Spazio aperto

Mi procura molta gioia rendere pubblica la felicità dei primi traguardi di una neofita…si può cominciare anche con una specie

…….. A parte queste mie personali impressioni sull’esposizione in Villa Manin ti scrivo per dirti una cosa molto importante. Innanzi tutto ti rammento che io sono una delle 12 persone che ha partecipato al corso tra maggio e il solstizio d’estate a Via Parnasso 1, che in quell’occasione ci hai donato una piantina di Miltonia regnellii e proprio oggi é sbocciato il primo fiore, ed é stato un momento molto felice trovarlo aperto al mio ritorno dal lavoro.
Spero di avere al più presto altre occasioni di incontro con te, altri amanti delle orchidee e loro, le mitiche orchidee.
Bouonanotte e a risentirci a presto.
Eleonora.

Ho risposto chiedendogli una foto da pubblicare nel Blog…. Complimenti Eleonora, vedo che le lezioni sui nomi e la loro corretta scrittura ti sono state utili.

Ciao Guido,
ti allego due foto della miltonia fiorita. Per me é un evento ma forse non é così perfetta per essere pubblicata sul sito, anche perché, come noterai, la pianta ha subito una scottatura estiva perché l’avevo esposta al sole diretto, senza alcun riparo. Il fiore che vedi é il primo di due steli con cira 5 boccioli ciascuno.
Un consiglio: la sera porto in casa la miltonia per non fargli subire gli sbalzi di temperatura notturna, faccio bene?
A presto Eleonora

Il consiglio: finchè le temperature noturne non scendono sotto i 13-14 gradi, la tua Miltonia regnellii può rimanere fuori, ciao e grazie per le tue parole.

2 pensieri su “Spazio aperto

  1. Signor Michele, non è che siano scottature? Io controllerei l’apparato radicale per verificarne il suo stato. Nel caso che le radici siano marcite causa troppa acqua, è possibile che le punte delle foglie presentino macchie scure, in ogni caso, l’attacco in atto va solamente bloccato ed il PREVICUR che essendo un fungicida sistemico con principio attivo a base di Propamocarb-cloridato, dovrebbe essere efficace.
    Penso che siano state attaccate le foglie degli pseudobulbi nuovi, se le macchie continuano a propagarsi, sterilizzi un coltellino e recida tutta la parte delle foglie macchiate e ad operazione conclusa protegga con il suo fungicida le ferite.
    Altri fungicidi efficaci possono essere quelli a base di Mancozeb, ad esempio “Asar 80” che ha anche una relativa azione acaricida.
    Ad ogni buon conto non si preoccupi più di tanto e quanto a precauzione, tenga la sua Cymbidium abbastanza asciutta: un ultimo consiglio, tenga ancora fuori la pianta e faccia solamente attenzione che la temperatura notturna non scenda sotto lo zero termico. Le notti fredde stimolano la formazione dei getti fiorali.
    PS) Se vuol parlare delle sue fuchsie, http://www.orchids.it è a sua disposizione. Cordiali saluti. Guido

  2. Caro sig De Vidi,
    ho un problema con uno dei miei vasi di Cymbidiym (ibridi): alcune foglie presentano grosse macchie brune, sicuramente di origine fungina. ho provato a trattare con quello che avevo in casa, ossia con del previcur, ma non ho ottenuto risultati apprezzabili. Quale prodotto mi consiglia? attualmente la pianta è appena stata ritirata in serra fredda, assieme ad altri Cymbidium e alla mia collezione di fuchsie.
    Saluti e grazie,
    Michele

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