Bis di Aerangis

Arangis bilobaI due gioiellini che nonostante la loro ancor piccola taglia hanno deciso di fiorire sono la Aerangis biloba(che vista in fiore da altri amici del club era di dimensione tripla) e la Aerangis luteoalba var. rhodosticta.
Mentre per la prima potete reperire alcune informazioni in un articolo precedente scritto da Guido, per la seconda di seguiito alcune info (fonte: Australian Orchid Council Inc.)

Tassonomia:
classe: Liliopsida
sottoclasse: Liliidae
ordine: Orchidales
famiglia: Orchidaceae
genere: Aerangis
specie: Aerangis luteoalba

Sinonimi Homotipici: (*basionimo)

* Angraecum rhodostictum Kraenzl., Notizbl. Königl. Bot. Gart. Berlin 1: 154 (1896).
Angorchis rhodosticta (Kraenzl.) Kuntze, Deutsche Bot. Monatsschr. 21: 173 (1903).
Aerangis rhodosticta (Kraenzl.) Schltr., Beih. Bot. Centralbl. 36(2): 119 (1918).

Sinonimi Heterotipici:
Angraecum albidorubrum De Wild., Bull. Jard. Bot. État 5: 180 (1916).
Aerangis albidorubra (De Wild.) Schltr., Beih. Bot. Centralbl. 36(2): 113 (1918).
Angraecum mirabile auct., Gard. Chron., III, 73: 17 (1923), nom. illeg.

Aerangis luteoalba var rhodosticta
La grande società di orchidee di Sanders a St. Albans in Inghilterra di certo pensò fosse una ‘vincente’ quando questa bella specie venne raccolta in Uganda e fu loro rapidamente inviata. Verso la fine del 1880 la specie Aerangis e i generi correlati come Angraecum e Jumellea furono considerati dalla maggior parte dei coltivatori inglese e continentali solo per i loro fiori bianchi e la scoperta di una Aerangis con una bella colonna rossa fu vista da Sanders come un trionfo commerciale.
L’orchidea fu chiamata Angraecum mirabile e con orgoglio la mostrò alla riunione della Royal Horticultural Society nel 1922. Il loro trionfo si trasformò comunque in delusione quando la maggior parte delle loro piante morì dopo pochi anni – maggiori informazioni su questo punto più avanti.

Il genere Angraecum fu istituito da Reichenbach nel 1865 in Flora. Il nome deriva dal greco aer (aria) e angos (nave) e si riferisce allo sperone allungato del fiore, caratteristica del genere, che è endemica in Madagascar e si trova anche in Africa e nelle Isole Comore.

Aerangis luteoalba var. rhodosticta
Tutte le specie di Aerangis sono monopodiali e la maggior parte cresce come epifita. Le foglie sono generalmente ottusamente bilobate, verso la punta più ampie rispetto alla base e le piante hanno un portamento simile ad una Phalaenopsis. Fred Hillerman (1986) afferma che ‘una caratteristica comune per l’habitat naturale di praticamente tutte le specie di Aerangis è che crescono non troppo lontano da corsi d’acqua …. e solo raramente si trovano in regioni dove le precipitazioni annuali sono inferiori a 1.250 millimetri (50 pollici) … in più … crescono in vari gradi di ombra. ‘

L’orchidea chiamata Angraecum mirabile da Sander era stata precedentemente descritta come Angraecum rhodostictum da Kraenzlin nel 1896 da piante raccolte in Camerun. Schlechter rivisitò la tassonomia delle specie Angraecoidi nel 1918 e trasferì le specie del genere nelle Aerangis. Joyce Stewart completò il viaggio tassonomico delle piccole adorabili specie nel 1979, quando con precisione la considerò una varietà delle specie zairesi di Aerangis luteo-alba.

L’Aerangis luteoalba var. rhodosticta (dal latino luteo=giallo, alba=bianco, rhodostictus -um -a con punti rossi) ha un’ampia distribuzione in Africa: Camerun, Zaire, Uganda, Etiopia, Somalia, Kenya e Tanzania, e cresce in generalmente nelle foreste lungo i fiumi in condizioni di caldo e umido. Sono epifite sui rami, occasionalmente si trovano sui tronchi degli alberi.

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