Vita del Club

Domenica 10 ottobre 2010 eravamo a Rauscedo con le nostre orchidee fra le botti di rovere della locale cantina cooperativa.
La giornata è stata stupenda, il sole ancora caldo ci ha accompagnato per molte ore, anche durante la “gita” a Maniago.
Un grazie particolare a tutto lo staff operativo della cantina, giovane, dinamico, innovativo ed ancorato a quei valori che hanno fatto la storia del cooperativismo sociale.
Sì, perchè è stata proprio questa leva che ci ha convinto ad esporre le nostre orchidee, per certi aspetti difficili da coniugare con il vino, cioè: l’anima associativa quale valore pregnante, sia per i soci della cantina socaile di Rauscedo, che per i soci del nostro Club. In fase di allestimento, conversando con Severino, un po’ di perplessità aleggiava nei nostri discorsi – si diceva – chissà a chi potrà interessare questa mostra! Ed ancora – però è veramente bella – speriamo bene!
Sarà per la novità, sarà forse per la piacevole armonia di colori e di profumi, sta di fatto che l’esperimento è perfettamente riuscito, sia dal nostro versante di orchidofili in cerca di consensi, sia anche per gli operatori della manifestazione, assai contenti per l’interesse del numeroso pubblico presente.
Eravamo tutti un po’ stanchi verso sera, l’inevitabile e reiterata degustazione dei buonissimi vini delle grave del Friuli ci ha dato una mano 😉
Le due “uscite” friulane si sono concluse assai positivamente. Cammin facendo si sono uniti a noi, tante e tanti nuovi appassionati, il futuro di Orchids Club Italia promette bene.
Il prossimo appuntamento – data da destinarsi – sarà da Alberto Ghedin.
Nota: altre news sulla mostra su www.orchidcoltura.it
Musica nel blog: Il maestro – Paolo Conte –

2 pensieri su “Vita del Club

  1. anche per noi è stata una bella giornata da ricordare,che Maya ha così ben descritto.
    Alla piccola Camilla un affettuoso benvenuto . Rinnoviamo le felicitazioni al nonno Antonio.
    Severino e Orietta

  2. C’ero anch’io e confermo la riuscita dell’iniziativa, cantina ineccepibile e grande sensibilità nel connubio tra tradizione vitivinicola, arte e natura. Interessantissime anche le incisioni, le grafiche e le sculture delle due artiste presenti. Da non dimenticare poi il coro spagnolo che ha avuto come scenografia la splendida cornice delle nostre orchidee.
    Voglio inoltre dare il benvenuto a Camilla, ultima nata in casa Camani,nipote del nostro caro Antonio, nata esattamente la mattina della nostra esposizione. Sono certa che Guido troverà tra le sue meraviglie uno straordinario esemplare da dedicarle!!!

    Un caro saluto a tutti

    Maya

Ciao! Che ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.