Cestelli di legno in concorso… a grande richiesta!

Il post dei cestini di legno ha fatto nascere una bella idea: perché non organizzare una sfilata dei vostri cestini… che sicuramente avrete già costruito o fatto costruire?

Inviate due foto a info@orchids.it con una piccola presentazione, dimensioni massime (800 x 600), un primo piano ed una vista d’insieme, noi le pubblicheremo in sequenza d’arrivo.

CONCORSO
Prima fase: pubblicazione delle vostre foto.
Seconda fase: appena raggiungeremo un congruo numero di partecipanti organizzeremo le votazioni… forza al lavoro

In redazione sono già pervenute le foto dei cestelli di Marina, ecco testi e foto.

cestelli_marina_1jpgcestelli_marina_2Ciao Guido, queste sono le foto relative al mio commento.
Commento: “Adoro fare cestelli, ci metto tutte le piante che posso.
E poi sono fortunata, perché ho un “falegname amico” che mi prepara i pezzi . Li faccio di tutte le misure, anche esagonali. Ti mando le foto su info.etc
Normalmente costruisco anche un cestello interno in plastica per mantenere più fermo il substrato. Saluti
Marina”

Ne sto facendo anche troppi, poi quest’inverno quando li ritiro in casa, non saprò dove appenderli, ma sono così belli da vedere: qualcosa inventerò!
Cari saluti
Marina

11 pensieri su “Cestelli di legno in concorso… a grande richiesta!

  1. Canne di bambù? Non ci ho mai pensato!
    Non capisco in realtà.. monti l’orchidea direttamente sul bambù oppure fai un cestino con le canne?

    • Le piante giovani le lego alla canna di Bambù,poi appendo con un filo di ferro e quando crescono le metto in vaso oppure in zattere….dipende dalla pianta.
      La mia ultima vittima di queste è stata una Vanda teres che ora cresce bene!

  2. Anche io mi sono costruito un paio di cestini con delle stecche di legno di faggio trovate all’Obi, qui hanno trovato asilo un paio di Stanhopee. A breve faranno la stessa “fine” una Gongora galeata, un paio di Coelogyne cristata e una Coelogyne flaccida. Che il cielo mi assista!!

  3. Per cestino vanno bene anche i vasi per le piante acquatiche. Ma non sono al stessa cosa di quelli di legno, che hanno un aspetto migliore, il probelma è trovare il legno, a poco a gratis.

  4. Io poi non ne parliamo… vado di cestini di ricotta, e poi non avendo spazio non potrei neanche cimentarmi. Comunque splendida la descrizione delle varie fasi.
    Guido, ti ho mandato su info orchids quattro foto del mio dendrobium e di cosa gli sta succedendo. Puoi farmi sapere cosa ne pensi? Sta diventando una battaglia con me stessa e stavolta non voglio sbagliare.. Su internet non ho mai visto niente del genere.. tu? Magari e’ tutto normale… boooh 😀
    Carissimi saluti
    Roberta L.

    • Anche mangerecci questi cestini, prima ti pappi la ricotta e poi ci metti una bella pianta, che ho detto prima gli orchidofili sono anche delle buone forchette.

  5. A questo punto non ci provo neanch’io. Siete dei fuoriclasse! Io ho semplicemente ricavato delle zattere dalle placchette di sughero dove mio padre avvolgeva gli ami da pesca. Munite di apposito foro e gancio di sostegno mi sembrano già un bel “fai da te”, ma voi siete ad altri livelli. Btavissimi!

      • Le mie zattere “alternative”?
        Legno non resinoso, pezzi di sughero anche quelli normalmente scortecciati dalla parte scura che si trovano nei negozi di bricolage e le canne di bambù legate alla pianta con fil di ferro!

Ciao! Che ne pensi?

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