Una simpatica festa fra amiche ed amici, dove si è anche parlato della comune passione che ci tiene uniti.
La mattinata, quasi uggiosa, non prometteva niente di buono, ma col passare delle ore, il cielo si è aperto regalandoci un tiepido sole autunnale che ci ha poi accompagnato per tutta la giornata.
L’inaugurazione
La serra vestita a festa con bandierine e tanto di nastro bianco per l’inaugurazione creavano una piacevole coreografia, ampliata nella sua dolcezza, dal giardino degli amici Orietta e Severino dove, fra alberi da frutto e pergole di uva fragola era stato allestito il nostro quartier generale.
Il simbolico taglio del nastro è stato affidato a due giovanissimi amichetti del club, nella recondita speranza che più avanti negli anni raccolgano il testimone dei loro genitori.
Fra le iniziative in programma, ha assunto particolare significato l’idea di portare nella nuova serra, qualche pianta delle nostre collezioni.
Per dare senso e continuità alla nostra passione non c’è di meglio che la donazione di qualche pianta doppia, oltre alla condivisione della felicità di chi la riceve si ha anche la certezza che la collezione non morirà mai. Questo è lo spirito che anima il nostro gruppo: crescere insieme.
Diverse orchidee da ieri hanno trovato nuova dimora, una fra tutte (BC Green Dragon ‘Lenette’ AM/AOS) che potete vedere nella foto a sinistra è la continuazione simbolica della passione orchidofila Triveneta.
Coltivo da molti anni questa Bc con molto affetto perché, oltre ad essere un incrocio molto famoso, ha anche una provenienza altrettanto importante: Collezione Enzo Cantagalli di Pieris (GO).
La discussione
Un caro pensiero iniziale alle amiche ed amici assenti per impedimenti vari e poi abbiamo dato vita ad una conversazione propositiva, incentrata sui programmi futuri del nostro Club.
- E’ stato deciso di iscrivere Orchids Club Italia al prossimo EOC di Dresda, sia come congressisti (inizialmente con 2 adesioni) ed anche con un nostro Stand espositivo.
- All’unanimità è stato incaricato a seguire tutti gli adempimenti in terra Teutonica, il nostro amico Gianni da Ulm.
- Durante la discussione abbiamo anche valutata l’ipotesi di iscrizione di Orchids Club Italia all’European Orchids Council ed in tal senso è stato dato mandato esplorativo ad un gruppo di soci.
- Dopo una breve analisi della situazione orchidofila italiana, Giovanni, il nostro “senatore” da Feltre, ha espresso l’auspicio che le divisioni più o meno laceranti e sicuramente inutili, presenti anche nel nostro mondo orchidofilo italiano, possano essere presto superate.
Tutti i presenti si sono impegnati a portare il loro contributo in tal senso.

ciao guido grazie del consiglio, per il momento non posso mandarti la foto ho dato la macchina in prestito, ma nel vaso quanta acqua devo mettere e quando, in casa ho la temperatura che supera i 20 gradi l’unico locale che ha 16 gradi é la camera da letto dici che posso tenerla in camera con me.
Ciao Michaela, ce la fai a mandare una foto?
Inviala a info@orchids.it
Nel frattempo attenta a non annegare le radici, spruzza le foglie con acqua e tienila in casa a temperatura minima 15 -18 gradi.
Con la foto, o almeno con le caratteristiche della pianta che hai ricevuto in regalo potremo aiutarti sicuramente.
A presto
Ciao
Guido
ciao chi puo aiutarmi ricevuto in regalo un orchidea ma non é nella terra é in un vaso di vetro come devo curarla vi ringrazio tanto michaela
Complimenti, io nel frattempo ho sostituito la copertura della mia pseudo serretta fredda da esterno con del nuovo policarbonato da 1 cm, e ho aggiunto una porta scorrevole fatta da uno di questi fogli tagliati a misura e fatti scorrere su due binari uno inferiore e uno superiore, per quella interna che si trova nella veranda ho sostituito il termoventilatore ceramico da 2000w con un cavo riscaldante per terrari da 80w collegato ad un cronotermostato, gli 80w sono stati calcolati in base ad un diagramma della vortice (famosa casa che produce ventilatori e termoventilatori elettrici) e riferendomi anche ad articoli online che indicavano per ogni metro quadro di superfice di pavimento cavi riscaldanti da 75w (nel caso di riscaldamento per irradiazione con cavi elettrici riscaldati installati sottopavimento), in più ho installato tre ventole per PC da 12V e collegate in serie ad un vecchio alimentarore di un modem esterno per PC, che propabilmente regolerò con un timer, per l’unidità nè ho sempre tanta in inverno 70/90 e oltre se proprio avessi bisogno qualche spruzzatura e i classici vassoi con l’argilla espansa dovrebbero essere sufficienti. Saluti a tutti