Cattleya x Dolosa

Ibrido naturale brasiliano conosciuto anche come “Falsa Catteya”
Probabilmente il nome “dolosa” gli è stato dato per quella sua spiccata caratteristica, rivolta ad ingannare chi la osserva, da cui il nome “Dolosa”
Dolo: la previsione del danno che si compierà e la volontà di compierlo.
Nella sostanza, la Cattleya x Dolosa è ingannatrice e pertanto non di facile identificazione.

Cattleya x Dolosa – foto tratta da internet
Questa orchidea è stata per lungo tempo considerata specie assestante (Cattleya walkeriana var. dolosa), ora è universalmente ritenuta il frutto di ibridazioni naturali fra Cattleya loddigesii e Cattleya walkeriana avvenute nei siti dove sono entrambe endemiche.
Le varianti sono molteplici, sia nella loro struttura morfologica che nel colore dei fiori. Con gli incroci artificiali il problema è ancor più complesso in quanto gli ibridatori possono usare varietà di C. walkeriana e di C. loddigesii non necessariamente originarie degli stessi siti.

L’idea di approfondire questi aspetti mi è frullata in testa alla mostra di Padova, dopo aver visto una Cattleya x Dolosa premiata con “menzione d’onore per il colore”.
Probabilmente la pianta ha tratto in inganno anche i preparatissimi giudici AIO. A mio avviso la piramide genealogica della Cattleya in giudizio andava oltre il livello primario e quindi poteva anche essere un ibrido più evoluto.
E’ pur vero che, magari raramente, anche la Cattleya x Dolosa presenta pseudobulbi unifoliati, ma essi mantengono sempre la morfologia dei genitori.. e quelli della pianta in questione insinuavano ragionevoli dubbi.
Per poter produrre un analisi più attenta sarebbe stato utile conoscere l’albero genealogico della pianta in giudizio.
Sugli incroci fra Cattleya loddigesii e Cattleya walkeriana vi propongo la lettura di questo interessante post tratto dal blog di Marcus Vinicius Locatelli, un giovane agronomo Brasiliano.

3 pensieri su “Cattleya x Dolosa

  1. Ciao Guido,
    in uno dei miei libri ho trovato una nuova versione della Cattleya dolosa.

    Secondo Carl Withner e Jürgen Röth la C. dolosa puo´essere anche considerata una specie autonoma e non un ibrido naturale.
    Scoperta nel 1872 e propagata in inghilterrada John Day, catalogata da Veicht come varieta´della C. walkeriana.
    piu´tardi sorgono dei dubbi che C. dolosa sia un ibridonaturale e che i genitori sianoC. walkeriana x C. loddigesii o C.harrisoniana,nel 1969 furono fatte delle impollinazioni con queste piante pero´i risultati sono stati deludenti, le fioriture non assomigliavano per niente alla C. dolosa.
    Ultimamente e´sorto il dubbio cheC. dolosa non sia un ibrida della C. walkeriana ma della C. nobilior, intanto viene descritta sia da Withner che da Röth come specie autonoma.

    per chiarimenti ti telefono stasera.
    cari
    saluti
    Gianni

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