Orchidee rampicanti

by: GuidoOrchids Aggiungi un commento

Una strana orchidea africana che si arrampica sugli alberi come l’edera

Angraecum eichlerianum

Questa specie vive nel Madagascar e nei seguenti Paesi africani: (Angola, Camerum, Gabon, Nigeria, Zaire).
Il nome di questa orchidea è stato dato in onore del botanico tedesco, Eichler, vissuto nel diciottesimo secolo.

Collezione Guido De Vidi. Foto del 27.09.04 – Tutti i diritti sono riservati
Angraecum eichlerianum Kraenzl 1882
E’ un’orchidea epifita a sviluppo monopodiale (su un solo piede), di grandi dimensioni, cresce arrampicandosi sui tronchi degli alberi che utilizza come tutori.
Vive nelle foreste umide dell’Africa occidentale intorno ai 150 metri d’altitudine, produce lunghi gambi eretti, ai lati dei quali si formano le foglie oblunghe ed ellittiche, lunghe circa 8 cm, alternate a radici che si attaccano al tronco d’albero ospitante. Si ha la sensazione di vedere la pianta che cresce tenendosi abbracciata all’indietro e piegando addirittura le sue foglie attorno al tronco dell’albero.

Gli steli fiorali si formano a tarda estate, sono corti e flessibili, ed al loro apice si strutturano le infiorescenze con due fiori bianchi/verdastri, duraturi e pieni di fragranza notturna.

L’Angraecum eichlerianum ama temperature da serra calda (15-18 gradi minimi) con buon’umidità e luce ombreggiata al 50%. Ad ogni buon conto, dopo aver sperimentato la coltivazione di questa orchidea anche a luce intensa, ho potuto verificare che si adatta a situazioni limite senza particolari sofferenze: a luce più intensa, tende alla brachizzazione ed all’ingiallimento delle foglie, senza che la fioritura ne risenta particolarmente anzi, la dimensione dei fiori che normalmente è di 3- 4 cm, tende ad ingigantirsi.

4 Responses to “Orchidee rampicanti”

  1. [...] Le orchidee vivono in quasi tutte le parti della terra, sembra che manchino solamente in Antartide. Per poter resistere in ambienti diversissimi si sono progressivamente evolute ed adattate. Alcune hanno deciso di vivere sugli alberi e sono diventate “epifite”, altre prosperano nei climi aridi delle montagne rocciose adeguandosi a vivere da “litofite”, molte sono rimaste al livello del suolo sviluppandosi da piante “terricole”, qualcuna, poche per la verit? , ha dovuto cercare spazio vitale sotto il livello del suolo. Si dir? : ma allora perchè è così difficile coltivarle? E’ difficile coltivarle tutte in un unico spazio, perchè richiedono trattamenti diversi da specie a specie: l’attrazione fatale del loro collezionismo, nasce proprio dalla continua sfida per la loro ambientazione. Un esempio significativo di coltivazione lo possiamo scoprire con l’Angraecum eichlerianum, orchidea a sviluppo monopodiale, che in natura si arrampica sugli alberi tenendosi stretta a loro con le sue radici e piegando addirittura la pagina inferiore delle foglie per rivolgere verso la luce (nutrimento con la fotosintesi) quella superiore. [...]

  2. Veronica scrive:

    Grazie per il saluto, ma per abbreviare il mio nome gli amici mi chiamano Very, e lo preferisco a Vera(mi sa di antico), sei scusato perchè non lo sapevi. A risntirci a presto con buone notizie.

  3. Guido scrive:

    OK. Vera. Ti ricambio i saluti dalla Marca Trevigiana, definita dal padre della nostra lingua, Dante: \”GIOIOSA ET AMOROSA\”

  4. Veronica scrive:

    Carinissima, approfitto per dirle che riguardo all\’ordine per il dendrobium bellatulum vorrei aspettare il periodo di riposo vegetativo della pianta in quanto credo che il viaggio che dovrebbe fare è doppio, cioe Varese- Ischia, Ischia -Treviso?Forse subirebbe meno traumi se a riposo.La ringrazio e spero che con qualche consiglio sulla coltivazione io riesca nell\’impresa di far fiorire questa piantina. Saluti da Ischia

Leave a Reply

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Collegati