Sarcochilus fitzgeraldii 'Nuno'

Sarcochilus fitzgeraldii è originario dell’Australia. E’ endemico nell’area che va dal fiume Hastings nel nord-est del Nuovo Galles del Sud fino alla Conondale Range nel sud-est del Queensland.
Sarcochilus fitzgeraldii appartiene al genere Sarcochilus ed è una specie con molte varietà e forme: Sarcochilus Fitzgerald, The Ravine Orchid, Sarcochilus fitzgeraldii var. rubicentrum, Sarcochilus fitzgeraldii var. albus, Sarcochilus fitzgeraldii var. aemulus, Sarcochilus fitzgeraldii f. aemulus, Sarcochilus fitzgeraldii f. albus. Questa specie è stata descritta da Ferdinand von Mueller nel 1869.

Di solito vive su rocce o in crepe e fessure di rocce e scogliere. Cresce in luoghi umidi e fortemente ombreggiati della fitta foresta pluviale, nei burroni dei pendii orientali della Grande Catena Divisoria. Queste piante si trovano sempre in aree con forte movimento dell’aria, ad altezze moderate fino a 1000 m, ma raramente si trovano sopra i 5 – 600 m. È una specie litofita medio piccola da clima caldo temperato con steli lunghi e ramificati, sottesi da vecchie basi fogliari e portanti 4-8 fiori.
Sarcochilus fitzgeraldii fiorisce su un sottile stelo, arcuato a pendente, lungo da 10 a 20 cm, da 4 a 15 ifiori a fioritura primaverile e successiva. I fiori sono profumati, hanno un diametro di 2,5-3,5 cm. I fiori sono bianchi e un terzo di essi, sono punteggiati o presentano macchie di colore ciliegia o cremisi. A volte questi scolorimenti rossi si estendono ulteriormente ai petali e possono eccezionalmente coprire l’intera superficie interna. Raramente i petali sono di un pallido cremisi con molte macchie rosso scuro. Il labello è solitamente bianco con una certa quantità di macchie gialle.

CURA E CULTURA
Temperatura:
La temperatura media del giorno in estate è di 27 ° C, la notte media è di 17-18 ° C, che fornisce una variazione giornaliera di 9-10 ° C. In inverno la temperatura media del giorno è di 17-19 ° C, di notte 7-8 ° C, con un’escursione giornaliera di 10-12 ° C.
Umidità:  60-65% durante tutto l’anno.
Substrato:
Sarcochilus fitzgeraldii può essere coltivato in vasi poco profondi con un buon drenaggio, ottenuto da pezzi di materiale vario (bark, cocco ecc.), che consente un rapido drenaggio dell’acqua e una buona aerazione delle radici. Possono essere utilizzati anche altri materiali diversi, come ghiaia, pezzi di arenaria, carbone, muschio di sfagno e compost di foglie.
Il rinvaso o la divisione delle piante dovrebbe essere fatto quando inizia la crescita di nuove radici. Ciò consente alle piante di acclimatarsi in un tempo relativamente breve e fornisce loro il minimo stress.
Irrigazione:
Nei luoghi di endemicità le piogge sono moderate o pesanti dalla tarda primavera all’autunno. La loro quantità diminuisce, (monsone secco) che dura dall’inverno all’inizio della primavera. In coltivazione le piante dovrebbero essere frequentemente annaffiate durantelo sviluppo, facendo attenzion ed evitare i ristagni intorno alle radici.
Fertilizzante:
Durante la fase di crescita, le piante dovrebbero essere concimate ogni settimana usando metà della dose raccomandata di fertilizzante per orchidee. Dalla primavera a metà estate, è possibile utilizzare fertilizzanti arricchiti con azoto, quindi passare a fertilizzanti arricchiti con fosforo a fine estate e autunno.
Periodo di riposo:
In inverno, l’irrigazione del Sarcochilus fitzgeraldii dovrebbe essere limitata, ma non deve rimanere asciutta per molto tempo. La fertilizzazione dovrebbe essere ridotta o eliminata fino a quando compaiono le nuove vegetazioni.

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