Il genere Cyrtorchis

Le orchidee del genere Cyrtorchis sono stellari, delicate e profumatissime: la specie tipo (Cyrtorchis arcuata) è la più presente nelle collezioni amatoriali.

Genere:
Origine del nome: dalle parole greche “kirtos” curvati e “orchis” testicoli, nome assegnato alla famiglia delle Orchidaceae – La parola ‘orchis’ la usò per la prima volta Teofrasto (371/372 – 287/286 A.C.), nel suo libro “De historia plantarum” (La storia naturale delle piante). ….probabilmente per la somiglianza dei tuberi di cui era dotata la specie di orchidea ogetto di studio.

Il genere Cyrtorchis è stato stabilito da Rudolf Schlechter, in Die Orchideen, 596 (28 Novenmbre 1914); ed in Engl. Jahrb. liii. 599. Attualmente è composto da circa 16 specie.

Collezione Guido De Vidi – diritti riservati

Specie tipo: Cyrtorchis arcuata (Lindley) Schlechter (Angraecum arcuatum Lindley).

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Victor Summerhayes, in un suo lavoro pubblicato sul Kew Bulletin nel 1960, riordina il genere Cyrtorchis: la revisione proposta da Summerhayes mette ordine anche all’interno delle varie specie.

All’inizio di questo secolo, Szlach. & Olszewski in Fl. Cameroun 36: 722 (2001), producono ulteriori studi sul genere Cyrtorchis, creando fra l’altro anche un genere ex novo “Homocolleticon” nel quale includono una parte di specie del vecchio genere: sostanzialmente costituiscono 2 sezioni basate sulla diversa struttura del viscidum

Molte orchidee appartenenti al genere Cyrtorchis sono state scoperte di recente (1996 – 1999) e qualcuna, pur essendo comunissima nella savana, è stata descritta solamente nel 1948…per questo motivo si è guadagnata il nome di praetermissa, che significa “ignorata”: Cyrtorchis praetermissa Summerh. Kew Bull. 1948, 279 (1948).
Questa specie è caratterizzata da fiori bianchi, cerei e fragranti di profumazione simile a quella dei gigli.
Su Richardiana (Aprile del 2001) sono riportate recensioni di nuove specie scoperte, altre riviste scientifiche le considerano ancora sinonimi di specie già esistenti.
Nel merito segnaliamo quella raccolta in Camerum da Roger Bellone, lungo le rive del lago Awing a 1200 metri di altitudine, raccolta in Aprile 1999 e fiorita in coltivazione nel Giugno dello stesso anno. La nuova specie è stata descritta da Guy Chiron nel 2001: Homocolleticon – Cyrtorchis belloneorum G. Chiron in Richardiana 1(2): 77 (2001).
Inoltre: Cyrtorchis helicocalcar R.Bellone in Richardiana, 1(3): 119 (2001) -Central African Republic. e Cyrtorchis letouzeyi Szlach. & Olszewski in Fl. Cameroun 36: 722 (2001) -Cameroon

La specie
Collezione Guido De Vidi – Foto del 20.09.04 -Tutti i diritti sono riservati
Cyrtorchis arcuata (Lindl.) Schltr. 1914.
Questa orchidea, prima di essere inclusa nel nuovo genere costituito da Schlechter nel 1914 era già stata descritta con altri nomi, che ora sono considerati suoi sinonimi.

Basionimo:Angraecum arcuatum Lindley 1866
Sinonimi: Angorchis arcuata (Lindl. ex Hook. f.) Kuntze 1891-Angorchis sedenii Kuntze 1891-Angraecum sedeni L. Linden & Barb. Rodr. 1884-Cyrtorchis neglecta Summerhayes 1960-Cyrtorchis sedeni [Rchb.f] Schlechter 1918-Listrostachys arcuata [Lindley] Rchb.f 1864-Listrostachys sedeni [Rchb.f]Schlecter 1878-Listrostachys whytei Rolfe 1898

Descrizione
Specie epifita occasionalmente litofita, di piccole dimensioni, a sviluppo monopodiale.

Questa specie è largamente diffusa in Africa tropicale, nelle foreste rivierasche dei fiumi oppure in zone boscose ad altitudini che vanno da 300 a 2500 metri sul livello del mare.

Cyrtorchis arcuata si sviluppa su un fusto (30 centimetri) corpulento, con molte radici aeree, grosse e robuste. Il fusto è dotato di foglie distiche, oblunghe (6–18 centimetri), arcuate, carnose, robuste e con gli apici bilobati.

Le infiorescenze ricurve e lunghe (8-18 centimetri), producono 8-10 fiori bianchi, stellari dotati di sperone (5 centimetri) bianco, che assumono colorazione arancio col tempo (vedi post).

Tale fenomeno è dovuto probabilmente a particolari esigenze della pianta: segnalare agli insetti impollinatori, quali sono i fiori più freschi.
Le infiorescenze di questa specie, sono caratterizzate da grandi brattee pallide, che avvolgono i fiori ancora chiusi.
Con l’apertura dei fiori, le brattee diventano colore marrone – nero.

Note:
Summerhayes (1960) ha suddiviso questa specie in 4 sottospecie, ma un recente lavoro di Baker (M.Sc. thesis, Univ. of Reading – 1994), ha ulteriormente ridotto il complesso in 2 sottospecie:
– Sottospecie arcuata a fioritura primaverile.
– Sottospecie whytei a fioritura autunnale

Cyrtorchis arcuata sottospecie arcuata

Sinonimi:
Angorchis sedenii (Rchb.f.) Kuntze Revis. Gen. Pl. 2: 652 (1891).
Angraecum sedenii (Rchb.f.) G. Nicholson Ill. Dict. Gard.: 79 (1884).
Cyrtorchis arcuata sottospecie variabilis Summerh. in Kew Bull. 14: 148 (1960). —Morris, Epiphyt. Orch. Malawi: 106 (1970). —Grosvenor in Excelsa 6: 79 (1976). —Williamson, Orch. S. Centr. Africa: 197 (1977). —Ball, South. African Epiphyt. Orch.: 98 (1978). —la Croix et al., Orch. Malawi: 266 (1991). Type from Tanzania.
Cyrtorchis bracteata Schltr.in Bot. Jahrb. Syst. 53: 600 (1915). Type from Tanzania.
Cyrtorchis sedenii (Rchb.f.) Schltr.in Beih. Bot. Centralbl. 36, abt. 2: 132 (1918).
Listrostachys sedenii Rchb.f.in Gard. Chron. n.s. 9: 138 (1878). Type from East Tropical Africa.

Distribuzione:
Malawi-Mozambico-Zambia-Zimbabwe, foreste primarie 300-2200 metri sul livello del mare.

Cyrtorchis arcuata sottospecie whytei (Rolfe) Summerh.
in Kew Bull. 14: 147 (1960). —Morris, Epiphyt. Orch. Malawi: 105 (1970). —Williamson, Orch. S. Centr. Africa: 198 (1977). —la Croix et al., Orch. Malawi: 265 (1991). Type: Malawi, Mulanje Plateau, Whyte 102 (K, holotype).

Sinonimi:
Angraecum whytei (Rolfe) De Wild. in Bull. Jard. Bot. État 5: 191 (1916).
Cyrtorchis arcuata var. whytei (Rolfe) Geerinck in Fl. Afr. Centr., Orchidaceae pt. 2: 482 (1992).
Cyrtorchis whytei (Rolfe) Schltr. in Beih. Bot. Centralbl. 36, abt. 2: 133 (1918).
Listrostachys whytei Rolfe in F.T.A. 7: 155 (1897).

Distribuzione:
Malawi -Zambia – Liberia – Sierra Leone – Togo – Zaire, foreste rivierasche semi decidue, 750-2000 metri di altitudine

Coltura
Cyrtorchis arcuata può essere coltivata come le Vandaceous, ma con luce più moderata. Richiede ambiente umido, temperature da serra intermedia o calda e bagnature costanti; a causa delle grosse e numerose radici aeree è consigliabile coltivare questa specie, in vasi forati e/o su cestini di stecche di legno.
Fertilizzazioni equilibrate ogni 15 giorni, che vanno diminuite durante la stagione fredda.

Note:
Qesto articolo trae spunto su vari siti internet le cui notizie, qualora non specificato, sono di pubblico dominio.
Le foto appartengono all’archivio di questo blog: se usate per scopi commerciali è indispensabile farne richiesta a info@orchids.it

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