Discrasia

Dal greco: dyskrasia cattiva mescolanza, composto da dys peggiorativo e krasis mescolanza.

Foto pubblica tratta da Fb: Guido Diana a sinistra (Presidente AIO), e Ezio Carbonere al 22° WOC in Ecuador.

Una parola estremamente ampia nei suoi significati: in medicina il termine indica alterazione di fluidi vitali, generale squilibrio, disfunzione. Ma l’immagine etimologica ci viene in aiuto anche per evidenziare una cattiva mescolanza fra vari elementi. Situazione che può paralizzare il funzionamento di organi vitali, siano essi, anche riferiti come metafora alle istituzioni o più in generale al mondo associato. Insomma, la discrasia è una mancanza d’armonia, con tutte le possibili conseguenze.

Nell’orchidofilia italiana e/o orchidologia che dir si voglia, aleggia una discrasia fra i diversi obiettivi suggeriti da bisogni in conflitto; per porre rimedio si dovrebbe trovare la forza e l’onestà intellettuale indispensabili a censurare gli sprechi di attività arrangiate e clientelari.
Le Discrasie presenti fra varie Associazioni orchidofile italiane, dovute principalmente a limiti conoscitivi, a ambizioni personali, a invidie e gelosie, si supererebbero con momenti di confronto più aperti e sinceri.

Discrasia, appunto, e intanto in Italia, fra le orchidee succede di tutto, di più, in negativo, s’intende.

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