Sacile ed Onigo: le nostre belle orchidee tra la gente del Nord Est

La mostra
Sabato mattina, nonostante l’evento trascinatore “Onigo in fiore” fosse previsto per la sola giornata domenicale, già la sala consigliare si riempiva di visitatori e ci coglieva un po di sorpresa perché, chi più chi meno, la sera prima aveva fatto le ore piccole…ma alle 10 del mattino, puntuale come un orologio Svizzero era già sul “campo” Alberto Ghedin.
Poi, come da programma, ci siamo ritrovati a casa di Aldo Dello Iacovo per il nostro raduno “orchid-culinario” dove, fra una leccornia e un buon bicchiere di vino abbiamo potuto ammirare le sue “terricole” ancora mezze addormentate: grazie Aldo, di tutto! 😉
Aldo è anche l’autore della famosa “scatola Wardiana” esposta nella manifestazione, sì lo so che è improprio chiamarla così…sarebbe più corretto “orchidario”, ma “scatola Wardiana” fa più esotico e perciò concedetemi questa licenza: le famose casse Wardiane cono state trattate molto bene in questo post scritto da Elettra…qualche tempo fa.
A proposito, Elettra, se ci sei fatti sentire…abbiamo tutti molta nostalgia della tua solare presenza.

Il mini corso sul rinvaso

Per non farci mancare nulla, nel programma della manifestazione, per sabato pomeriggio era prevista una dimostrazione di rinvaso.
Altra positiva sorpresa, alle 15 o poco più, la sala era affollatissima di appassionate locali, tutte con la loro brava orchidea da sistemare – non dispongo di foto…c’era la TV però – e con qualche lezione da dare. Sì care e cari orchidofili, noi pensiamo di dover sempre impartire lezioni agli altri (nel web gironzola un esempio eclatante in tal senso, che tutti noi conosciamo bene) ed invece bisogna anche saper ascoltare e soprattutto ascoltare gli ultimi, i più umili è da loro che ci giungono i migliori insegnamenti.
Di quel pomeriggio mi è rimasta impressa nella mente la grande passione e conoscenza di una signora che, seppur con evidenti problemi di salute è voluta presenziare per far conoscere i suoi successi di coltivazione agli altri appassionati e per trasmettere il suo grande entusiasmo: una grande lezione per tutti.

Domenica l’apoteosi di pubblico
Che dire, tornando per un attimo a quanto scritto all’inizio di questo pst sul valore da dare alle esposizioni, bisogna veramente essere soddisfatti dei nostri risultati.
E’ vero, portare fuori le nostre orchidee costa fatica, non molti sono disposti a farlo e soprattutto a farlo spesso come capita ai soci del nostro Club, ma quando vedi la gente visibilmente rapita da quel mondo magico che è una bella mostra, la soddisfazione è impagabile.
La gente entrava nella sala talmente attratta dall’esposizione che nemmeno si riconosceva…Onigo è un piccolo paese dove tutti si conoscono, bene, li nella mostra dovevano urtarsi a vicenda per accorgersi dell’amico o del parente.
Troppo lungo questo post, vero? Tante erano le sensazioni da impressionare, non tutte sono riuscito ad imprigionarle, molte rimarranno solo nella mente di chi ha potuto partecipare e godersi le nostre manifestazioni dal vivo.
Noi siamo fatti così, forse questa non è la strada giusta per far conoscere le orchidee, chissà!
Se volete condividere con noi questi momenti vi aspettiamo alla prossima esposizione: il 25 Aprile a San Donà di Piave, saremo lì con le nostre orchidee…aspetto non secondario.
Presto seguirà un post specifico

Nota: per non appesantire il post, le foto sono inserite in formato miniatura…per ingrandirle cliccateci sopra.

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9 risposte a Sacile ed Onigo: le nostre belle orchidee tra la gente del Nord Est

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