Orchids Club Italia, guarda avanti

Musica sul blog: Yiruma – River Flows in You – Il fiume che scorre in te .

Un raduno utile e gioioso
Sono tornato da poco dal raduno del Club e sono molto felice. Tutti eravamo felici, oggi.
Già verso le 10 del mattino – anche prima – arrivavano alla spicciolata i primi invitati.
La sequenza degli eventi è ormai consolidata. Ci si ritrova in serra a piccoli gruppetti ed intanto si popola la taverna, di orchidee, di orchidofili infreddoliti e di “peccati di gola”. A poco a poco prende corpo la piccola esposizione di orchidee delle nostre collezioni.
Idea geniale, quella di allestire la mostra nel contesto di un evento composito, che propone vari segmenti di programma, non ultimo quello culinario.
Il freddo ed il brutto tempo dei giorni precedenti l’incontro, avevano fatto temere il peggio ed invece oggi, sin dalle prime ore del mattino, faceva capolino un pallido sole invernale, quasi a dire: ci sono pure io a salutare questa bella compagnia.

Molti i nuovi soci presenti. E’ bastato poco per fraternizzare: la serra di Alberto tirata a lucido e le belle orchidee in mostra, hanno messo tutti a loro agio.
Nutrito ed interessante è stato l’intermezzo divulgativo.
Come da programma, Alberto Ghedin ha svolto un interessante conversazione sui fertilizzanti. E’ intervenuto anche il nostro biologo Christian – ora felicemente sposato – esponendo con semplicità e con grande professionalità alcune sue osservazioni sulla fertilizzazione biologica.

Proposte programmatiche per il futuro.
Si sa che il nostro Club è per così dire, una associazione “leggera” senza strutture gerarchiche, e senza vincoli di sorta. Ad esempio possono far parte del Club anche amiche ed amici già iscritti ad altre associazioni.
Ad ogni buon conto, dopo vari anni di operatività spontanea è emersa la volontà di dotarci di un minimo di struttura organizzativa.

L’assemblea dei presenti ha condiviso la proposta di assegnare ad Alberto Ghedin la funzione di “garante di cassa”, ad Eri Koishi l’incarico di “segreteria operativa” e di invitare Antonio Camani, in collaborazione con Giovanni Zalot, a scrivere “la carta del Club”, ovvero il manifesto etico di riferimento per i soci.
Si è anche convenuto – pressochè all’unanimità – di reiterare l’iscrizione all’AIO anche per il 2011.

Orchidee in festa
Domenica 28 Novembre è nato mio nipote Leonardo. Per festeggiare il lieto evento, in occasione di questo raduno del Club ho portato in esposizione due orchidee fiorite, alle quali è stato assegnato il nome di cultivar ‘LEONARDO’ .
La prima (foto sotto a sinistra) è una specie: Vanda coerulea ‘LEONARDO’
La seconda (foto sotto a destra) è un ibrido storico: Cattleya Portia coerulea ‘LEONARDO’

La felicità dei nonni
A questo punto del raduno, la parentesi didattica volgeva al termine e già si stava entrando nel clima godereccio e luculliano. Come al solito, i peccati di gola erano li ad attenderci numerosi ed invitanti. Le amiche e gli amici orchidofili presenti, avevano già conquistato un loro psto a sedere e noi due “neo nonni”, prima di dare inizio alle libaggioni, ci siamo concessi una foto ricordo, vicino allo stupendo esemplare di Cattleya Portia coerulea, che da poco portava il nome di nostro nipote.

La festa

Già a priori sono una frana con la macchina fotografica… complice il buio, l’emozione e qualche prosecchino di troppo, fatto sta che le foto, da questo momento in poi sono uscite quasi tutte mosse!!
Queste sopra mostrano i preparativi in cucina e due angoli della grande “combriccola in festa”.

Grazie a tutti voi.
Un grazie particolare a Luigina ed Alberto per la loro impareggiabile accoglienza.

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