Epidendrum echinatum

Collezione rio Parnasso, soddisfazioni.

Siamo già alla seconda fioritura di una specie interessante ed inusuale del genere Epidendrum, scoperta negli anni 70 in Ecuador.
Pur essendo le foglie pigmentate di color viola-ruggine, questa specie produce fiori bianchi tendenti al verde. E’ presente in vari erbari e musei della botanica, sia europei che americani, ma è una specie abbastanza rara nelle collezioni.

002Epidendrum echinatum Løjtnant 1977 GRUPPO Jataunsachanum.
Pianta descritta da Bernt Løjtnant.
Pubblicato in: Botaniska Notiser 130: 324, f. 2. 1977. (Bot. Not.)

Protologo di ritrovamento della specie.
Località: Ecuador. Cotopaxi: strada-Quevedo Latacunga, pendii rocciosi scogliere bagnate della foresta pluviale, altitudine 800-950 m., 5 aprile 1973.
Raccoglitori: Holm-Nielsen, Jeppesen, Løjtnant & Øllgaard 3001.
Distribuzione: Ecuador occidentale.
Campione tipo:
Holm-Nielsen et al. 3001; 5 aprile 1973; Ecuador.
Etimologia: il nome di specie deriva dalla posizione echinata dei fiori.
Nota:
Bernt Løjtnant è un biologo e collezionista danese.
Vive a Platanvej a Randers, ha superato i 70 anni, ed è quasi un’enciclopedia ambulante sulle orchidee: “Ci sono più di 30.000 specie di orchidee, quindi non c’è molto da fare”, ama dire, ma il suo ultimo libro (2016), edito insieme al suo co-autore, biologo e collega Henrik Ærenlund Pedersen, racconta solamente un’orchidea del genere Helleborine
Il nuovo libro si aggiunge ad altri 25 scritti da Bernt Løjtnant.

003Dimensione della pianta: struttura cespitosa arbustiva con canne alte circa mezzo metro, portanti varie foglie distiche elittico-lanceolate pigmentate color viola – ruggine.
Pianta litofita – terrestre. Lungo i gambi produce corte infiorescenze cariche di piccoli fiori bianchi-verdastri, a volte di colore viola venato.
Coltivazione: la sua conformazione morfologica consiglia la coltivazione in vasi con substrato drenante (bark, cocco e/o altri materiali disponibili in loco), temperatura medio fresca, ambiente ombreggiato umido, bagnature che garantiscano umidità costante al substrato, fertilizzazioni blande.
Epidendrum echinatum non richiede periodi di riposo, anzi, in condizioni di coltivazione ideale fiorisce per gran parte dell’anno.

Ciao! Che ne pensi?