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	<title>Commenti a: Fotosintesi clorofilliana</title>
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	<description>...just a wonderful world!</description>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-120067</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 15:34:44 +0000</pubDate>
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		<description>Perchè una signora mi ha riconosciuto di sfuggita vicino ad uno stand dei bulbi e pensavo fossi te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè una signora mi ha riconosciuto di sfuggita vicino ad uno stand dei bulbi e pensavo fossi te.</p>
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		<title>Di: barbara rizzo</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-120049</link>
		<dc:creator>barbara rizzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 13:05:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Guido hai dato uno sguardo alle mie orchi phal in che brutto stato sono?Ho inviato ieri le foto in particolare delle radici, penso proprio di rinvasarle perchè hanno un brutto aspetto, oggi andrò a comprare della corteccia e mi chiedevo se comprare anche del cicatrizzante o come mi consiglia Francesco della cannella.
Se puoi mi diresti tutto il procedimento?Grazie 1000
Barbara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Guido hai dato uno sguardo alle mie orchi phal in che brutto stato sono?Ho inviato ieri le foto in particolare delle radici, penso proprio di rinvasarle perchè hanno un brutto aspetto, oggi andrò a comprare della corteccia e mi chiedevo se comprare anche del cicatrizzante o come mi consiglia Francesco della cannella.<br />
Se puoi mi diresti tutto il procedimento?Grazie 1000<br />
Barbara</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Redazione</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-120032</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 09:44:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Roberta, il riposo è indispensabile a tutti.
Immagina cosa capiterebbe a noi se mangiassimo e bevessimo in continuazione senza riposarci mai.
Metafora a parte, per dirla in parole povere, le orchidee e tutte le piante in generale, hanno bisogno di un periodo buio per poter metabolizzare l&#039;energia accumulata.

Guido</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberta, il riposo è indispensabile a tutti.<br />
Immagina cosa capiterebbe a noi se mangiassimo e bevessimo in continuazione senza riposarci mai.<br />
Metafora a parte, per dirla in parole povere, le orchidee e tutte le piante in generale, hanno bisogno di un periodo buio per poter metabolizzare l&#8217;energia accumulata.</p>
<p>Guido</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberta L.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-120029</link>
		<dc:creator>Roberta L.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 09:03:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Francesco, no, non sono andata a Pordenone. Naturalmente inutile dire che sognavo di andarci.. perche&#039; me lo chiedi?
A presto
Roberta L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesco, no, non sono andata a Pordenone. Naturalmente inutile dire che sognavo di andarci.. perche&#8217; me lo chiedi?<br />
A presto<br />
Roberta L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-119975</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 22:13:11 +0000</pubDate>
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		<description>Roberta, ma te alla fiera di pordenone ci stavi i primi giorni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roberta, ma te alla fiera di pordenone ci stavi i primi giorni?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberta L.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-119959</link>
		<dc:creator>Roberta L.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 19:49:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-119959</guid>
		<description>Ciao Guido,
avrei bisogno di sapere una cosa un po&#039; particolare circa la coltivazione in serra. Mettiamo il caso che in una serra si fornisca la quantità di luce adeguata alle orchidee per 24 ore al giorno, quindi senza il riposo notturno che in altre circostanze avrebbero, cosa comporterebbe questa pratica? Voglio dire... aumenterebbe la produttività e la qualita&#039; delle piante (anche in termini di fiori) o al contrario ne danneggerebbe l&#039;equilibrio? 
 
Grazie mille a te e a chiunque abbia voglia di rispondermi..
Un caro saluto
Roberta L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Guido,<br />
avrei bisogno di sapere una cosa un po&#8217; particolare circa la coltivazione in serra. Mettiamo il caso che in una serra si fornisca la quantità di luce adeguata alle orchidee per 24 ore al giorno, quindi senza il riposo notturno che in altre circostanze avrebbero, cosa comporterebbe questa pratica? Voglio dire&#8230; aumenterebbe la produttività e la qualita&#8217; delle piante (anche in termini di fiori) o al contrario ne danneggerebbe l&#8217;equilibrio? </p>
<p>Grazie mille a te e a chiunque abbia voglia di rispondermi..<br />
Un caro saluto<br />
Roberta L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluca</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-112070</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 14:03:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-112070</guid>
		<description>Ciao Francesco...

non riesco più a trovare la pagina dove avevi pubblicato le piante che cercavi per te (portobello)...che piante ti interessavano?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesco&#8230;</p>
<p>non riesco più a trovare la pagina dove avevi pubblicato le piante che cercavi per te (portobello)&#8230;che piante ti interessavano?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vincenzo Ghirardi</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-112068</link>
		<dc:creator>Vincenzo Ghirardi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 13:59:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-112068</guid>
		<description>Cercando nel web materiali ed attrezzature per la coltivazione indoor, leggo spesso di
attrezzature per insufflare, nottetempo, CO2
in quantità ben calcolate(secondo vari parametri e formule) per favorire il metabolismo delle piante in coltivazione; a
dire il vero non sempre legali.
Nel caso nostro, trattandosi di orchidee, e 
più specificatamente, per chi coltiva in orchidario (luogo circoscritto e chiuso)
la cosa può avere una certa valenza o se ne
può fare a meno? Qualcuno ha mai fatto esperienze dirette con questi sistemi?
Se si, gradirei avere qualche dritta in merito. Grazie.
Cordialmente, sempre.
Vincenzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cercando nel web materiali ed attrezzature per la coltivazione indoor, leggo spesso di<br />
attrezzature per insufflare, nottetempo, CO2<br />
in quantità ben calcolate(secondo vari parametri e formule) per favorire il metabolismo delle piante in coltivazione; a<br />
dire il vero non sempre legali.<br />
Nel caso nostro, trattandosi di orchidee, e<br />
più specificatamente, per chi coltiva in orchidario (luogo circoscritto e chiuso)<br />
la cosa può avere una certa valenza o se ne<br />
può fare a meno? Qualcuno ha mai fatto esperienze dirette con questi sistemi?<br />
Se si, gradirei avere qualche dritta in merito. Grazie.<br />
Cordialmente, sempre.<br />
Vincenzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto G.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111997</link>
		<dc:creator>Alberto G.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 15:53:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111997</guid>
		<description>Infatti ho scritto che in questo articolo non si fa riferimento all&#039;aceto, ma sull&#039;uso di altre sostanze. L&#039;articolo a cui faccio riferimento e in cui si descrive come usare l&#039;aceto non è on-line ma è dalla rivista di  cui do i riferimenti.
Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti ho scritto che in questo articolo non si fa riferimento all&#8217;aceto, ma sull&#8217;uso di altre sostanze. L&#8217;articolo a cui faccio riferimento e in cui si descrive come usare l&#8217;aceto non è on-line ma è dalla rivista di  cui do i riferimenti.<br />
Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberta L.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111996</link>
		<dc:creator>Roberta L.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 15:30:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111996</guid>
		<description>Ho letto l&#039;articolo di cui alleghi il link (il mio inglese non e&#039; ottimo ma sufficiente a capirne i contenuti).. molto interessante! Solo che non ho trovato riferimenti all&#039;acido acetico (acetic acid). 
Per il condizionamento del ph nella tipologia di terreno colturale parla di utilizzo di Sulfuric Acid (acido solforico), Nitric Acid (acido nitrico), Phosphoric acid (acido forsforico) o Citric Acid (acido citrico ovvero acido presente nel succo di limone) specificando i dosaggi, i costi, eventuale pericolosita&#039; etc. C&#039;e&#039; inoltre un&#039;interessantissima tabella che mostra con i vari ph l&#039;andamento della capacita&#039; dei vari nutrienti di essere disponibili.
Perdonami ma non sono riuscita a cogliere riferimenti all&#039;aceto di cui parli.
Forse per ignoranza non ho associato gli acidi scritti sopra all&#039;aceto.. forse l&#039;acido nitrico e&#039; praticamente l&#039;aceto ma non lo so..
Come e&#039; risaputo l&#039;aceto (acido acetico) e&#039; molto efficace per il calcare e chissa&#039;.. probabilmente e&#039; ottimo per aumentare il ph del terreno, pero&#039; non sono ancora sicura che in questo link che inserisci si parli di aceto per i terreni colturali. Se poi ho mal interpretato l&#039;articolo ti chiedo scusa.
Ciao
Roberta L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto l&#8217;articolo di cui alleghi il link (il mio inglese non e&#8217; ottimo ma sufficiente a capirne i contenuti).. molto interessante! Solo che non ho trovato riferimenti all&#8217;acido acetico (acetic acid).<br />
Per il condizionamento del ph nella tipologia di terreno colturale parla di utilizzo di Sulfuric Acid (acido solforico), Nitric Acid (acido nitrico), Phosphoric acid (acido forsforico) o Citric Acid (acido citrico ovvero acido presente nel succo di limone) specificando i dosaggi, i costi, eventuale pericolosita&#8217; etc. C&#8217;e&#8217; inoltre un&#8217;interessantissima tabella che mostra con i vari ph l&#8217;andamento della capacita&#8217; dei vari nutrienti di essere disponibili.<br />
Perdonami ma non sono riuscita a cogliere riferimenti all&#8217;aceto di cui parli.<br />
Forse per ignoranza non ho associato gli acidi scritti sopra all&#8217;aceto.. forse l&#8217;acido nitrico e&#8217; praticamente l&#8217;aceto ma non lo so..<br />
Come e&#8217; risaputo l&#8217;aceto (acido acetico) e&#8217; molto efficace per il calcare e chissa&#8217;.. probabilmente e&#8217; ottimo per aumentare il ph del terreno, pero&#8217; non sono ancora sicura che in questo link che inserisci si parli di aceto per i terreni colturali. Se poi ho mal interpretato l&#8217;articolo ti chiedo scusa.<br />
Ciao<br />
Roberta L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto G.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111994</link>
		<dc:creator>Alberto G.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 14:37:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111994</guid>
		<description>Roberta, non si tratta di una leggenda metropolitana. Puoi leggere l&#039;articolo sulla rivista Cactus and Succulent Journal, vol 80, n°5, pag. 245-250 di &quot;The Cactus and Succulent Society of America&quot;. Di seguito  un interessante articoloi 


http://www.ces.ncsu.edu/depts/hort/hil/hil-558.html


dove al domestico aceto vengono sostituiti elementi chimici acidificanti.

Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roberta, non si tratta di una leggenda metropolitana. Puoi leggere l&#8217;articolo sulla rivista Cactus and Succulent Journal, vol 80, n°5, pag. 245-250 di &#8220;The Cactus and Succulent Society of America&#8221;. Di seguito  un interessante articoloi </p>
<p><a href="http://www.ces.ncsu.edu/depts/hort/hil/hil-558.html" rel="nofollow">http://www.ces.ncsu.edu/depts/hort/hil/hil-558.html</a></p>
<p>dove al domestico aceto vengono sostituiti elementi chimici acidificanti.</p>
<p>Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberta L.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111986</link>
		<dc:creator>Roberta L.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 12:47:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111986</guid>
		<description>Per quanto mi riguarda ho trovato molto interessante l&#039;articolo sul ciclo CAM essendo anche appassionata di piante grasse e sono sempre incuriosita da qualsiasi testo di appofondimento per cui se volessi produrre un post come suggerisce Guido io saro&#039; in prima fila. Per quanto riguarda l&#039;aceto non ho trovato in internet niente che confermi la sua utilita&#039; anche se qualcuno sembra poter confermare, questa teoria, la classificherei  come leggenda botanico-metropolitana (ma questo e&#039; un mio parere). Io personalmente non vorrei sperimentarlo perhe&#039; ho paura che finisca tutto in una &quot;giardiniera&quot; :-)
Tuttavia, ho preso spunto da replica di Alberto su ferro chelato e ho provveduto anch&#039;io a procurarmelo. Ho trovato in commercio alla modica cifra di 3,80 euro un prodotto granulare chiamato Sequestrene NK 138 Fe con questa composizione: NK-Fe3-15+6 nel dosaggio di 1 g per litro, adatto anche a piante da orto quindi commestibili (parla di pomodori, pesche, agrumi etc). Questo prodotto ha la caretteristica, oltre che di fornire ferro subito immagazzinabile dalla pianta, di acidificare il terreno. Naturalmente ho solo iniziato da ieri a somministrarlo..e confesso che non ho idea di quante volte fare il trattamento e se alternarlo con l&#039;altro concime. Pero&#039; finche&#039; non si prova..
Se a qualcuno interessa condividero&#039; gli sviluppi
Un caro saluto
Roberta L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto mi riguarda ho trovato molto interessante l&#8217;articolo sul ciclo CAM essendo anche appassionata di piante grasse e sono sempre incuriosita da qualsiasi testo di appofondimento per cui se volessi produrre un post come suggerisce Guido io saro&#8217; in prima fila. Per quanto riguarda l&#8217;aceto non ho trovato in internet niente che confermi la sua utilita&#8217; anche se qualcuno sembra poter confermare, questa teoria, la classificherei  come leggenda botanico-metropolitana (ma questo e&#8217; un mio parere). Io personalmente non vorrei sperimentarlo perhe&#8217; ho paura che finisca tutto in una &#8220;giardiniera&#8221; <img src='http://www.orchids.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Tuttavia, ho preso spunto da replica di Alberto su ferro chelato e ho provveduto anch&#8217;io a procurarmelo. Ho trovato in commercio alla modica cifra di 3,80 euro un prodotto granulare chiamato Sequestrene NK 138 Fe con questa composizione: NK-Fe3-15+6 nel dosaggio di 1 g per litro, adatto anche a piante da orto quindi commestibili (parla di pomodori, pesche, agrumi etc). Questo prodotto ha la caretteristica, oltre che di fornire ferro subito immagazzinabile dalla pianta, di acidificare il terreno. Naturalmente ho solo iniziato da ieri a somministrarlo..e confesso che non ho idea di quante volte fare il trattamento e se alternarlo con l&#8217;altro concime. Pero&#8217; finche&#8217; non si prova..<br />
Se a qualcuno interessa condividero&#8217; gli sviluppi<br />
Un caro saluto<br />
Roberta L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-2/#comment-111931</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 15:01:37 +0000</pubDate>
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		<description>Se si applica alle specie decidue questa teoria...allora anche la cycnoches e il dendrobium nobile lo fanno?
Anche se il terreno le ostacola?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se si applica alle specie decidue questa teoria&#8230;allora anche la cycnoches e il dendrobium nobile lo fanno?<br />
Anche se il terreno le ostacola?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto G.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111866</link>
		<dc:creator>Alberto G.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 21:01:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111866</guid>
		<description>Qualcuno usa acidificare l&#039;acqua per le annaffiature e renderla più simile  a quella piovana? Ho letto che un cucchiaio di aceto bianco su 5 gallons (circa 25 litri complessivi) sono di solito sufficienti per ridurre l&#039;alcalinità dell&#039;acqua di rubinetto tale da permettere bagnature efficaci, anche per l&#039;assimilazione dei nutrienti. Qualche esperienza in proposito?
Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno usa acidificare l&#8217;acqua per le annaffiature e renderla più simile  a quella piovana? Ho letto che un cucchiaio di aceto bianco su 5 gallons (circa 25 litri complessivi) sono di solito sufficienti per ridurre l&#8217;alcalinità dell&#8217;acqua di rubinetto tale da permettere bagnature efficaci, anche per l&#8217;assimilazione dei nutrienti. Qualche esperienza in proposito?<br />
Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberta L.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111863</link>
		<dc:creator>Roberta L.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 20:31:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111863</guid>
		<description>in realta&#039; sono io che dovrei ringraziare te Maya e Guido, naturalmente, perche&#039; la tua mail ha messo in evidenza un problema che ho anch&#039;io sul dendrobium e che stava passando inosservato per ignoranza in materia. Un nuovo germoglio ha le poche nuove foglie particolarmente chiare e al bordo praticamente bianco trasparente, causa a questo punto troppo calcaree nell&#039;acqua, e se non era per la tua mail non avrei mai intravisto l&#039;errore.. Ora faro&#039; piu&#039; attenzione e cambiero&#039; strategia..
un carissimo saluto
Roberta L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in realta&#8217; sono io che dovrei ringraziare te Maya e Guido, naturalmente, perche&#8217; la tua mail ha messo in evidenza un problema che ho anch&#8217;io sul dendrobium e che stava passando inosservato per ignoranza in materia. Un nuovo germoglio ha le poche nuove foglie particolarmente chiare e al bordo praticamente bianco trasparente, causa a questo punto troppo calcaree nell&#8217;acqua, e se non era per la tua mail non avrei mai intravisto l&#8217;errore.. Ora faro&#8217; piu&#8217; attenzione e cambiero&#8217; strategia..<br />
un carissimo saluto<br />
Roberta L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alberto G.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111853</link>
		<dc:creator>Alberto G.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 17:21:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111853</guid>
		<description>Giusto per complicare, o semplicemente per comprendere meglio le orchidee, bisogna tener presente che le orchidee hanno un ciclo fotosintetico differenziato che le colloca dal punto di vista metabolico più vicino alle piante di ambienti aridi che non alle classiche piante a foglia (mesofite). Il ciclo CAM infatti non è proprio solo delle piante succulente. In pratica gli stomi si aprono di notte e quindi di notte avvengono gli scambi gassosi. Questo, il ciclo CAM, è una delle tante modalità adattative per ridurre la dispersione di acqua (stomi aperti di giorno). Propongo questo link di lettura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Fotosintesi_CAM

Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto per complicare, o semplicemente per comprendere meglio le orchidee, bisogna tener presente che le orchidee hanno un ciclo fotosintetico differenziato che le colloca dal punto di vista metabolico più vicino alle piante di ambienti aridi che non alle classiche piante a foglia (mesofite). Il ciclo CAM infatti non è proprio solo delle piante succulente. In pratica gli stomi si aprono di notte e quindi di notte avvengono gli scambi gassosi. Questo, il ciclo CAM, è una delle tante modalità adattative per ridurre la dispersione di acqua (stomi aperti di giorno). Propongo questo link di lettura:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fotosintesi_CAM" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Fotosintesi_CAM</a></p>
<p>Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maya R.</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111852</link>
		<dc:creator>Maya R.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 17:21:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111852</guid>
		<description>Non ho parole per rigraziarti Guido, come al solito celere ed enormemente esaustivo, credo che ci sarà un gran bel lavoro da fare ma ne vale la pena, l&#039;esperienza va fatta sul campo :-) e se non ci fossero post come questi non ci sarebbe la possibilità di approfondire argomenti di fondamentale importanza per una buona coltivazione.
Ringrazio anche Roberta, puntuale e chiara come al solito che sicuramente ha centrato una delle cause di cui parlavo, vedremo se a casa mia e coi miei metodi le cose cambiano...
Spero che la discussione possa continuare, a mio parere è assai interessante conoscere anche le esperienze degli altri.
Un caro saluto e ancora grazie
Maya</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho parole per rigraziarti Guido, come al solito celere ed enormemente esaustivo, credo che ci sarà un gran bel lavoro da fare ma ne vale la pena, l&#8217;esperienza va fatta sul campo <img src='http://www.orchids.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  e se non ci fossero post come questi non ci sarebbe la possibilità di approfondire argomenti di fondamentale importanza per una buona coltivazione.<br />
Ringrazio anche Roberta, puntuale e chiara come al solito che sicuramente ha centrato una delle cause di cui parlavo, vedremo se a casa mia e coi miei metodi le cose cambiano&#8230;<br />
Spero che la discussione possa continuare, a mio parere è assai interessante conoscere anche le esperienze degli altri.<br />
Un caro saluto e ancora grazie<br />
Maya</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Diego</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111850</link>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 17:19:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111850</guid>
		<description>Oltre alle informazioni che purtroppo gia conoscevo, mi permetterei di dire, forse per sutoconvincermi, che forse questi benedetti biologi forse a qualcosa servono...... speriamo.
comunque ancora complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre alle informazioni che purtroppo gia conoscevo, mi permetterei di dire, forse per sutoconvincermi, che forse questi benedetti biologi forse a qualcosa servono&#8230;&#8230; speriamo.<br />
comunque ancora complimenti.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111841</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 16:21:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111841</guid>
		<description>Anch&#039;io condivido l&#039;importanza di questi post &quot;tecnici&quot;.  La Barkeria spectabilis ha delle radici uniche, quanto sono in piena attività sembrano quasi delle spugne, tanto diventano verdi bagnandole. Io, avendo l&#039;acqua piovana, una volta due all&#039;anno intervengo associando al concime anche con un po di ferro chelato importante catalizzatore della sintesi clorofilliana vedi anche questo: http://www.isit100.fe.it/iss/giardinodeisemplici.pdf . Ciao Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io condivido l&#8217;importanza di questi post &#8220;tecnici&#8221;.  La Barkeria spectabilis ha delle radici uniche, quanto sono in piena attività sembrano quasi delle spugne, tanto diventano verdi bagnandole. Io, avendo l&#8217;acqua piovana, una volta due all&#8217;anno intervengo associando al concime anche con un po di ferro chelato importante catalizzatore della sintesi clorofilliana vedi anche questo: <a href="http://www.isit100.fe.it/iss/giardinodeisemplici.pdf" rel="nofollow">http://www.isit100.fe.it/iss/giardinodeisemplici.pdf</a> . Ciao Alberto</p>
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		<title>Di: Gianni</title>
		<link>http://www.orchids.it/2009/01/14/3070/comment-page-1/#comment-111820</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 13:03:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.orchids.it/?p=3070#comment-111820</guid>
		<description>ciao Guido,
bel lavoro, che dico &quot;prodigioso&quot; veramente chiaro e utilissimo, fra te`e cristian con questi due servizi avete azzeccato proprio bene la problematica del nutrimento delle Orchidee sia col fattore LUCE che dalla parte chimica &quot;Fotosintesi&quot; i due servizi meli sono stampati per leggerli con calma stasera. vedrai che sara`l&#039; avvio per una interminabile discussione.
cari saluti a tutti dalla freddissima germania del sud
Gianni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Guido,<br />
bel lavoro, che dico &#8220;prodigioso&#8221; veramente chiaro e utilissimo, fra te`e cristian con questi due servizi avete azzeccato proprio bene la problematica del nutrimento delle Orchidee sia col fattore LUCE che dalla parte chimica &#8220;Fotosintesi&#8221; i due servizi meli sono stampati per leggerli con calma stasera. vedrai che sara`l&#8217; avvio per una interminabile discussione.<br />
cari saluti a tutti dalla freddissima germania del sud<br />
Gianni</p>
]]></content:encoded>
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