Bulbophyllum medusae

Ho già presentato anni fa questa splendida specie del sud est asiatico. Riguardando le foto del mio archivio, mi è capitato di ammirare ancora una volta questa affascinante orchidea – quest’anno non è ancora in fiore nella mia collezione – ed ho quindi pensato bene di ripresentare, rivista e corretta, la sua storia. Lo faccio con qualche apprensione perché ho paura che quest’anno la mia pianta non ce la farà a fiorire: è reduce da un forte attacco di cocciniglia e non sta tanto bene di salute… vedremo più avanti.
bulbophyllum_-medusae_1I fiori di questa specie sono molto affascinanti, sembrano i fuochi d’artificio delle grandi feste.
Bulbophyllum medusae (Lindley) Reichb.f
Sinonimi: Cirrhopetalum medusae Lindley 1842; Phyllorchis medusae [Lindley] O. Ktze. 1891
L’origine del nome di specie trae spunto dalla figura mitologica greca “Medusa”, probabilmente in riferimento al groviglio dei sepali laterali dei suoi fiori, che possono raggiungere anche 12 cm di lunghezza.
Bulbophyllum medusae è stato scoperto dal botanico Britannico Thomas Lobb (1817 – 1894), raccoglitore di orchidee e di altre piante esotiche, nella sua carriera ha scoperto ed inviato molte piante a James Veitch. Il suo nome rimane legato a diverse specie botaniche.

Piante di orchidee dedicate a Lobb:
Adactylus lobbii Rolfe — in Orch. Rev. iv. 329 (1896). (IK)
Aerides lobbii Teijsm. & Binn. — Natuurk. Tijdschr. Ned.-Indië xxiv. (1862) 323. (IK)
Aerides lobbii Hort. ex Lem. — Ill. Hort. xv. (1868) t. 559. (IK)
Aporum lobbii M.A.Clem. — Telopea 10(1): 296 (2003). [4 Jul 2003]
Apostasia lobbii Rchb.f. — Flora 55: 278. 1872 (IK)
Bulbophyllum lobbii Lindl. — Edwards’s Bot. Reg. 33: sub t. 29. 1847 (IK)
Callista lobbii Kuntze — Revis. Gen. Pl. (1891) 655. (IK)
Conostalix lobbii (Teijsm. & Binn.) Rauschert — Feddes Repert. 94(7-8): 444. 983 (IK)
Dendrobium lobbii Teijsm. & Binn. — in Tijdschr. Nederl. Ind. v. (1853) 491. (IK)
Dendrobium lobbii Lindl. — J. Proc. Linn. Soc., Bot. 3: 3. 1858 [1859 publ. 1858] (IK)
Dendrobium lobbii Teijsm. & Binn. — Natuurkundig Tijdschrift voor Nederlandsch Indi? 5 1853 (APNI)
Doritis lobbii (Rchb.f.) T.Yukawa & K.Kita — Acta Phytotax. Geobot. 56(2): 156. 2005 [Aug 2005]
Doritis lobbii (Rchb.f.) T.Yukawa & K.Kita f. flava (O.Gruss & Roellke ex Christenson) T.Yukawa & K.Kita — Acta Phytotax. Geobot. 56(2): 157. 2005 [Aug 2005]
Doritis lobbii (Rchb.f.) T.Yukawa & K.Kita f. flavilabia (Christenson) T.Yukawa & K.Kita — Acta Phytotax. Geobot. 56(2): 157. 2005 [Aug 2005]
Habenaria lobbii Rchb.f. — Linnaea 41: 50. 1876 (IK)
Phalaenopsis lobbii (Rchb.f.) Aver. — Bot. Zhurn. (Moscow & Leningrad) 73(3): 432. 1988 [Mar 1988] (IK)
Phalaenopsis lobbii (Rchb.f.) H.R.Sweet — Gen. Phalaenopsis 53. 1980 (IK)
Phalaenopsis lobbii (Rchb.f.) H.R.Sweet f. flava O.Gruss & Roellke ex Christenson — Phalaenopsis: a monograph: 71 (2001), as comb. nov., basionym not validly publ. (IK)
Phalaenopsis lobbii (Rchb.f.) H.R.Sweet f. flavilabia Christenson — Phalaenopsis: a monograph: 72 (2001). (IK)
Phalaenopsis lobbii (Rchb.f.) H.R.Sweet var. vietnamensis O.Gruss & Roeth — Orchidee (Hamburg) 57(1): 97 (-98; figs.). 2006
Phyllorkis lobbii Kuntze — Revis. Gen. Pl. (1891) 677. (IK)
Pinalia lobbii Kuntze — Revis. Gen. Pl. (1891) 679. (IK)
Polychilos lobbii (Rchb.f.) Shim — Malayan Nat. J. 36(1): 24 (1982):. (IK)
Sarcobodium lobbii Beer — Prakt. Orch. 306 (1854). (IK)
Sarcopodium lobbii Lindl. & Paxton — Paxton’s Fl. Gard. i. (1850-51) 155. (IK)
Spathoglottis lobbii Rchb.f. — Ann. Bot. Syst. (Walpers) vi. 455. (IK)

Thomas Lobb, durante un suo safari nelle foreste piovose di Singapore, pur avendo visto e scoperto molte orchidee, alla prima vista di questa orchidea in fiore rimase profondamente stupito dallo spettacolo e dal fascino dei suoi fiori.
Questa specie è originaria del sud-est Asiatico: Singapore, Tailandia, Malesia, Sumatra e Filippine.
E’ endemica nelle foreste pianeggianti ad altitudini che vanno del livello del mare fino a 400 metri di altitudine. Vive sui tronchi e sui rami principali degli alberi. Pianta a sviluppo simpodiale con pseudobulbi che presentano un’unica foglia apicale. Bulbophyllum medusae ama climi umidi e caldi; gli steli fiorali, dotati di brattee, spuntano alla base degli pseudobulbi e creano delle fioriture spettacolari nei mesi invernali.
Questa condizione vegetativa e la delicatissima struttura dei suoi fiori, che richiedono giornate calde e luminose per aprirsi bene, può presentare qualche problema nelle coltivazioni europee. Può capitare che una bagnatura eccessiva che coinvolge anche i fiori, seguita da giornate nuvolose e fredde, comprometta l’intera fioritura: i lunghi sepali rimangono appiccicati fra loro, i fiori rimangono chiusi ed appassiscono velocemente.
Questa specie cresce bene in cestini o vasi. Richiede ambienti caldi, ombra parziale, bagnature regolari fertilizzazioni cicliche e buona circolazione di aria.
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Mitologia

…..”Medusa, una delle tre Gorgoni, mostri marini il cui nome proviene dal greco (gorgós=spaventoso) è stata uccisa e decapitata da Pèrseo, guardandola riflessa sullo specchio dello scudo donatogli da Atena.
Le Gorgoni erano tre donne stupende: Medusa, Steno ed Euriale, tutte dotate di incantevole bellezza: le prime due erano immortali, Medusa non possedeva questo dono divino e Perseo poteva quindi ucciderla.
La dea Minerva – per vendetta – aveva mutato la chioma di Medusa trasformandola in un orribile groviglio di serpi e aveva dotato i suoi occhi del potere di pietrificare chiunque avesse incrociato il suo sguardo.
Perseo, avvertito del pericolo, riesce comunque nella sua impresa servendosi di una falce adamantina donatagli da Hermes, con la quale colpisce Medusa guardandola riflessa sullo schermo del suo scudo.
Dal collo decapitato di Medusa, finalmente esce il cavallo alato Pegaso – concepito con Poseidone – ma che a causa del suo odio non riusciva darlo alla luce. Il nome Pegaso deriva dalla parola greca “pegai” che significa “sorgenti” o “acque”.
Alla fine delle sue vicende, Pegaso si trasforma nell’omonima costellazione.
Il cavallo alato è un mito ricorrente in varie culture: nella mitologia greca, la figura del cavallo alato è espressa da Pegaso, nella cultura orientale la stessa figura si ritrova nell’immagine dell’ippogrifo.
Nota:
Nella Loggia dei Lanzi, a Firenze, si può ammirare il famoso bronzo del Perseo di Benvenuto Cellini.
Dante Alighieri nel IX canto dell’inferno (51-57) racconta: ” Volgiti indietro, e tien lo viso chiuso: che se il Gorgon si mostra, e tu il vedessi, nulla sarebbe del tornar mai suso”.
Metafora:
Il messaggio che ci trasmette questo mito è di gran valore: le paure inconsce e le forze negative non vanno mai combattute d’impulso diretto ma con ponderata riflessione.
Pegaso è ancor oggi metafora ed esempio (con Perseo e Bellerofonte) di un valore non sempre seguito: insieme agli altri due personaggi rappresenta l’eroe che costruisce la pace, combatte il caos, il male e propone valori giusti”…..

5 pensieri su “Bulbophyllum medusae

  1. Sembrano quei piumini dei denti di leone che si soffiavano da piccoli…il mio Bulbphyllum pulchellum profuma di funghi freschi e mi è rifiorito 2 volte quest’anno!

    • Io al Manicomio mi comprerei l’Anguloa virginalis e la Broughtonia sanguinea…peccato che con il freddo non credo che spediscono….

  2. Caro Guido,
    se non sbaglio nella mia ultima visita fatta assieme ad Alberto credo in gennaio 2008 era in piena fioritura, e me ne regalasti un taglio che a sua volta E`fiorito anche da me`in germania, poi purtroppo durante la mia assenza forzata (11 settimane in varie cliniche) si e`seccato ed e` partito.
    ad ogni modo vedrai che nel tuo paradiso si riprendera`con certezza.
    X Marcella,
    in Italia e`difficile trovarlo senno`prova in Germania al Manicomio http://www.orchideen.com/Shop/ (Orchids e More) ma non conviene comperare una sola pianta.
    Non tutti i Bulbophillum puzzano.
    ciao
    baci
    Gianni.
    Anche se in ritardo!!!!!!!
    Tanti tanti auguri di buon Compleanno alla carissima Maia

  3. Che meraviglia! E’ uno spettacolo della natura, veramente! Volevo chiedere a Guido dove trova però esemplari di questo tipo, perchè ho chiesto ai vari Nardotto, Bianco e Pozzi ma non ne hanno.
    Una curiosità: i fiori “puzzano” essendo un Bulbophyllum?

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