Concordia… un nome che porta nera

by: Guido Non solo orchidee 2 Commenti »

Un pensiero ai passeggeri della nave “COSTA CONCORDIA” ed alle ipocrisie che si stanno costruendo attorno a questa tragedia: vittime innocenti sacrificate sull’altare dello spettecolo a tutti i costi! Era prassi e oserei dire quasi programma, lambire le coste delle isole con le grandi navi da crociera, se no, che spettaccolo è in mare aperto? “Concordia”, un nome che porta nera!

de gregori – titanic

Natale

by: Guido Non solo orchidee 5 Commenti »

Pensieri:
..tra poco sarà Natale, molti se ne sono andati troppo presto o se ne sono andati così, senza lasciarci il tempo di rendercene conto… Se guardiamo il cielo ci piace pensare che ci guardano. Spesso li ricordiamo… al mattino, la notte, quando guardiamo le stelle… una data… una canzone… un luogo… un odore…un fiore baciato dai raggi di un pallido sole di fine dicembre.

Auguri, auguri alla vita… la vita di tutti.

Foto: Lc. Bowri Albida ‘Pink Lady’

Cesaria Evora: un pensiero alla diva dai piedi nudi

by: Guido Non solo orchidee Nessun commento »

Cesaria Evora si è spenta serenamente nella sua isola a 70 anni, tutti vissuti intensamente e cantando!

Era solo lo scorso settembre quando Cesaria Evora, la diva capoverdiana dai piedi nudi si era ritirata dalle scene. Era stanca, non ce la faceva più e aveva bisogno di tornare nella sua terra.

Capo Verde: Cesaria Evora – Sodade Una vita da romanzo dickensiano la sua: orfana a 7 anni, subito spedita in collegio, la sua voce non passa inosservata e la sua fama presto, da bar in bar, si diffonde dapprima in tutto l’arcipelago capoverdiano. Solo a 50 anni la sua fama raggiunge l’Europa: il successo è subito strepitoso, è la regina incontrastata della morna, genere “cugino” del fado portoghese.
Orchids.it racconta il mondo delle orchidee, ma non solo, cerca anche di legare un filo con le notizie del mondo.
Ricordare, e non potevamo che farlo con un fiore di orchidea, questa grande interprete della canzone è uno di quei momenti che vanno fermati nelle pagine di questo giornale.

Bésame Mucho cantata da Cesaria Evora:

Bésame mucho è il titolo di una canzone scritta nel 1940 dalla messicana Consuelo Velázquez prima del suo ventiquattresimo compleanno. Secondo la stessa Consuelo Velázquez la canzone fu composta prima ancora che lei desse il primo bacio.

Testo in italiano
Baciami, baciami tanto
Come se questa fosse l’ultima notte
Baciami, baciami tanto
Perché ho paura di perderti
Di perderti, poi

Baciami, baciami tanto
Come se questa fosse l’ultima notte
Baciami, baciami tanto
Perché ho paura di perderti
Di perderti, poi

Voglio sentirti molto vicino
Guardarti negli occhi
Vederti accanto a me
Pensa che forse domani sarò lontano
Molto lontano da te

Baciami, baciami tanto
Come se questa fosse l’ultima notte
Baciami, baciami tanto
Perché ho paura di perderti
Di perderti, poi

Baciami, baciami tanto
Come se questa fosse l’ultima notte
Baciami, baciami tanto
Perché ho paura di perderti
Di perderti, poi

Osmunda…

by: Guido Non solo orchidee 1 Commento »

A gentile richiesta di una frequentatrice del blog.

Tutto quello che c’è da sapere su questa felce, foto e link:
Osmunda regalis la felce proibita Osmunda regalis, non puoi raccoglierla, ma puoi coltivarla

Tranquilli!! Le fibre sminuzzate che appaiono nelle foto, risalgono ad acquisti fatti da amici orchidofili negli anni 80, quando il commercio era ancora possibile.
Ricordo ancora con una vena di simpatia, il fornitore di tanti orchidofili dilettanti dell’epoca. Era un vecchio pensionato di Altopascio (LU) il quale, forse per arrotondare la sua magra pensione, raccoglieva osmunda e sfagno nei boschi circostanti, per spedirla a richiesta via ferrovia, in “ballettine” in sacchi di juta… altri tempi.
Vale la pena di sottolineare la grande resistenza delle radici di osmunda: dopo 20 anni dalla raccolta sono ancora utilizzabili.

Sushi fai da te… vale per 33

by: Guido Non solo orchidee 5 Commenti »

Care amiche ed amici del blog, tanto pr non parlar sempre di loro… le orchidee, ecco a voi il menù del pranzo di Domenica scorsa.
Era tutta la mattinata che notavo gran fermento in cucina… più che cucina, quasi un laboratorio con tanto di libri esplicativi, bisturi, ed altri attrezzi strani al sevizio della magica maestra.
Non c’è trasmissione Tv, il cui soggetto sia “cucinare”, che non sia costretto a sorbirmi… ma se questi sono i risultati, evviva!!

Grazie maestra, mia dolce compagna.

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