Di libro, in libro… è in uscita “ORCHIDEE”: anteprima

Esce un nuovo libro sulle orchidee
Di tanto in tanto, l’editoria italiana sforna pubblicazioni che trattano il magico mondo delle orchidee.
Il prossimo fine settimana, ad Ala Cernobbio, Villa Erba, Como, nel contesto di “Orticolario”, Fabio Petroni e Anna Maria Botticelli presentano il nuovo libro, dal titolo ORCHIDEE – Edizioni White Star.

Sabato 5 ottobre alle ore 18, nella prestigiosa sede di Villa Erba a Cernobbio, dalla galassia editoriale De Agostini uscirà “ORCHIDEE”… un libro “emozionale” a forte impatto fotografico.

libro orchidee copertina

Libro illustrato, di grande formato, con foto dei fiori (talvolta porzioni di foglia) su sfondo bianco, con testi brevissimi, titolini emozionali, suddiviso in quattro capitoli: Passione, Incanto, Grazia e Eleganza, Stravaganza.
Ho avuto l’opportunità di leggere in anteprima l’opera, ricevuta in formato Pdf da Elisabetta Gargagli dell’ufficio stampa della De Agostini Libri Spa, che ringrazio pubblicamente.

La mia prima impressione è sicuramente quella di dire – “missione compiuta” – gli obiettivi editoriali sono stati raggiunti tutti: fotografie eccellenti, grazie al fotografo Fabio Petroni, che con il suo lavoro è riuscito a far resuscitare i “morti”, e complimenti ad Anna Maria Botticelli, autrice dei testi.

Conosco Anna Maria da una vita. Lei, narratrice sensibile, preparata ed abile “ipnotizzatrice”, con i suoi racconti, per certi aspetti metafisici, riesce sempre a trasportarti in un mondo, che va oltre la dimensione botanica della vita vegetale. Ed anche in questa sua opera c’è riuscita. Sfuggendo con abilità dal freddo linguaggio scientifico, descrive immagini di orchidee non sempre “emozionali”, in maniera delicata, proprio come piace alle tante “signora Maria o signori Mario”, sicuramente attratti dalle sue dolci emozioni.

Ecco, qui finisce la mia ammirazione – si dirà – “Non è mica poco!”, che sia poco o tanto non lo so, quello che emerge è che in Italia si continua solo a sfornare il target che trova un mercato sicuro per l’editoria italiana del verde.
So perfettamente che questo mio modo di vedere le cose è largamente minoritario nel panorama dell’orchidofilia italiana, ma questa constatazione non mi può esimere dallo stigmatizzare la scarsa volontà di “rischiare” un po’ di più, da parte degli editori.
Cito solo un esempio: è dal 1981 che, quello che tutti gli orchidofili ritengono essere la “BIBBIA”, – Le ORCHIDEE di Rebecca Tyson Northen, Rizzoli 1981- da anni esaurito, non viene più ristampato in lingua italiana.
Da allora, in America sono uscite nuove edizioni di questo splendido libro, e molti orchidofili italiani farebbero la fila per acquistare una sua nuova ristampa.

In Italia non si riesce a far emergere uno “straccio” di libro, chiaramente rivolto alla novità, alla notizia di rilevanza storica, all’approfondimento scientifico e alla doverosa sottolineatura di quei pochi personaggi italiani che fanno ed hanno fatto grande l’Italia nell’orchidologia mondiale.
Possibile che a ricordare la figura di Padre Angelo Andreetta, grande botanico e orchidologo italiano, morto nel mese di settembre del 2012, non ci abbia pensato nessun editore, ma solamente il sottoscritto e pochi altri amici, con la divulgazione di una pubblicazione, pagata a proprie spese?
Tornando al libro che uscirà nel prossimo fine settimana, conoscendone la genesi, so che le foto pubblicate rappresentano uno spaccato di orchidee in fiore a novembre; esigenze editoriali non consentivano tempi fotografici più lunghi. Purtroppo, a mio avviso, questo è un limite imperdonabile per un libro sulle orchidee, che vuole essere “emozionale”… o meglio, chi lo leggerà dovrà accontentarsi di godere solo le maliarde novembrine.

Ad ogni buon conto, in bocca al lupo agli autori e agli editori di questa pubblicazione: scrivere e pubblicare è di per se un atto di coraggio, onore al merito.

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