Tradizioni e magie di fine anno

Il cenone è d’obbligo, tutti in famiglia, nonni, genitori, figli e nipoti.
Ma le tradizioni, sì, le tradizioni vanno rispettate, quelle greche di Konstantina e nonna Dimitra, dal sapore di mitologia, e quelle nostre un po’ più “celtiche”, e quindi ti capita di festeggiare tre volte tanto.
In Grecia si festeggia anche la vigilia di Natale ed ecco che al mattino ti svegli con la canzoncina dei nipotini, accompagnata da un piacevole tintinnio di campanelli; ovviamente aspettano la mancia, e già si comincia a distribuire monetine. Poi arriva il giorno del Natale e cosa ci vuoi fare, il pranzo è d’obbligo: una bella tavolata tutti insieme felici, non importa se non si ha tanta fame. I bambini già cominciano a spogliare l’albero di Natale dai cioccolatini multi colori e l’atmosfera tutto intorno si colora di serenità.
cielo di fine annoQualche giorno di respiro “culinario”, si va a fare quattro passi – footing – ma già si pensa al cenone di capodanno. E l’ultimo giorno dell’anno arriva troppo velocemente, le nonne tutte indaffarate con i menù da inventare: metà vegetariano e metà tradizionale, con la grossa novità per Leonardo: la fonduta!
Però i festeggiamenti non hanno seguito l’orologio, i bambini non ce la facevano a tirar mezzanotte. Ma questo non è stato il solo motivo: i cani! Sì i cani, i miei due bastardini bianchi non ce la fanno proprio a sopportare i botti di capodanno, e quindi ho dedicato a loro le due ore a cavallo di mezzanotte.
Due ore? Sì perché il popolo delle cannonate comincia la guerra con vari fusi orari; una vera tragedia! Ho dovuto ritirarmi in serra con i miei cani, nascostisi subito in mezzo ai Cymbidium: le foglie delle piante oscillavano come fossero mosse dal vento, erano Lilo e Bilo che tremavano dalla paura!
panettone_magico_31_12_2015Tornando al cenone, il clou arriva sempre con la spartizione del “Dolce greco, per l’occasione riadattato a forma di pandoro. E’ tradizione in Grecia, condividere fra i convenuti alla festa di fine anno, una fetta di dolce, ma solamente in una di loro ci sarà il tesoro, una monetina magica che poi si moltiplica e si nasconde sotto i piatti messi sulla tavola, per la gioia dei bambini che la vanno a cercare. Ed è così che i nipotini hanno ripulito le tasche di nonni e genitori!
leonardo_monetina_2015Il potere delle monetine! Peccato che questa mattina, primo giorno del nuovo anno, non si trovava nessun centesimo per le “mance di augurio”. Abbiamo provato a donare euro di carta, ma non hanno fatto lo stesso effetto! La magia delle tradizioni ci sta ancora stregando, è così che il nuovo anno ha fatto capolino in Vicolo Parnasso n° 1, schiacciando con i piedi un frutto di melograno e mangiarne qualche arillo (tradizione greca simbolo della fertilità), e poi mangiando qualche acino d’uva (tradizione italiana simbolo di fortuna).

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