Lepanthes longiracemosa

by: Guido Coltivazione, Orchids, Schede 1 Commento »

Piccolo gioiello dal Venezuela

Lepanthes longiracemosa Foldats
Scarse sono le notizie reperibili per descrivere questa Pleurothallidinae
Ernesto Foldats (1916 -) nel suo articolo “Contribucion a la Orquidioflora de Venezuela” pubblicato su “Boletin de la Sociedad Venezolana de Ciencias Naturales, 28: 242, fig. 5. 1969″ la presenta insieme ad un’altra decina di specie endemiche del Venezuela e della fascia centroamericana.
Pianta decisamente piccola con foglie che non superano il centimetro di diametro formatesi all’apice di corti ed esili steli inguainati dai tipici imbuti caratterizzanti molte specie del genere.
Le infiorescenze multiple si formano sulla pagina superiore delle foglie e producono fiori in progressione.
I petali di 1 -2 millimetri sono color giallo di cadmio con la parte centrale rosso-porpora, così come il labello. I sepali sono satinati e traslucidi.
Nelle coltivazioni europee questa specie fiorisce in primavera.
E’ consigliabile coltivarla su zattera di xaxim tenuta sempre umida.
Specie difficile, ma desiderabile.

Jumellea, specie da classificare

by: Guido Orchids, Quiz, Schede 6 Commenti »

Vi va di fare qualche ricerca tassonomica?

La specie che propongo per la ricerca dovrebbe appartenere al genere Jummellea Schlechter 1914
Sottofamiglia: Epidendroideae
Tribù: Vandeae
Sottotribù: Angraecinae
Sono ormai 10 anni che coltivo questa pianta, cartellinata come Jumellea intricata.
E’ abbastanza difficile da far vivere in condizioni ideali per portarla a fioritura…come potrete dedurre, in questi anni è fiorita poche volte.

Quest’anno ha deciso di farmi una bella sorpresa mostrandomi questo bellissimo fiore colore bianco-verde.
Dopo averla fotografata ho avviato una ricerca sommaria ed ho capito subito che il cartellino era sbagliato: sicuramente non è J. intricata.
Per la verità, a causa della sostanziale assenza di fusto vegetativo, mi sorge anche il dubbio che non sia nemmeno una Jumellea…ma non può essere altrimenti.
Il genere Jumellea è suddiviso in 7 gruppi, mi sembra, e uno di questi racchiude proprio le specie con gambo corto… probabilmente la mia coltivazione in vaso nasconde la parte basale del gambo, penso io.
Con queste premesse, la specie che più assomiglia alla nostra pianta potrebbe essere quella che risponde a questi nomi e relativi sinonimi:
Jumellea walleri (Rolfe) I. la Croix in Curtis’s Bot. Mag. 17(4): 214 (2000) – Mystacidium walleri Rolfe, Fl. Trop. Afr. 7: 172 (1897).-Angraecum filicornoides De Wild., Pl. Nov. Horti Then. 1: t. 21 (1904). Jumellea filicornoides (De Wild.) Schltr., Beih. Bot. Centralbl. 36(2): 152 (1918).

Qualche nota di riferimento
Foglie: lunghezza 15-20 centimetri, larghezza 0,6 centimetri, lanceolate, esili e ricurve.
Fiore: 5 x 4 centimetri petali dolore verdastro e labello bianco.
Dente o sperone: 12 centimetri.
Buona ricerca…con questo materiale di partenza integrato dalle vostre note daremo vita alla scheda completa.

Orchidea nera: Maxillaria schunkeana

by: Guido Orchids, Schede 13 Commenti »

Le orchidee con i fiori che tendono al colore nero sono sempre affascinanti e desiderate, ma…

L’argomento è di quelli che ti affascinano perché sta sempre a metà strada fra la realtà ed il mito. Nero Wolfe coltivava la sua “orchidea nera” nella serra a New York.
Nota con il nome popolare di “orchidea nera” è anche la Coelogyne pandurata, per la verità i fiori di questa orchidea, di nero hanno solamente alcune protuberanze sul labello. Da qualche tempo nelle nostre collezioni si incontra una specie del genere Maxillaria che impressiona enormemente per il colore verosimilmente nero dei suoi fiori è la Maxillaria schunkeana, l’ennesima orchidea nera.

Il genere Maxillaria
Maxillaria Ruiz & Pav. (1794) è un genere di orchidee vasto e con forme morfologiche molto diverse. Per questo motivo molti orchidofili ritengono che l’attuale stato della tassonomia del genere Maxillaria abbia bisogno di una profonda revisione.
Il nome scientifico è derivato dalla parola latina “maxilla” – mascella, dalla forma della colonna e della base del labello di alcune specie, che può evocare un mandibola sporgente. La specie tipo è Maxillaria ramosa Ruiz & Pavon 1794.

Maxillaria schunkeana: l’orchidea nera
Collezione Guido De Vidi- foto 13.01.08
Maxillaria schunkeana M.A. Campacci & R.A. Kautsky 1993 – “O gênero Maxillaria no Espírito Santo: uma nova espécie. Orquidário 7: 136–137.”
Sottofamiglia: Epidendroideae
Tribù: Maxillarieae
Sottotribù: Maxillariinae
Genere: Maxillaria Ruiz & Pav.
Specie originaria del Brasile, Stato di Espirito Santo costa atlantica foresta pluviale ad altitudini di 600 a 700 metri.
Maxillaria schunkeana propone un problema interessante. L’architettura vegetativa di questa specie assomiglia a quella del gruppo M. gracilis , poichè questa specie ha foglie esili e lanceolate. Tuttavia la morfologia del fiore è estremamente simile al complesso M. madida , poichè i fiori di M. schunkeana sono color vinaccia scuro, con il labello ed il pollinarium molto brillanti. Inoltre, ricerche molecolari preliminari evidenziano uno stretto collegamento della M. schunkeana con M. picta e M. marginata. Questa specie quindi, richiede ulteriori approfondimenti morfologici e molecolari per chiarire la sua posizione filogenetica.
Collezione Guido De Vidi- foto 13.01.08
Pianta di piccole dimensioni, epifita a sviluppo simpodiale con pseudobulbi fusiformi e cilindrici dotati di 2 foglie apicali.
Le corte infiorescenze basali escono dalla base degli pseudobulbi maturi e producono fiori singoli di colore viola scuro tendente fortemente al nero.
In natura (Brasile) fiorisce in primavera estate, non è profumata.
Desidera temperature fresco-intermedie (minime 10-18) , buona luce, substrato sempre umido e ben drenato. Questa specie può essere coltivata sia in vaso con substrato di corteccia o di fibra arborea, ed anche su zattera.

Masdevallia herradurae oraAcinopetala herradurae

by: Guido Schede 1 Commento »

Piccola, misteriosa e sconvolgente…quasi una creatura extra terrestre

Acinopetala herradurae è così chiamata per la vicinanza del luogo dove è stata scoperta: Rio Herradura (in lingua Spagnola herradura significa “ferro di cavallo” da cui “orchidea ferro di cavallo”; è endemica nelle foreste nebbiose della Colombia centro occidentale e vive ad altitudini di 500 – 1800 metri.

Nota:
Questa specie (ex Masdevallia) è stata inclusa in un nuovo genere nel 2006 a seguito degli studi sul DNA fatti da Luer.
Luer, C. A. 2006. A reconsideration of Masdevallia (Orchidaceae). Monogr. Syst. Bot. Missouri Bot. Gard. 105: 1-20.
A seguito di questi studi, il grande genere Masdevallia è stato suddiviso in 19 sub generi dei quali 16 convalidati come nuovi generi: Acinopetala, Alaticaulia, Buccella, Byrcella, Fissia, Luzana, Megema, Petalodon, Pteroon, Regalia, Reichantha, Spectaculum, Spilotantha, Streptoura, Triotosiphon e Zahleria.

Il nuovo genere Acinopetala comprende le seguenti specie ex Masdevallia: M. adamsii – M. arangoi – M. attenuata – M. chontalensis – M. crescenticola – M. flaveola – M. floribunda – M. geminiflora – M. gutierrezii – M. herradurae – M. laucheana – M. livingstoneana M. minuta – M. nicaraguae – M. pescadoensis – M. scabrilinguis – M. schizopetala – M. tokachiorum – M. tubuliflora – M. wendlandiana

Acinopetala herradurae, particolare di una abbondante fioritura
Collezione Guido De Vidi – diritti riservati
Acinopetala herradurae (Lehm. & Kraenzl.) Luer 2006
Sinonimi: Masdevallia herradurae Lehm. & Kraenzl. – Masdevallia tenuipes Schltr. – Masdevallia frontinoensis Kraenzl 1921.

Acinopetala herradurae è una preziosa miniatura epifita a sviluppo simpodiale (su più piedi). Dalla base foderata di ogni singola foglia esce uno stelo fiorale snello e portante un unico fiore di circa 5 cm color marrone carico, tendente al viola cupo.
E’ una specie a crescita veloce e molto fiorifera, con la particolare caratteristica di riproporre fiori, anche dalle foglie dell’anno precedente.

Collezione Guido De Vidi – diritti riservati

Questa deliziosa miniatura soffre meno il caldo rispetto ad altre specie dello stesso genere, e come tutte le Masdevallia ama costante umidità, composto vaporoso, clima ventilato, fresco ed ombreggiato.
Può essere coltivata su zattera, solamente se si è in grado di garantire condizioni d’umidità ideali.
In caso di coltivazione su piccoli vasi, questo è il composto consigliato: corteccia di pino sminuzzata, mescolata con torba di sphagno filamentosa e poca perlite (materiale granuloso inerte, usato in edilizia per alleggerire i bitumi).

Haraella retrocalla, una miniatura generosa

by: Massimo Orchids, Schede 3 Commenti »

Queste orchidee in miniatura, la pianta non misura più di 5 cm., fanno parte della mia modesta collezione dal febbraio dello scorso anno quando il simpatico amico d’oltre oceano Dennis D’Alessandro me ne regalò tre, da allora due piante sono rimaste con me ed una è entrata a far parte della collezione di Guido.
L’ho definita generosa non solo per le fioriture che sono sempre puntuali, ma anche per lo sviluppo della pianta; una delle due ha emesso due steli fiorali mentre l’altra ha sviluppato due nuove piantine, ne ha “in cantiere” una terza, e le due nuove piantine originate dalla “pianta madre” hanno già emesso lo stelo fiorale.

foto e collezione Massimo Morandin – diritti riservati
Haraella retrocalla
Tassonomia

Haraella retrocalla (Hayata) Kudô, J. Soc. Trop. Agric. 2: 27 (1930).

La specie è cosi classificata:

Dominio: Eukaryota.
Regno: Viridiplantae.
Phylum: Streptophyta, Streptophytina, Embryophyta, Tracheophyta, Euphyllophyta, Spermatophyta, Magnoliophyta.
Classe: Liliopsida.
Ordine: Asparagales.
Famiglia: Orchidaceae.
Sottofamiglia: Epidendroideae, higher Epidendroideae.
Tribù: Vandae.
Sottotribù: Aeridinae.
Genere: Haraella.
Specie: retrocalla.

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