Restrepia mendozae

Questa specie è stata vista solo in Ecuador sudorientale nella Cordillera del Condor. Appartiene alla sezione Pleurothallopsis, produce brevi peduncoli eretti, assomiglia a R. flosculata dell’ Ecuador settentrionale e della Colombia, ma R. mendozae si distingue per i fiori più grandi, labello allungato e proporzionalmente più grande.

Restrepia mendozae LUER 1996

Restrepia mendozae

Etimologia: Denominata in onore di Hartman Mendoza di Vilcabamba, (Ecuador), che l’ha scoperta. Origine: Ecuador, nella Cordillera del Condor. Habitat: foresta pluviale a circa 1500 metri di altitudine.

Descrizione originale:
Planta mediocris, peduncolo folio breviore, flore nutanti, synsepalo flavo, labello oblongo minutissime verruculoso distinguitur.

Restrepia mendozae LUER 1996

Pianta di grandezza medio/piccola, epifita, radici sottili e snelle. Ramicaule erette, lunghe 10 cm, racchiuse da 7-8 guaine distiche, larghe, compresse, oblique, impenetrabili, le più distanti punteggiate di marrone. Foglia eretta ellittica, acuta, lunga 8 cm, larga 2 cm. Infiorescenza, singolo fiore solitario, rifiorente successivamente in un fascicolo lungo la superficie posteriore della foglia.

Foto: gentile concessione della collezione rio Parnasso

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