Notizie della riunione del Club

Vita del Club

La calda domenica di fine maggio, è iniziata alle 9.30 di mattina, in Vicolo Parnasso, a Pero di Breda di Piave, nelle vicinanze di Treviso.

Sede operativa mobile del Club.

Patrizia e Stefano si sono accampati nel mio giardino (con tanto di tenda super confortevole) sin da sabato, per organizzare l’accoglienza nello spazio antistante le serre, (vero oggetto del desiderio per tutti gli oltre 30 intervenuti), per concretizzare il progetto nato da una serie di richieste ricevute nel tempo.
Il progetto è quello della fondazione di un gruppo di appassionati, (che per il momento si chiama “Orchids Club”), il quale avrà una struttura più agile rispetto a quella di una associazione classica.


Nella foto, Christian mentre illustra gli scopi del progetto semine.
Gli scopi del Club sono molteplici; in primo luogo supportare il lavoro di uno staff tecnico (composto per il momento da un biologo e da uno studente di agraria, Cristian e Stefano) che saranno impegnati nella riproduzione delle piante di orchidea da seme per dividerle fra gli amici del Club ed in prospettiva, collaborando con un’associazione che recupera le zone deforestate dell’Equador, riportare ex sito le specie endemiche di quelle zone.
Il progetto in realtà è già partito, con l’impollinazione di oltre 60 specie. Le specie impollinate sono già al lavoro, e presto si avrà la prima raccolta di semi, i quali poi saranno trattati in appositi terreni colturali, per agevolarne l’attecchimento.
Secondo i relatori, già tra qualche mese potrebbero iniziare a vedersi i primi frutti del lavoro.
Il progetto è davvero allettante ed ambizioso, ma se il buongiorno si vede dal mattino, dato l’entusiasmo profuso da Cristian e Stefano, il successo è alle porte.

Gli oltre trenta appassionati presenti hanno tutti aderito con entusiasmo, e già, durante i momenti di “chiacchiera” sono iniziate le domande più o meno “importanti” dato che il gruppo appare eterogeneo, in quanto comprende collezionisti da 500 piante e principianti dichiarati.
Il momento centrale della giornata è stato sicuramente la visita alle serre, dove è stato possibile ammirare alcune vere e proprie rarità in fiore.
Una considerazione che più di qualcuno ha fatto è che i fiori di orchidea, per quanto un pittore possa aver fantasia nell’uso della tavolozza, restano insuperabili per cromatismi e forme.
Si stenta a credere che lo stesso genere comprenda specie i cui fiori hanno diametri che vanno da pochi millimetri ad alcune decine di centimetri.
Piante giganti e piante che stanno comodamente nel palmo della mano di un bimbo.

La pausa….di riflessione.
All’ora di pranzo ha avuto inizio la piacevole ed auspicata pausa culinaria con buffet freddi, insalate di riso, couscous con verdure e gamberi, affettati, frittate ed altre prelibatezze messe a disposizione dall’organizzazione, il tutto annaffiato da vini di alta qualità, avvallati di volta in volta da un somelier d’eccezione presente all’incontro.

Il gran caldo inaspettato, ha in parte modificato il programma; la proiezione del video “ LA MAGICA FINESTRA DI GIANNI” è stata rinviata all’incontro già in programma prossimamente in Provincia di Pordenone, ospiti di una carissima neofita. Gianni, con l’occasione speriamo di averti fra noi a presentare il film!!!
Nel pomeriggio, i presenti hanno continuato in vari capannelli, a chiacchierare e discutere delle proprie
esperienze di coltivazione, ed anche i più esperti hanno prestato massima attenzione ai racconti dei “novellini”.
Gli argomenti maggiormente trattati e dibattuti sono stati i sistemi di irrigazione e umidificazione, le malattie e le tecniche di rinvaso, con l’utilizzo dei vari materiali di substrato.
Prendendo spunto dalle numerose domande ricevute a questo proposito, si è passati a mostrare dal vivo ai presenti, alcune delle tecniche di rinvaso usate, approfittandone per “operare” su alcune divisioni che aspettavano pazientemente sul tavolo da lavoro il loro turno.
La cosa che ha colpito di più i neofiti con pochissima esperienza, è stata la velocità e maestria con cui gli esperti maneggiano le piante in questione, procedendo al rinvaso con poche ed abili mosse, ma senza paura di usare le forbici per recidere quello che alla pianta non serve ed anzi crea solo problemi.
L’uso delle forbici, accompagnato dalla loro disinfezione con la fiamma, ha davvero impressionato più di qualcuno dei presenti, abituati a trattare le piante con i guanti e massimo timore per paura di ferirle.
Per non parlare dell’applicazione delle piante su tronco o, come si dice in gergo “su zattera”.
Con pochi giri di uno specialissimo ritrovato tecnologico (ovvero il doppino telefonico in rame ricoperto, recupero da vecchi cavi dimessi)è stata bloccata saldamente ad un tronchetto di acacia prelevato dalla legnaia, una divisione di Oncidium.
A rinvasi effettuati è stata sottolineata l’importanza della qualità dei materiali, mostrando le differenze importanti, ad esempio tra le cortecce commerciali e quelle specificamente preparate per fungere da substrato, oppure sul composto per le orchidee come i Paphiopedilum, dette anche terricole, formato da un miscuglio di torba di sfagno, corteccia e agriperlite. In questo miscuglio ogni elemento svolge una precisa funzione che va dal trattenere l’umidità al mantenere arieggiato e soffice il substrato nel quale affondano radici e rizomi delle orchidee.

In questo incontro operativo del Club, è stata riaffermata la libera condivisione della comune passione per le orchidee da alimentare anche con contributi economici ad obiettivo e per l’appunto, a fine riunione sono stati raccolti fondi per finanziare il progetto “semine”.

“Orchids Club” non ha delimitazioni territoriali e nazionali.

Sostanzialmente “Orchids Club” è un‘idea per star bene con le orchidee e come tale può essere d’aiuto anche a tutti gli appassionati che si trovano isolati….. se volete possiamo farla crescere ovunque.

Ricordo a tutti che le adesioni sono gratuite e per essere del Club basta inviare il proprio indirizzo anche elettronico a orchids@hotmail.it

A proposito di idee…. ne avete una per il logo del Club?

Note
All’incontro di Orchids Club hanno partecipato anche Graziella “Grace” per i visitatori del forum di Giardinaggio e Graziano, rispettivamente collaboratrice e redattore di PlayFish che potete leggere qui

Che cosa e’ PlayFish?
PlayFish e’ un bollettino di diffusione di cultura ed informazione acquariofila e di tutto ciò che dalla natura possiamo far crescere e prosperare nelle nostre case, perchè riguarda anche anfibi, rettili, insetti, piante carnivore, orchidee e chissà che altro in futuro…

Nasce spontaneamente per volere di alcune associazioni territoriali che si occupano di acquariofilia.
E’ una pubblicazione virtuale, nel senso che non viene distribuita stampata, ma solo in formato elettronico. La si può “scaricare” solo dai siti delle associazioni che vi partecipano o che sostengono l’iniziativa. La pubblicazione avviene quando vi sono “articoli” a sufficienza per riempire le 12-16 pagine di cui si compone solitamente il numero.

Il vero scopo della pubblicazione non e’ quello di sostituirsi alle riviste di settore, ne di diventarlo in un futuro più o meno prossimo, ma quello di dare voce alle esperienze ed alla osservazione fatta da semplici appassionati, che spesso e volentieri non trova spazio se non nelle pagine dei siti delle stesse associazioni, pur essendo di assoluto valore.

Orchids Club ha aderito all’invito della redazione di PlayFish di curare una rubrica sulle orchidee e sin dal prossimo numero, che sarà presto on-line, troverete notizie orchidofile.

6 pensieri riguardo “Notizie della riunione del Club”

  1. Ciao Mario,
    deduco dal tuo commento che non sei un amante del campeggio. Noi si e ti dirò di più: quella tenda è super-lussuosa, nuova, dotata di tutti i comfort e super-spaziosa…il mio \”grande\” amore ci sta bello comodo e io… beh, io sono tascabile quindi ci sto dappertutto!
    Inoltre campeggiare da Guido è davvero bello, ti consiglio di provare…. Guido che dici?? Mini-camping?
    Un bacione

  2. Ciao Guido e Bentornato

    Volevo confermare che da oggi il n°9 di PlayFish con il resoconto della giornata di domenica è online al link che hai indicato.
    Ho visto che hai utilizzato ampi brani dello scritto di Graziella, e questo è il miglior segnale del fatto che l\’articolo ti è piaciuto…
    Siamo contenti!

    Ciao, Graziano

Ciao! Che ne pensi?