Phalaenopsis, keiki sullo stelo, polverina sulle foglie, steli da tagliare, che fare?

Il keiki di Andrea
E sì, dopo mesi e mesi di attesa, la piccola gemma sullo stelo fiorale della Phalaenopsis di Andrea è diventata una nuova piantina.
Siamo ancora in tempo per effettuare lo strappo del keiki (togliendolo con le mani o recidendolo con un coltellino) dalla pianta madre e la sua sistemazione autonoma in un vaso e con l’occasione ipotizziamo anche di rinvasare la pianta madre.
Siamo ai primi giorni di Settembre, si va verso la stagione fredda, ma davanti a noi ci sono ancora da cogliere due mesi buoni di tepore autunnale (in Italia), quindi possiamo procedere con le operazioni.

Operazioni di rinvaso di una Phalaenopsis
Inizieremo ora insieme, un esempio di rinvaso: la Phalaenopsis che si vede nella foto di sinistra è reduce da un lunghissimo periodo di fioritura ed ora ha bisogno di essere sistemata.
Come si vede nella foto a sinistra, la pianta ha perso varie foglie basali e le radici superficiali sono abbastanza compromesse, speriamo che quelle interne nel sub strato siano ancora efficienti.

Eliminare gli steli fiorali

Prima di tutto vanno tolti tutti gli steli fiorali (recidendoli alla loro base – la pianta ora deve produrre nuove radici e quindi non può spendere energie per eventuali fioriture secondarie), è utile cospargere la ferita con polvere di fungicida rameico.

Lavorare con utensili sterilizzati
Lo ripeto spesso, ma è utile sempre ricordare che gli attrezzi da lavoro vanno sterilizzati, o con immersione prolungata in una soluzione di alcool oppure con la fiamma del gas sulle parti contundenti.
…” se ti capita di passare dalle parti di un coltivatore di orchidee che sta lavorando senza sterilizzare gli attrezzi, scappa subito!”
Le operazioni di sterilizzazione vanno ripetute per ogni intervento su una nuova pianta, questo per evitare eventuali contagi di malattie presenti, virus ed altro fra pianta e pianta.

Pulizia delle radici
A questo punto possiamo togliere la pianta dal vaso. Da un primo esame si nota che, fortunatamente, le radici sono abbastanza in forma (solamente qualche inevitabile marcescenza), ma l’occhio attento nota anche due altri particolari molto importanti: le radici sono di colore verde (clorofilla) e si nota la presenza di alghe e muschi.
Radici fotosintetiche
Spesso acquistando una pianta di Phalaenopsis ci si chiede come mai il vaso è trasparente.
Bene, quasi tutte le forme di vita vegetali si nutrono anche con la luce (fotosintesi), normalmente lo fanno servendosi della pagina superiore delle foglie, in qualche caso rinunciano alla fotosintesi (piante saprofite) ed in altri casi riescono a farla anche attraverso il loro apparato radicale.

57 pensieri riguardo “Phalaenopsis, keiki sullo stelo, polverina sulle foglie, steli da tagliare, che fare?”

  1. Ciao Gianluca.. la foglia è una delle prime… a parte che ne ha solo 2..poverina!! guarda mi piange il cuore a vederla così…
    MA più o meno quanto tempo ci vuole perchè si formino le radici sui keiki? perchè sono lì da almeno 2 mesi..Ma quindi qlk consiglio particolare per rimetterla in sesto?? So che sarà una cosa lunga e che bisogna avere pazienza…

    Faby

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