Orchidee al Polo

Una piacevole scoperta a due passi dal Polo Nord

Quest’anno ho avuto l’insperata fortuna di trascorrere qualche giorno di vacanza in Norvegia ed ho potuto visitare le isole Lofoten e su fino a Capo Nord.
Durante il tragitto si vedono qua e la piccole e grandi macchie di color ciclamino spiccare dal vivace verde estivo, dovute all’Epilobium angustifolium (foto sotto) che i norvegesi rispettano molto perché sentono imperativo il bisogno di un po’ di colore.
Foto Vincenzo Ghirardi – diritti riservati

Epilobium angustifolium

Più a nord, spicca tra l’altra vegetazione, la “palma di Tromsø” ovvero l’Heracleum laciniatum o tromsoensis (foto sotto), pianta velenosa
Foto Vincenzo Ghirardi – diritti riservati

Heracleum laciniatum o tromsoensis
importata come ornamentale e nel tempo divenuta eccessivamente invasiva; sembra che in particolari condizioni favorevoli riesca a crescere ben 40 cm a notte……vox populi.
Nelle zone umide della tundra si notano grandi macchie bianche di Heriophorum vaginatum (foto sotto) ondeggiare al vento che in quei
Foto Vincenzo Ghirardi – diritti riservati

Heriophorum vaginatum
luoghi non manca quasi mai, e con mio grande stupore ho visto anche delle piante carnivore del genere “Pinguicola alpina (L)”(foto sotto).
Foto Vincenzo Ghirardi – diritti riservati

Pinguicola alpina (L)

8 pensieri su “Orchidee al Polo

  1. Grazie Gianni, troppo buono.
    A me la musica piace tutta da quella classica a quella moderna
    purchè meriti di essere ascoltata. Quello della fotografia è un
    hobby che pratico da diverso tempo ma senza grandi velleità.
    Cordialmente, sempre.
    Vincenzo.

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