… potrebbe essere uno scherzo di carnevale, forse
, forse sì e forse no, allora è meglio ragionarci un po per capire se:
a – è una Laelia anceps forma alba?
b – è una forma pelorica di qualche specie di Laelia?
c – è un ibrido primario?
d – altro
Il guaio è che non ho la risposta esatta neppure io!
Fiorisce regolarmente in questo periodo, quindi insieme alla L. anceps, ma anche alla L. superbiens
La pianta ha la classica morfologia delle Laelie a stelo fiorale lungo multifiore come la L. anceps ad esempio, però gli pseudobulbi sono bifoliati.
Il primo che risolve il quiz si guadagna una divisione, che sarà consegnata a “Pordenoneorchidea” 10a edizione… a breve arriverà un post con programma e novità.
Buona ricerca ![]()
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20 Febbraio 2009 -Integrazione del post
Questo che doveva essere un quiz leggero, sta appassionando in primis anche me, sì perché la soluzione… se ce la faremo, la dobbiamo trovare insieme in quanto nemmeno io sono certo dell’esatta classificazione tassonomica della pianta che ha prodotto il fiore di copertina.
Storia: l’orchidea in questione l’ha acquistata un mio amico orchidofilo una decina di anni fa nel vivaio dell’azienda A&F di Padenghe, come Laelia anceps forma alba.
Gli anni son trascorsi, quel mio amico non coltiva più orchidee e l’azienda in questione non c’è più.
Nella mia collezione la pianta è stata portata da quel mio amico (Ivan) prima di smettere, con la preghiera di coltivarla bene In quanto era una specie particolare (probabilmente avrà anche avuto un prezzo particolare.
Fiorisce da qualche anno e ad ogni fioritura, come potete vedere dalla forma e dal colore dei suoi fiori ci si pone il problema della sua esatta classificazione.
Ora, la serietà dell’azienda A&F (Alessanrdini e Franguelli) è fuori del dubbio, ma entrambi non ci sono più e la loro azienda è emigrata in Francia senza lasciar tracce in Italia.
Allora, per cercare il bandolo della matassa proveremo a metterla un po più sullo scientifico.
La prima domanda alla quale cercheremo di dare una risposta è:
Siamo sicuri del genere? Laelia, Cattleya o ibrido?
La risposta è inequivocabile: trattasi di Laelia e la prova scientifica sta tutta nel numero delle masse polliniche, che nel genere Laelia sono 8 a gruppi di 2, ecco la foto a sinistra. Quindi abbiamo verificato che eventuali ibridazioni possono essere state fatte esclusivamente all’interno del genere Laelia.
Dimensioni del fiore:
Capsula seminale (antera) – 7 cm.
Fiore – 11 cm.
Sepali bianchi – 1,5 x 6 cm.
Petali bianchi con punte color rosa pallido – 3 x 5,5 cm.
Labello trilobato aperto con una vistosa carenatura centrale posta orizzontalmente, bianco con leggere sfumature laterali color rosa – 4 x 5 cm.
Colonna con striature scure orizzontali – 0,7 x 2 cm.
Morfologia della pianta
Pseudobulbi oblunghi, turgidi, bifoliati a volte unifoliati – 10-15cm.
Foglie apicali carnose lanceolate, oblunghe – 15-20 cm.
Nella foto a sinistra si può notare che la pianta ancora giovane produce pseudobulbi unifoliati.
Questa caratteristica, posto che Laelia anceps produce raramente pseudobulbi bifoliati (verificate anche voi questa peculiarità morfologica), si può dedurre che questa pianta potrebbe essere frutto di un ibridazione con un’altra specie bifioliata.
Vista d’insieme della pianta
Lo stelo fiorale, molto strutturato e rigido non supera i 70 cm. di lunghezza.
Le infiorescenze sono a gruppi di 2 – 5 fiori avvolti da membrane appiccicose che racchiudono i fiori in bocciolo.
A conclusione di questa discussione, rimane sempre in evidenza la strana forma del labello che assomiglia più ad un petalo allargato che ad un labello, la cui funzione naturale è quella di indirizzare l’insetto pronubo verso il nettario, quasi obbligandolo ad introdursi in un percorso stretto.
Per questo penso ad una forma pelorica, frutto di impollinazione artificiale.
Chissà se qualcuno di voi possiede una sorella di questa Laelia, mi farebbe piacere saperlo.
Ad ogni buon conto siamo in presenza di una vera rarità.

Ciao Guido grazie sempre per la tua disponibilità,è vero c’è del lucido sulle foglie ascolterò i tuoi consigli, ma se hai notato dalle altre foto ci sono delle radici gialle è normale oppure possono contagiare quelle sane?
Mi affido a te, saluti Barbara
Ciao Barbara, non vedo grossi problemi sulla tua Phalaenopsis.
E’ vero però che le foglie danno troppo sul giallo. vedo che sono state impermeabilizzate con sostanze oleose (penso dal fiorista), forse c’era qualche cocciniglia.
Direi che non serve far nulla ora, anche perché è fiorita.
Spruzza spesso le foglie (attenta che non si fermi acqua sul colletto), tieni conto che finchè le foglie sono repellenti, di acqua ne assorbono pochina.
Fertilizzala, in questo periodo ha bisogno di minerali… spende molta energia.
Guido
Ciao Guido rieccomi con un nuovo problema, la nuova orchidea phal che mi hanno regalato i primi di febbraio ha alcune radici gialle, le aveva già dall’inizio però mi sto rendendo conto che le foglie si stanno schiarendo e ho paura che si ingialliscano, ha anche altre radici sale belle verdi, secondo te è il caso di cambiate il terriccio e tagliare le radici marce?
Vorei salvarla a tutti i costi, sono sicura di non averla bagnata tanto perchè aspetto sempre che le radici si facciano grigie e comunque cerco di mantenere l’umidità con l’argilla espansa.
Cerco di allegarti delle foto per mail.
Grazie Barbara