Cattleya Interglossa ‘aquinada’

Foto in evidenza: cattleya interglossa ‘CANDY MAN’ Collezione Rio Parnasso.

C. Interglossa ‘CANDY MAN’
Il suo meraviglioso grappolo di fiori consistenti, affascinanti e profumati è il risultato di un incrocio primario fra (C. intermedia var. aquinii x C. amethistoglossa).
Dalle varie semine sono state selezionate le migliori piante, che hanno generato dei cloni eccezionali come quello in visione nelle foto sottostanti.
Altro clone molto ben riuscito è: C. Interglossa ‘Leny’ AM/AOS – Sunset Valley Orchids.

028Qualche notizia
Incrocio primario (C. amethystoglossa x C. intermedia var. aquinii) originato e registrato alla RHS (The International Orchid Register) da E. Thayler: 01.Gennaio 1902.
Fiori riccamente punteggiati di maculature viola rosa. I petali riproducono l’anomalia del genitore C. intermedia var. aquinii, sembrano labelli.
La pianta può produrre 4-8 fiori per stelo, ma se ben coltivata può arrivare fino a 10 fiori su un unico stelo.
Grandezza del fiore: 8 a 10 cm di diametro.
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E’ consigliabile coltivare questa orchidea in clima temperato o caldo. Ha bisogno di tanta umidità. Abbondanti bagnature nella nella stagione della crescita, ma è utile diminuire le annaffiature durante l’inverno. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non lasciarla a secco per un lungo periodo: entrambe le specie dei suoi genitori hanno pseudobulbi sottili e quindi possono soffrire a causa della mancanza di acqua.
Dare quanta più luce possibile, ma non sole diretto, che brucerebbe le foglie.
Tempo di fioritura: variabile, generalmente in estate.
Origine:
cattleya_interglossa_fiore_1Come già scritto sopra si tratta di un ibrido artificiale fra due specie brasiliane: Cattleya amesthyglossa endemica in entrambi gli stati Spírito Santo, Bahia e Minas Gerais e forse Pernambuco e Cattleya intermedia , presente in Rio de Janeiro, Santa Catarina, São Paulo e Rio de Grande do Sul e anche in Paraguai ed in Uruguai.

Nota finale : uno dei due genitori che hanno generato questo incrocio è Cattleya intermedia var. aquinii, la quale a causa di uno scherzo della natura (anche se molto bello), ha i due petali laterali che sembrano labelli. All’evidenza, lo scerzetto della natura è talmente dominante da riproporsi con determinazione anche nei figli!

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