Anacheilium baculus

Foto in evidenza: Anaechilum baculus collezione Rio Parnasso, fioritura 2016

La pianta che si vede nelle foto, vive nella mia collezione e porta ancora il vecchio nome Encyclia baculus.
L’attuale nome di genere è frutto dell’ennesima risistemazione di un grande numero di specie, già incluse nel genere Encyclia, Epidendrum e poi Prosthechea.

A tal proposito leggiamoci questo interessante lavoro su Wikipedia e per quanto concerne i nomi limitiamoci a prendere atto di quanto scritto dai vari botanici e tassonomisti.

anaechilus_baculus_pianta010Anacheilium baculus [Rchb.f] Withner & Harding 2004.
Specie descritta da: (Reichenbach f.) Withner, Carl Leslie & Harding, Patricia
Pubblicazione in The Cattleyas and Their Relatives : the debatable Epidendrums 49 – 51, t . 7 2004
Basionimo: Epidendrum baculus Rchb. f. 1856;
Sinonimi: Encyclia baculus (.. Rchb f) Dressler e GE Pollard 1971; Encyclia pentotis (. Rchb f.) Dressler 1961; Epidendrum acuminatum Sesse & Moc. 1798; Epidendrum beyrodtianum Schltr. 1915; Epidendrum pentotis Rchb. f. 1876; Hormidium baculus [Rchb.f] Breiger 1977; Prosthechea baculus (Rchb f..) WE Higgins 1997; Prosthechea confusa (Rolfe) WEHiggins 2009

Come si è scritto in precedenza, Anacheilium raccoglie un gruppo di orchidee già incluse in altro genere.

L’etimologia del nome di genere significa – labello invertito – e fa riferimento al fatto che i suoi fiori non sono resupinati, cioè appaiono invertiti.

IMG_1063Il nome di specie fa riferimento alla struttura morfologica dei suoi pseudobulbi: dal latino baculus = bastone.
Specie epifita di medie dimensioni, endemica ad altitudini (550 – 1900 m), nelle foreste sempreverdi o decidue in Messico (Oaxaca, Chiapas, Pijijiapan, Cuernavaca, Veracruz, Soteapan), Belize (Toledo), Guatemala (Baja Verapaz, Santa Rosa, Suchitepèquez), Honduras (Comayagua, Siguatepeque, Ocotepegue, Yoro), El Salvador (Ahuachaàn, Chalatenango), Nicaragua (Estelì, Granada, Jinotega, Matagalpa), Costa Rica (Alajuela, Upala), Colombia (Antioquia), Brasile (Minas Gerais).
Fiorisce a tarda primavera, inizio estate, formando una breve infiorescenza apicale e guainata, su pseudobulbi cilindrici, bifoliati e fusiformi, che da luogo a 2 – 3 fiori di colore bianco con striature color vinaccia sul labello; i fiori emenano una forte e piacevole fragranza di miele.

Coltivazione
Serra calda, buona umidità, bagnature costanti intercalate da brevi asciugature e fertilizzazioni nella norma.
Seppur pianta epifita, conviene coltivarla in vasi con substrato drenante.

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