Handbuch der Orchideen-Namen

Dizionario dei nomi delle orchidee

Quante specie di orchidee esistono nel mondo? Alcuni dicono 30.000, altri 15.000. Naturalmente è difficile mettere d’accordo i vari studiosi che ogni anno identificano decine di nuove specie, o rinominano alcune esistenti come appartenenti ad un altro genere, o quando più entità considerate specie vengono invece classificate come sottospecie o forme, oppure specie già descritte vengono nominate sotto nuovo epiteto.Handbuch der Orchideen-Namen Scherzosamente ho detto all’autrice Henrike Berg Panà che solo una mente ‘tedesca’ poteva pensare di metter un po’ di ordine, perché effettivamente è questo quanto ha fatto in questo suo libro.Si tratta del frutto di numerosi anni di lavoro, dove non solo la passione per una famiglia di piante ma la competenza e la capacità di ricerca ha creato alla fine uno strumento di pratica utilità. Le piante vengono classificate in 1115 generi, quanti sono ritenuti validi secondo le più moderne classificazioni. Per ogni specie viene riferito in maniera concisa l’autore che l’ha descritta, i sinonimi, la pubblicazione in cui trovarne i riferimenti, la eventuale presenza sulla stessa di una immagine fotografica, il nome volgare, la forma di crescita, il paese di origine, l’abbreviazione commerciale del genere di appartenenza. E’ quindi un libro rivolto a tutti gli appassionati di orchidee, sia a livello amatoriale che per professionisti; non serve per identificare una pianta sconosciuta, ma di fronte a due piante con nomi diversi possiamo scoprire trattarsi della stessa specie. E’ il primo passo verso una uniformità di linguaggio nel mondo delle orchidee.

Il libro è acquistabile direttamente dalla casa editrice Ulmer (www.ulmer.de) o presso ogni libreria.
Handbuch der Orchideen-Namen. Henrike Berg Panà. 2005. Ulmer. Stuttgart (Germania). 782 pp. 130 x 200 mm. € 39.90.
ISBN 3-8001-4620-7

6 pensieri su “Handbuch der Orchideen-Namen

  1. Buone nuove dalla mia serra!
    La mia Maxillaria picta ha finalmente cominciato a sbocciare i suoi fiori…purtroppo il mio computer ha dei seri problemi ad internet e inpiù la digitale non fun
    ziona!
    Sapete quanto dura un fiore di questa specie???

  2. Ciao Massimo, il libro di cui stai parlando è una cosa completamente diversa. Orchid Names and their Meanings, tratta di come si creano i nomi ex novo e del significato dei nomi esistenti, applicato alle orchidee.
    Alberto

      • Massimo, direi due libri con concezioni diverse, complementari. Il libro della H.B. Panà non riporta l’etimologia. Si differenzia anche da “Orchid Genera”, in quanto in quest’ultimo vi è tra l’altro l’etimologia solo dei generi, mentre in “Orchid Names and their Meanings” vi è riportata l’etimologia anche in riferimento alle specie, sia che siano di derivazione greca e latina, sia che l’epiteto della specie abbia preso origine da un luogo o da una persona, ad esempio falcatus, fragrantissimum, come fuchsii (da Leonard Fuchs), ophirensis (in relazione al monte Ophir), etc etc
        Alberto

  3. … mente tedesca sì, ma del sud però! Il suo sorriso e la sua dolcezza lo testimoniano.
    foto_enrike_guido_ermanno_gQuesto post mi fa andare indietro di oltre un decennio, a Ginevra con lei e l’amico Ermanno (vedi foto) ad ammirare la famosa partecipazione italiana a quell’EOC… i giudici hanno dovuto sovrapporre le medaglie conquistate dalle nostre orchidee, tante erano e tanto era piccolo lo spazio.

    Eccoci in una foto di allora e visto che ci siamo linko anche il post dove racconto quel periodo dell’orchidologia italiana… per certi versi ancora attuale.

    Chissà che Enrike legga questo post… una sua dedica sul libro sarebbe molto gradita.
    Guido

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