Cui prodest? L’inutile disfida orchidofila di Thiene

Si è provato a stendere un velo pietoso sull’inutile disfida orchidofila che vede due mostre di orchidee quasi in contemporanea a distanza di 10 km, ma la confusione che questo “vulnus” continua a creare fra gli appassionati delle orchidee del Triveneto, obbliga chi fa informazione nel mondo orchidofilo, a stigmatizzare ancora una volta questa “anomalia”.

Non è mia intenzione entrare nel merito della manifestazione al Castello di Thiene, a pagamento, rivolta a vari settori del verde e curata da privati, ma da semplice appassionato di orchidee, mi sia consentito di esprimere un reiterato disappunto a riguardo della mostra, per la lacerante spaccatura venutasi a creare fra gli appassionati orchidofili del triveneto, che ancora permane… quasi una disfida fra Guelfi e Ghibellini. Inutile!

Nella foto: il gazebo di Orchids Club Italia alla prima edizione di Schio, 2006.

L’evento orchidofilo in questione nasceva su impulso istituzionale, nel 2006 a Schio e lì aveva ragione di essere e di rimanere, per motivi storici e culturali, ma ingiustificabili motivi di mercato e di rivalità, hanno cercato di “fotocopiarlo” a Thiene, città ad un tiro di schioppo.
Cui prodest?
I colpevoli o meglio, i responsabili di questa frattura nell’orchidofilia del nord-est italiano ci sono stati e questo REPORTAGE forse aiuterà un po’ tutti a conoscerne la genesi.
Non so dare risposte e non ho alcun potere dirimente, ma le orchidee stanno a guardare e sapranno giudicare!

PS) – Alcuni link che rimandano il lettore a pagine pubbliche, non funzionano più, forse perchè sono state tolte dal web oppure sono state aggiornate: la redazione si scusa.

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