Mostra di Pavia, il giorno dopo

Nei forum orchidofili italiani, la mostra veniva reclamizzata così… ed io ci sono stato.

…..presso l’Orto botanico di Pavia ci sarà una bellissima mostra di orchidee con interessanti conferenze e corso di coltivazione….

Invitante la presentazione, al punto da convincermi a visitarla.


Impressioni del giorno dopo

La mostra viene presentata in una location molto bella, un cortile con porticato a volti di notevole interesse architettonico mentre il settore dei venditori è stato ubicato in un cortile dell’orto botanico adiacente.

Espositori
Venditori: Pozzi, Callini e per le tillandsie Canarda.
Esposizione amatoriale a cura dell’ ALAO.

Sinceramente, dalla mostra mi aspettavo qualcosa di più, e non una piccola teoria di piante, per quanto interessanti, messe li senza arte ne parte (qualcuna esclusa dall’obiettivo per carità cristiana !!).
Nelle foto sopra e sotto la mostra curata dall’ALAO

L’ALAO, inoltre presentava, disposti su banchetti, libri, stampe ed una collezione tematica di francobolli provenienti dai paesi propri dei luoghi di origine delle orchidee esotiche.

La più bella del reame? Una per tutte, forse questa.

Dendrobium bracteosum

Complimenti al coltivatore.

Diciamo che, a parer mio, mezz’ora di attenzione era più che sufficiente per vedere il tutto.
Sarà che noi siamo abituati a ben altre esposizioni, ma sobbarcarci circa 400 Km tra andata e ritorno, forse, non valeva la candela.
Per di più l’orto botanico (dato per aperto nella locandina a sinistra) , che avrebbe potuto salvare la situazione, era chiuso e non visitabile per mancanza di personale (così mi è stato riferito da un addetto).
Solo un piacevole incontro con Greenstone (Mario) e consorte, poi ……quasi tutto da archiviare. I venditori, forse, hanno risolto la giornata perché ho visto varie persone acquistare ibridi e, finché sono rimasto, poche specie di qualche
interesse.

6 pensieri su “Mostra di Pavia, il giorno dopo

  1. …Anch’io ci sono stata e decisamente capisco quelli che si sono scoppiati tanti Km.
    Non ho assistito alle conferenze quindi su questo non mi posso esprimere, ma in effetti la mostra in sè è stata una delusione.
    Angela

    P.S.: Me lo potevi dire che c’eri!!!!

  2. Si, in effetti, le cose stanno proprio così. Una piccola mostra organizzata dagli “amici dell’orto botanico” per un pubblico non professionista. La conferenza invece s’è incentrata su notizie generali circa il genere e la coltivazione domestica delle cinque specie più diffuse; stringata ma efficacissima perchè sono stati dati molti preziosi consigli e suggeriti alcuni trucchi del mestiere. Peccato non sia stato possibile visitare l’orto in cui, tra l’altro, è presente una piccola serra d’orchidee e bromeliacaee, in quei giorni non accessibile per ragioni di sicurezza (sicurezza delle orchidee! suppongo); l’orto cela sotto la sua apparente modestia altre meraviglie come il roseto che in tarda primavera si trasforma in un vero tripudio di colori e profumi. Esiste un programma di aperture dell’orto al pubblico che, se può interessare a qualcuno, potrei impegnarmi a farvi recapitare per l’anno prossimo, oramai. Tutte queste cose mi sono note per il fatto di abitare a Pavia e di frequentare, già da qualche tempo, l’orto botanico della città, dalla quale vi saluto.

    ciao

  3. peccato che ci fossero poche piante, purtroppo è più facile spiegare agli altri come coltivare le orchidee, che mostrare come sono coltivate le proprie.
    Per spiegare basta portarsi dietro la lingua, per mostrare bisogna prima di tutto essere molto disponibili ed altruisti.
    Guido

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