Barbosella dusenii

Barbosella dusenii – Collezione Rio Parnasso
… Green, Green Grass of Home

IMG_6457

IMG_6454 Barbosella dusenii (A.Samp.) Schltr. – pubblicazione originale in: Repert. Spec. Nov. Regni Veg. 15: 261 1918.
Sinonimi: Barbosella gardneri var. dusenii (Samp.) Hoehne 1947; Basionimo Restrepia dusenii Samp. 1909.
Nome di specie in onore di Per Karl Hjalmar Dusen, ingegnere e botanico svedese, che l’ha scoperta in Brasile a 900 m. di altitudine.

Il Genere
Il genere Barbosella è stato proposto da Schlechter in Repertorium Specierum novarum Regni Vegetabilis 15 (427/433): 259-260, 1918, sulla base di Pleurothallis gardneri,già descritto da Lindley. E’composto da circa 18 specie miniatura, endemiche dal Messico, a tutta l’America tropicale, a nord dell’Argentina e Brasile (10 specie). Nominato in onore di J. Barbosa Rodriguez, noto scopritore di orchidee brasiliane.
Le specie di Barbosella sono simili alle Restrepia, genere al quale sono già state subordinate. Presentano un rizoma strisciante senza ramicaule apparente, in grado di formare spessi tappeti con le loro foglie più o meno carnose. La caretteristica morfologica comune alle varie specie e quella di mostrare un solo esile e delicato fiore per infiorescenza, che si forma all’apice di lunghi gambi sottili.

I fiori sono grandi rispetto alle dimensioni della pianta. I sepali laterali sono attaccati e molto aperti rispetto al sepalo dorsale. I petali sono molto piccoli e stretti. Il labello è mobile, e piuttosto piccolo rispetto ai sepali. Barbosella si differenzia dalla maggior parte dei generi della sua subtribù per avere quattro masse polliniche, tuttavia, la caratteristica principale di questo genere è l’unione tra il labello e la colonna.

Alcune specie hanno fiori quasi uguali tra loro, ma sono distinguibili per la struttura vegetativa, dimensioni, forma e spessore delle foglie, e dei fiori: ad esempio le foglie spesse di Barbosella crassifolia, la fanno assomigliare a Barbosella australis ma quest’ultima si distingue dalla maggiore dimensione dei suoi fiori e delle sue foglie. Barbosella dussenii si caratterizza per la maggior dimensione dei suoi fiori rispetto alle altre specie.

La specie Barbosella dusenii
Barbosella dusenii in situ
Come si può vedere nella bellissima foto di Luciano Zandonà, le condizioni ideali di coltivazione sono riproducibili in ampie zattere di corteccia di sughero, dove la pianta può svilupparsi senza problemi.
L’ambiente ideale in coltivazione è a luce filtrata, temperature fresco intermedie e umidità costante; fertilizzazioni ogni mese a dosi minimali.

Ciao! Che ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.