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SOLUZIONI ECONOMICHE PER I PROBLEMI ESTIVI DELLA SERRA
All’inizio della bella stagione, puntualmente in serra si presentano due problemi: umidificazione e raffreddamento e le soluzioni industriali sono tutte economicamente incompatibili con le risorse degli amatori, con piccole serre. Un impianto integrato “fog-cooling” può costare anche 10000 euro. Cosa fare? Si risolve adeguatamente avendo a disposizione il seguente materiale: pompa a pressione da 15-20 atmosfere, costo 200 euro ( serve anche per le bagnature ed annaffiature) umidostato/termostato elettronico costo 100 euro, 2 elettrovalvole costo 100 euro,un aspiratore dimensionato alla serra, costo 50/80 euro, ugelli di bruciatori a gasolio da recuperarsi in discarica, rete in ferro zincato in uso per le gabbie dei polli, trucioli di legno in uso per le lettiere dei conigli oppure per gli imballi ecologici. Costo dell’impiantistica, 300-400 euro. Nella serra di De Vidi funziona, chi lo desidera può vederlo: le porte sono aperte per tutti, come sempre.

SERRA DOMESTICA NEWS

SERRA DOMESTICA SMEG
Il collaudo della serra domestica “SMEG”, prosegue con risultati confortanti.
Abbiamo proposto alla ditta costruttrice di modificare il software di gestione, allo scopo di poter interagire con i programmi di ambientazione. Per il momento agiamo manualmente, sul parametro dell’ umidità “ effetto nebbia a ultrasuoni” che il programma attuale lo prestabilisce a tre livelli fissi.Devo dire che le piante (Phapio – Oncidium – Bulbophillum – pleurothallis – dendrobium – Sophronittis – Cattleya), ed altre miniature, vivono molto bene.
Chi desidera informazioni ulteriori, invii un commento al post, oppure una e-mail personale:De Vidi Guido

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www.orchids.it, i primi sessanta giorni di vita
Lunedì 8 marzo 2004, iniziava ufficialmente la vita di questo weblog di settore, che disponendo di supporti informatici limitatissimi, per affrontare questa nuova avventura comunicativa, si affidava alla buona volontà della sua redazione autodidatta. www.orchids.it, non è ancora un sito canonico a più pagine, ma per questo c’è tempo. Il manifesto di programma che la redazione ritiene prioritario, è informare ed esprimere le proprie opinioni sul mondo delle orchidee, inteso in tutte le sue sfaccettature, critica compresa.
L’impatto è stato dirompente, come aver gettato un sasso in uno stagno e l’interesse per questo nuovo weblog, che parla direttamente agli appassionati delle orchidee è molto lusinghiero, le statistiche danno oltre 6000 contatti.Di questo siamo molto lusingati ma nello stesso tempo altrettanto determinati a migliorarci, con professionalità e schiettezza. Grazie a tutti i visitatori, da parte di www.orchids.it

PUNTURA

GIU’ LE MANI DALLE ORCHIDEE

Orchidee in centro…..sinistra?
Il motivo della presenza in veste di autorità, all’inaugurazione di una mostra di orchidee, dell’ex Sindaco comunista di Muggia ( estremo avamposto ad est del confine italiano), poi ex Ministro ed ora Senatore della Margherita, di un altro ex Ministro della Repubblica Italiana ed esponente del radicalismo ambientalista italiano, insieme con altri politici locali, non mi è dato di sapere.
Far politica con le orchidee, fa bene ai politici e non alle orchidee, soprattutto in campagna elettorale.

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DEDICATO ALLA “NIPOTA” DANIA
Piccola scheda della tua orchidea n° 1
Nome: Cattleya picturata Rchb.f. (Cattleya guttata Lindl. x Cattleya intermedia Grah.)
Cattleyia – Tribù: Epidendreare – Subtribù: Laeliinae – Etimologia del nome in omaggio a Sir William Cattley, orticultore inglese del XIX secolo.
E’ un ibrido naturale, originaria del Brasile ed appartiene al gruppo delle bifoliate. Gli pseudobulbi possono raggiungere l’altezza di cinquanta centimetri ed il periodo della fioritura in coltivazione, va da Aprile a Maggio. Questa pianta di orchidea, produce un delizioso grappolo di otto – dieci fiori, con petali e sepali color rosa pallido, graziosamente picchiettati di porpora. La parte del labello che avvolge completamente la colonna, è di colore rosa, mentre la rimanente estremità che funge da pista di atterraggio per l’insetto impollinatore è porpora intenso. Le radici rade e grosse, devono rimanere efficienti, altrimenti la pianta va facilmente in crisi