temperatura minima 14/15° C…
Io in primis!!
Bravo Bruno!
Massimo
Vai Bruno! Aspettiamo foto e notizie, penso che saranno molti ad aspettare i risultati.
Ricambio l’augurio di buone ferie a voi e a tutti i blogger.
guido
io stò facendo delle prove per la nebulizzazione a pochi soldi e ho dei discreti risultati con pompette per le macchine del caffè con 6 ugelli ora stò provando con le idropulitrici per avere più pressione dato che le pompette da caffè arrivano a 15 bar con le idropulitrici ho il problema di troppa portata e stò facendo varie prove e mi sembra di essere arrivato ad un buon punto appena mi mancano solo le ultime prove spero bene
non appena terminate le ultime prove vi comunicarò il risultato
salutoni a tutti e buone ferie bruno e meri
che bella sto pensando a una piccola 2×3, per fare umidità in una piccola cosa si può fare?
grazie complimenti per l’articolo
un caro saluto a tutti
lena