Scaphosepalum grande ' Lillo'

Scaphosepalum grande ‘Lillo’ Collezione rio Parnasso

Il genere: Scaphosepalum è un genere istituito nel 1888 da Pfitzer. Già prima però, varie specie erano note seppur incluse in altri generi: nel 1849, Reichenbach descriveva per la prima volta Masdevallia verrucosa, successivamente Pleurothallis verrucosa e infine, con la sistemazione tassonomica di Pfitzer, Scaphosepalum verrucossum. Nei suoi recenti studi Carl Luer ha riconosciuto oltre 38 specie. La specie tipo è Scaphosepalum verrucossum. Il WCPS ora riconosce 52 specie (1/2020).
Scaphosepalum è endemico nelle foreste umide dal Messico centrale alla Bolivia centrale, con la maggior parte trovata in Colombia ed Ecuador. L’etimologia deriva dal greco “scaphosepalos” – “sepali simili a barche”, riferendosi alla forma dei sepali laterali. Questo è il segno distintivo del genere, sepali laterali sulla parte alta dei fiori non resupinati. Morfologicamente le piante di Scaphosepalum sono molto simili alle Dracula o Masdevallia: brevi ramicauls che portano all’apice una foglia più o meno ellittica. L’infiorescenza è un racemo fiorito successivamente portato da un peduncolo eretto o discendente, solitamente prodotto vicino alla base della foglia. Le dimensioni delle piante sono variabili, dalla miniatura (cioè Scaph. Rapax, alta 1,5 – 3,5 cm) alla grande e robusta Scaph. Antenniferum, fino a 30 cm di altezza).

Scaphosepalum grande :’ Lillo’ Collezione rio Parnasso

Scaphosepalum grande Kraenzl. 1922 Sinonimi: Scaphosepalum escobarianum Garay 1971

Scaphosepalum grande è endemico in Columbia. In natura questa specie vive nelle foreste umide di montagna ad altitudini comprese tra 1.200 e 1.500 metri. Le infiorescenze misurano 30 cm, emergono dalle ramicaul e portano diversi fiori di 2 cm di diametro che si aprono in successione. Le piante fioriscono in qualsiasi momento dell’anno e gli esemplari ben coltivati rimarranno in fiore tutto l’anno. La fioritura è soggetta a condizioni ambientali e culturali favorevoli. Scaphosepalum grande desidera coltivazione in vaso con substrato miscelato: sfagno, bark, perlite e torba. Fornire alle piante un sufficiente movimento d’aria, in particolare quando l’habitat ha un’umidità superiore all’80%; assicurarsi che l’umidità sia sufficientemente alta e fornire ombra moderata. Garantire costanti bagnature, o sperimentare l’immersione dei vasi in contenitori con 3 cm. di acquaa

Ciao! Che ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.