35 anni di matrimonio… quasi quasi, ci facciamo gli auguri!

by: Guido Non solo orchidee 14 Commenti »

5 Luglio 1975 – 5 Luglio 2010… 35 anni insieme
Colonna sonora – clicca sopra per ascoltarla

Erano le 18 di un caldo Sabato di Luglio di 35 anni fa, il giorno 5 per la precisione, quando, dopo aver ultimato i dettagli finali della ristrutturazione del “nido”, trovai il tempo di prepararmi per il mio matrimonio che si sarebbe tenuto di li a poco con rito civile, nel Municipio del mio Comune. Forse era il primo matrimonio civile che accadeva a Breda di Piave, indubbiamente allora, l’evento fece molto rumore.
Decidemmo insieme, io e la mia futura moglie Rosetta, di sposarci con rito civile: allo stato i compiti dello stato, alla chiesa le funzioni della chiesa.
Fu così che alle ore 20 in punto, io e Rosetta ci trovammo in Municipio per sancire anche legalmente la nostra volontà di continuare insieme il cammino della nostra vita.
Dopo le ritualità ci fu anche una bella festa con gli amici che ci attendevano giù nel piazzale del Municipio e poi nella vicina enoteca. La serata proseguì con i parenti nella vicina trattoria “Da Procida”, amorevolmente coccolati dalle leccornie di Donna Malvina e dai vini superbi di Giorgio Procida .
Certo, l’Italia ed il mondo sono molto cambiati da allora, anni “caldi” furono quelli che seguirono, terribili per certi versi, sia storici che politici, ma nel bene e nel male, l’Italia di oggi è anche figlia di quella storia.
Anche il film della nostra vita, delle nostre passioni dei nostri problemi e delle nostre grandi soddisfazioni è scivolato via insieme alla storia. Sono trascorsi 7 lustri e siamo ancora insieme… quasi, quasi ci facciamo gli auguri!!
foto_35_anni-_matrimonio
Per l’occasione, dedico a mia moglie la bella canzone gitana “Pilem Pilem” colonna sonora di questo post ed inoltre in suo onore desidero nominare l’orchidea della mia collezione che vedete nella foto di sinistra (attualmente fiorita), con il nome di cultivar:

Angulocaste ‘35° ANNIVERSARIO,

Nota: Angulocaste (orchidea tulipano)
E’ un incrocio non registrato – Lycaste Hamana Wine x Anguloa clowesii.
Lycaste Hamana Wine, è un incrocio tra Lycaste (Lucianii x Auburn).

Orchidee… l’anima nella collezione

by: Guido Agorà 3 Commenti »

Luglio: divagazioni semi serie Colonna sonora

anima_1lanima_2Bella, ma senz’anima. A volte capita di pensarlo. Capita di pensarlo visitando qualche serra.
Si sa, la passione del collezionismo “verde” in genere ed ancor più quando si tratta di orchidee, assume la fisionomia del suo curatore.
Con le orchidee la scelta è quasi infinita, decine di migliaia di specie a disposizione ed altrettanti ibridi registrati, consentono al collezionista di modulare a suo piacimento – denari permettendo – la sua raccolta.
I soldi? Sì i soldi sono un limite, ma non sempre negativo, a volte la troppa disponibilità di denaro da buttare sull’acquisto di piante, toglie l’anima alla collezione. Toglie anima e storia. Una collezione giovane, seppur ricca di rarità vere o presunte, mostra, ma non racconta e quando racconta lo fa solamente per dirti – sono ricca!
Belle sono le collezioni che via via nel tempo, acquistano personalità, forma ed anima, appunto! Non ha importanza la quantità e la rarità – concetto per altro molto relativo – delle orchidee coltivate, l’anima si manifesta nelle sensazioni che si provano immergendosi fra le piante, quando si entra in serra. Sono i segni del tempo a dettare l’agenda storica di una collezione. Non si possono bruciare le tappe, con le orchidee bisogna dotarsi di umiltà e pazienza. Quattro o cinque mila euro di acquisti valgono meno di quei pochi euro spesi per l’unica e tanto desiderata divisione, bisognosa di amorevoli cure per potercela fare!
Tutto questo è utopia? Mi sa di sì! Alla prima occasione, mercato, vivaio, internet… ricomincerà la scorpacciata… portafoglio permettendo, naturalmente! L’anima?… ma chi se ne frega!
Non chiedetemi i nomi delle collezioni senz’anima… di mia conoscenza, neanche sotto tortura ;) !

Orchidee, fantasie, musica… in silenzio

by: Guido Non solo orchidee 2 Commenti »

silenzio_5Simon And Garfunkel – The sound Of Silence (Studio)Simon And Garfunkel – The sound Of Silence (Monterey Pop Festival, 1967)
Testo originale
Hello darkness my old friend,
I’ve come to talk with you again
Because a vision softly creeping
left it’s seeds while I was sleeping
And the vision that was planted in my brain
still remains, within the sounds of silence

In restless dreams I walked alone,
narrow streets of cobblestone
‘neath the halo of a streetlamp
I turned my collar to the cold and damp
when my eyes were stabbed by the flash of a neon light
split the night… and touched the sound of silence

And in the naked light I saw
ten thousand people maybe more
people talking without speaking
people hearing without listening
people writing songs that voices never share
noone dare, disturb the sound of silence

Fools said I you do not know,
silence like a cancer grows,
hear my words that I might teach you
take my arms that I might reach you
but my words, like silent raindrops fell…
and echoed the will of silence

And the people bowed and prayed,
to the neon god they made
And the sign flashed out its warning
in the words that it was forming
And the sign said, “The words of the prophets
are written on the subway walls, and tenement halls
and whisper the sounds of silence.

silenzio_1Traduzione in italiano
Il Suono del Silenzio

Salve oscurità, mia vecchia amica
ho ripreso a parlarti ancora
perché una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste nel suono del silenzio

silenzio_4Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette esilenzio_2 ciottolose
nell’alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l’umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte… e toccò il suono del silenzio

E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava, disturbaresilenzio_6 il suono del silenzio

“Stupidi” io dissi, “voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi”
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio

e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l’insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l’insegna disse “le parole dei profeti
sono scritte sui muri delle metropolitane
e sui muri delle case popolari.”
E sussurrò nel suono del silenzio

27.06.2010
Bridge over troubled water – ALCUNI AMICI ORCUIDOFILI MI HANNO DEDICATO QUESTO BRANO… vi propongo i video da YouTube nelle due interpretazioni:
versione Elvis Presley
versione Simon & Garfunkel

TESTO:
Bridge over troubled water

When you’re weary
Feeling small
When tears are in your eyes
I will dry them all
I’m on your side
When times get rough
And friends just can’t be found

Like a bridge over troubled water
I will lay me down
Like a bridge over troubled water
I will lay me down

When you’re down and out
When you’re on the street
When evening falls so hard
I will comfort you
I’ll take your part
When darkness comes
And pain is all around

Like a bridge over troubled water
I will lay me down
Like a bridge over troubled water
I will lay me down

Sail on Silver Girl,
Sail on by
Your time has come to shine
All your dreams are on their way
See how they shine
If you need a friend
I’m sailing right behind

Like a bridge over troubled water
I will ease your mind
Like a bridge over troubled water
I will ease your mind

TRADUZIONE IN ITALIANO
Testo: Un ponte sulle acque agitate

Quando sei giù
E ti senti piccola
Qunado hai le lacrime nei tuoi occhi
Io le asciugherò tutte
Sono dalla tua parte
Quando i tempi diventano duri
E amici semplicemente non ne trovi

Come un ponte sulle acque agitate
Io stenderò sotto di me
Come un ponte sulle acque agitate
Io stenderò sotto di me

Quando sei giù di corda
Quando sei sulla strada
Quando la sera arriva così dura
Io ti darò conforto
Io sarò dalla tua parte
Quando arriva la oscurità
E l’ansia è tutta intorno

Come un ponte sulle acque agitate
Io stenderò sotto di me
Come un ponte sulle acque agitate
Io stenderò sotto di me

Dispiega le vele ragazza d’argento
Dispiega le vele
E’ il tuo tempo di risplendere
Tutti i tuoi sogni sono sul loro cammino
Guarda come risplendono
Se hai bisogno di un amico
Io sto navigando proprio al tuo fianco

Come un ponte sulle acque agitate
Io libererò la tua mente
Come un ponte sulle acque agitate
Io libererò la tua mente

Paphiopedilum bellatulum ‘SCHIO’ BM AIO

by: Guido News, Orchids 1 Commento »

Questo post lo dedico a Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace, da anni agli arresti domiciliari a Yangoon, che oggi compie 65 anni. Tanti auguri, nella speranza che sia finalmente liberata dai feroci dittatori, oggi al potere in Myanmar.

Il bello della mostra: piccoli racconti tra cultura scienza e favola.
E’ norma che le orchidee, qualora sono premiate in una mostra, in aggiunta alla nomenclatura tassonomica “binomiale” – in questo caso Paphiopedilum bellatulum – ricevono anche un nome di CULTIVAR che rimarrà per sempre legato a quella pianta.

schio_2010_5 A questa orchidea, premiata all’esposizione di Schio 2010, con medaglia di bronzo è stato dato il nome della Città:
Paphiopedilum bellatulum ‘SCHIO’
Questa pianta di Paphiopedilum bellatulum, esposta per la prima volta a Schio, giunse fortunosamente in Italia dal Myanmar otto anni fa. Questo avvenne in occasione di uno dei primi viaggi in quel Paese, di due miei carissimi amici.
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Visto dalla parte delle orchidee

by: Guido Orchids 4 Commenti »

La Cassandra a Schio… anche il giorno dopo!!

A pagina 28 del Giornale di Vicenza – 17 Giugno 2010 – fra l’altro, si legge quest’articolo scritto da Anna Lirusso:

Titolo a caratteri cubitali
Orchidee in calo. Segnali carenti e caldo tropicale
Sottotitolo
Numerose le disfunzioni segnalate dai visitatori disorientati e dagli esperti che indicano in giugno un periodo poco adatto all’esposizione della pianta.

Testo
“Le orchidee non attirano più folle oceaniche ed uno degli eventi di punta della stagione estiva segna una netta flessione. Il Comune di Schio, organizzatore della mostra mercato al posto del curatore esterno degli anni precedenti, si dice comunque soddisfatto sia per l’affluenza di oltre 10 mila visitatori, 5 mila in meno delle edizioni passate, sia per la qualità della manifestazione.
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