Due giorni…spontanei

Alcuni probabilmente riterranno leggermente eccessiva l’euforia per il solo aver fotografato specie non ancora inserite nel proprio “carnet”, ma il connubio tra due passioni – fotografia e orchidee – rende la cosa, allo stesso modo, particolarmente eccitante e gratificante.
L’alzarsi presto al mattino porta indubbiamente alcuni vantaggi, quali il poco traffico per raggiungere i luoghi di ritrovamento e l’assoluta quiete nel poter guardarsi attorno senza il timore di rivelare alle persone sbagliate (ahimè esiste ancora chi raccoglie orchidee come margherite) i luoghi di stanziamento di queste meravigliose miniature della natura.
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Orchidee litoranee

Un caro Amico, Alessio, come me appassionato di fotografia e di orchidee spontanee mi ha scritto un paio di giorni fa chiedendomi un parere su delle orchidee che aveva fotografato lo scorso fine settimana sul litorale di Lignano sabbiadoro, a pochi passi dal mare, dietro alle “dune” che separano la spiaggia dalla pineta.

Quelle che ad un breve e frettoloso primo sguado erano sembrate fotografie della stessa specie si sono poi rivelate, secondo il nostro modesto parere di appassionati, ma non ancora esperti due specie differenti seppur simili.
In alto a sinistra dovremmo essere in presenza di una Ophrys sphegodes Miller specie relativamente diffusa su tutto il territorio mentre la foto a destra dovrebbe essere una Ophrys incubacea Bianca nota anche con i sinonimi di Ophrys atrata Lindley e Ophrys sphegodes subsp. atrata E. Meyer.
Da quelle che sono state le ricerche sui supporti cartacei in mio possesso l’Ophrys incubacea dovrebbe essere una specie diffusa principalmente al centro (dalla Toscana ed Emilia romagna in giù) e al sud (e più frequentemente in quest’ultima parte d’Italia).
Fatto non so quanto eccezionale sarebbe la presenza al nord dove a quanto pare i ritrovamenti sono tanto sporadici, quanto molto localizzati.
Attendiamo conferma da amici più esperti e da tutti coloro che come appassionati, vorranno aiutarci a capire se abbiamo ben interpretato le specie ritrovate, ed in caso di errore a farci capire dove abbiamo sbagliato.


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