Non so proprio da dove sia arrivato nella mia serra questo Paphiopedilum, il cartellino forse non l’ha mai avuto o magari sarà sparito durante qualche rinvaso, ma lui si è preso le sue belle soddisfazioni con questa stupenda fioritura!!
La mania di avere nella propria serra Paphiopedilum rari o presunti tali, porta qualche collezionista a far accordi col “diavolo” pur di trovare qualche nuova specie. A volte ti spacciano per novità, cose già viste e cambiate di nome per il sollazzo di qualche raccoglitore in cerca di notorietà.
Spesso il collezionista/cacciatore compra minuscole piantine che vedrà fiorite a distanza di anni… se le cose andranno per il verso giusto, sì perché può anche capitar di scoprire che quella fioritura tanto attesa è una fotocopia di fiori già visti in altre piante della serra, ma lui cercherà ugualmente di trovare qualche piccola diversità per giustificare la montagna di euro buttata a suo tempo su quella pianta.
Sì, proprio così! Ed intanto, persa fra le sorelle blasonate, vive e vegeta in tranquillità una pianta senza storia e senza nome. Mai è stata presentata, mai è stata accarezzata come si fa con gli affetti cari, ma un bel giorno lei decide di fiorire e lo fa alla grande, eccola!
Gli onori della scena sono tutti suoi… a proposito, lei sarà molto riconoscente se qualche lettore del blog riuscirà a darle un nome.

Guido, ti ringrazio tantissimo, è una grande emozione e uno stimolo a continuare a coltivare la passione per le orchidee!
Grazie
Attendo divisione
ovviamente meritata
Grazie a voi per la collaborazione… Alberto l’ha scovato, effettivamente è proprio Paphiopedilum Honey (P. filippinense v. roebelenii x P. primulinum).
Se non sbaglio – Honey – in Inglese vuol dire “Miele” oppure “Dolcezza” o ancora “Tesoro”… sostantivi azzeccatissimi per questo ibrido primario!!
Marcella non scusarti, anzi, un grazie particolare a te, che ti sei avventurata per prima…e sai cosa propongo? Per l’occasione nominiamo il cultivar della mia collezione (quello in foto): Paphiopedilum Honey “MARCELLA” in tuo onore… ok?
Ciao a tutti, appuntamento al prossimo post
Guido