Coltivare le Cattleyae

Il rinvaso
Come e quando intervenire
Il rinvaso e/o divisione delle Cattleyae va fatto ogni due anni o quando il substrato è deteriorato oppure quando la pianta è talmente sviluppata da uscire lateralmente dal vaso.
Per iniziare le operazioni è buona regola tener conto di due fattori: la buona stagione (primavera estate) e la fase vegetativa della pianta.
Purtroppo non sempre queste due prerogative coincidono, ad ogni buon conto e fatte salve le emergenze è assai sconsigliabile qualsiasi intervento in autunno/inverno.

Nelle foto a sinistra sono evidenziate due situazioni che richiedono manutenzione: substrato decomposto e fuoriuscita della nuova vegetazione dal vaso (notate che in entrambi i casi, la pianta è in fase vegetativa).

Sterilizzazione degli attrezzi da lavoro
Gli attrezzi contundenti con i quali si interviene sulla pianta vanno accuratamente sterilizzati prima dell’uso effettuando un energico passaggio sulla fiamma a gas oppure immergendoli in soluzioni disinfettanti).
A tal proposito è sempre valida questa raccomandazione: quando incontri un coltivatore che opera sulle orchidee senza sterilizzare gli attrezzi ti conviene scappare velocemente.

Come dividere la pianta
Le divisioni delle cattleyae creano sempre patemi d’animo perché non si sa mai prendere la giusta decisione.
La prima regola fondamentale è quella di mantenere minimo tre pseudobulbi maturi per divisione, oltre alla nuova gemma vegetativa.
Nella foto a sinistra si sta dividendo la parte della pianta già fuoriuscita dal vaso, notate che rimangono insieme tre pseudobulbi più la nuova vegetazione. Fatte le operazioni di “potatura” e tolta la pianta dal vaso, si procede alla pulizia delle radici ed all’eliminazione del vecchio substrato.
In questo caso l’apparato radicale era già molto sviluppato e la nuova vegetazione abbastanza formata, pertanto si è dovuto procedere all’accorciamento delle radici ed alla conseguente protezione delle ferite con un fungicida.
Negli interventi di pulizia e di ridimensionamento bisogna essere molto decisi e drastici: radici rotte e/o necrotizzate provocano future marcescenze e infezioni.

10 pensieri riguardo “Coltivare le Cattleyae”

  1. non so cosa ho combinato ho spostato tutto il mio albun, ora dovro cancellare molte foto ditemi se i va bene..abbiate pazienza sono un po’ imbranata.
    ps sono felice che siate qui a trieste il 19 di aprile ci vediamo.. lo riferisco alle altre triestine
    mg

  2. mgrazia…se tutto va bene, su invito degli organizzatori, il pomeriggio del 19 Aprile sarò a Trieste per una conversazione sulla coltivazione delle orchidee:

    HORTI TERGESTINI, evento cultural–botanico, mostra mercato di piante e arredi per giardino, aperta al pubblico gratuitamente, si terrà nei giorni 19 e 20 aprile 2008 nell’area del Parco di San Giovanni a Trieste.

    …sarà una bella occasione per parlarne.
    Ciao a presto
    Guido

  3. per le foto, caro Guido, le ho su un photobook, poi che faccio ..
    perchè senza gianni mi sento persa e non so come andare avanti
    grazie per i suggerimenti
    mgrazia

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