Laelia miniatura

Il genere comprende oltre a piante grandi come la Laelia purpurata o la Laelia crispa anche piante di dimesioni più contenute.
La maggior parte di queste “miniature” fanno parte delle cosiddette Laelie rupicole ma si trovano anche piante di dimensioni accettabili nel sottogenere Hadrolaelia o nel sottogenere Microlaelia.
Le necessità culturali variano da specie a specie però tutte necessitano una buona illuminazione (le rupicole soprattutto perchè altrimenti nn fioriscono) e una ottima ventilazione. per fare una divisione si può dire che le Hadrolaelia (cioè Laelia pumila, dayana, jongheana, praestans e alaorii) e la Laelia lundii (Microlaelia) gradiscano una maggior umidità e si accontentano di un po’ meno luce (uguale a quella per le Cattleya) mentre le rupicole e la Laelia sincorana necessitano di tanta luce (molta più delle cattleya, quasi come le vanda) e una umidità leggermente minore.
Laelia longipes Rchb.f 1863
Io coltivo sia le rupicole che le Hadrolaelia su zattera, in posizione molto luminosa. Alcune rupicole inoltre se ricevono la giusta luce si colorano di rosso.
Generalmente le rupicole sono più difficili da mantenere, mentre le hadrolaelia sono più facili. Le prime infatti vengono da habitat con condizioni estreme e si sono adattate a una vita dura, perciò spesso le troppe cure le uccidono.
Alcune specie piccole e teoricamente adatte a orchidari ben illuminati possono essere:
Microlaelia: Laelia lundii.
Hadrolaelia: Laelia pumila, Laelia dayana, Laelia praestans, Laelia sincorana.
Laelia rupicole: Laelia liliputana, Laelia reginae, Laelia longipes, Laelia fournieri, Laelia millerii.

Questa voce è stata pubblicata in Orchids. Contrassegna il permalink.

12 risposte a Laelia miniatura

Ciao! Che ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.