Schede di coltivazione

MILTONIA e MILTONIOPSIS

Queste orchidee, che sono anche conosciute come orchidee pansè dovuta alla somiglianza con i pansè da giardino, stanno godendo di una aumentata popolarità. Le Miltoniopsis sono orchidee da coltivazione fredda originarie delle elevazioni più alte delle Ande in Colombia, Panama ed Ecuador. Le specie da coltivazione calda, propriamente Miltonie, sono originarie dell’area di Minas Gerais in Brasile esomigliano molto alle grandi fioriture raggruppate degli Oncidium. I loro fiori possono essere brillantemente modellati.

LUCE
Dovrebbe essere relativamente ombreggiata. Il sole diretto brucia le sottili foglie in poco tempo. Tuttavia, i tipi a coltivazione calda prediligono più luce dei parenti a coltivazione fredda. Le specie a coltivazione fredda
vogliono approssimativamente 1.200 candele, mentre le specie a coltivazione calda richiedono luce vicino alle 2.000 candele.

TEMPERATURE
E’ critica per le piante a coltivazione fredda. A meno che le temperature siano mantenute sotto i 27°, non possono fiorire. La temperatura minima vada 10 ai 15°. Quindi,sono veramente il meglio per il coltivatore intermedio perchè vogliono temperature intermedie durante tutto l’anno, ne troppo caldo, ne troppo freddo. I coltivatori “caldi” con temperature di 33°, dovranno mantenere un’ umidità dal 70 al 75 % o più. La temperatura minima per queste piante è di 15°.

ACQUA
Dev’essre abbondante ed il substrato deve drenare perfettamente. Nel loro habitat naturale, le piante sono infradiciate quasi giornalemente e, per questo, sono intolleranti agli accumuli di sale, è quindi importante
dilavarle ogni 4 o 5 annaffiature quando sono coltivate in vaso. Quando non sono sufficientemente annaffiate o inumidite, le foglie hanno la tendenza a crescere con pieghettature. Le Miltonie da coltivazione calda dovrebbero essere coltivate come le Cattleya; permettendole di avvicinarsi alla siccità prima di annaffiare nuovamente. Tendono anche ad essere un po’ più tolleranti all’accumulo sali rispetto alle cugine Colombiane così da poter asciugare di più tra le annaffiature.

UMIDITA’
Dev’essere almeno del 70% perchè la pianta abbisogna di acqua in abbondanza. Meno umidità stresserà la pianta e le può predisporre alle malattie, benchè troppa umidità sia peggio che troppo poca.

FERTILIZZANTE
Allo stesso livello delle altre orchidee: metà-dose, fertilizzante bilanciato ogni due settimane. Può essere ridotto a metà con tempo nuvoloso o in in verno. Una formula stimolante la fioritura tipo 10-30-20 sarà di beneficio all’inizio primavera quando le piante si approssimano alla fioritura.

RINVASO
Dovrebbe essere fatto dopo la fioritura quando si formano le nuove vegetazioni. Le Mitoniopsis dovrebbero essere rinvasate ogni anno perchè sono intolleranti alle condizioni stantie. I coltivatori “freddi” (Miltoniopsis) stanno meglio in vasi piccoli. I coltivatori caldi (Miltonie) tendono ad avere un’abitudine relativamente prolungata di strisciamento, perciò stanno meglio se su zattere. Tutte i mix adatti a radici fini quali il 70% del bark piccolo con carbone e perlite o un mix con 70% di felce arborea e un 30% di sfagno tagliato. Le zattere possono essere sughero, felce arborea o altro legno duro. Dovrebbe essere più lungo che largo. Per diversi motivi piatti larghi sono meglio di vasi profondi. Queste orchidee, che sono anche conosciute come orchidee pansè dovuta alla somiglianza con i pansè da giardino, stanno godendo di una aumentata popolarità. Le Miltoniopsis sono orchidee da coltivazione fredda originarie delle elevazioni più alte delle Ande in Colombia, Panama ed Ecuador. Le specie da coltivazione calda, propriamente Miltonie, sono originarie dell’area di Minas Gerais in Brasile esomigliano molto alle grandi fioriture raggruppate degli Oncidium. I loro fiori possono essere brillantemente modellati.

18 pensieri su “Schede di coltivazione

  1. Buonasera, ho una phalenopsis su zattera esposta vicino una finestra orientata a Nord. Volevo integrare la luce con un led potreste darmi maggiori informazioni sui led da scegliere?
    led luce bianca, fredda, calda e a che potenza?
    Grazie mille in anticipo.
    Umberto

    • Due annotazioni:coltivare le Phal su zattera fuori serra (escluse qualche specie) non è consigliabile, le Phal richiedono poca luce, mai sole direttoo. In caso si desideri far uso di illuminazione artificiale scegliere led serie flora potenza minima e seguire la nuova vegetazione per eventualmente aumentare la potenza in caso si riscontri eccessivo allungamento delle foglie.

      • Buongiorno Guido grazie della celere risposta! In realtà è una zattera modificata in quanto la phal è alloggiata in una sorta di tasca di sughero con varie aperture per far areare le radici ma allo stesso tempo riempita con pezzi di noce di cocco, bark e lichene. La sera la tengo appesa al muro di giorno la zattera è posta sul davanzale della finestra sopra una bacinella con acqua senza che tocchi l’acqua.
        Bagno per immersione ogni 4 giorni in base alle temperature e al colore delle radici e stato delle foglie.

  2. Buonasera Guido,
    ci siamo sentiti a suo tempo quando ero preoccupata per le mie phalaenopsis che dopo il rinvaso sembrano essersi addormentate… Ora finalmente posso dire che va tutto bene…ma… ora vorrei un tuo commento alle stranezze che si stanno verificando su una delle cinque… Solo che non so come fartele vedere perché qui non si possono postare foto. Un altro modo? Non ho mai visto cose simili.
    Grazie!

  3. Ciao ho diverse phalenopsis con radici aeree,cosa posso fare le lascio così o al prossimo rinvaso le metto dentro al vaso? Grazie mille!

    • Ciao, se sono sane non toccare nulla (essendo fotosensibili cercano la luce), spruzzale spesso con acqua, radici ed anche le foglie.

Ciao! Che ne pensi?

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