Maxillaria cucullata

Maxillaria cucullata

Genere: Maxillaria Ruiz. & Pav., 1753 è un ampio genere della famiglia delle Orchidacee. Il nome scientifico deriva dal latino maxilla, che significa “mascella”, forma evocata dalla colonna e dalla base di alcune specie appartenenti a questo genere. Specie: Maxillaria cucullata Lindl. 1840. Il nome di specie trae origine dalla parola latina “cucullus”, che significa cappuccio, in riferimento alla forma avvolgente dei sepali laterali sopra il labello. Sinonimi: Camaridium cucullatum, Maxillaria atrata, Maxillaria galeata, Maxillaria praestans, Maxillaria rubrilabia, Psittacoglossum cucullatum. Questa specie è stata descritta da John Lindley nel 1840.

Descrizione: Maxillaria cucullata è endemica in Messico, nella maggior parte dell’America centrale e nella parte settentrionale del Sud America. Cresce in forma epifita sugli alberi, ma anche sulle rocce e sul terreno. Vive nelle foreste densamente umide, ma anche in aree antropizzate quali le piantagioni di caffè, pascoli e nelle foreste pluviali montane. Si trova ad altitudini di 1500-2300 m, ma anche a quote più basse e/o superiori.
La pianta è di dimensioni ridotte, raggiunge i 50 cm di altezza, con piccoli pseudobulbi da 2,5-9,5 cm di lunghezza, 1-3 cm di larghezza, avvolti quasi completamente da diverse guaine e con una sola foglia che può raggiungere 11-40 cm di lunghezza e 1-5 cm di larghezza. Questa orchidea fiorisce in autunno inizio inverno su infiorescenze solitarie e profumate. I fiori di 4,5 cm. non si aprono completamente. I colori dei fiori possono variare dal giallastro al quasi nero, spesso con strisce e punti rossi o castani. I petali laterali, stretti-lanceolati sono piuttosto affilati e spesso piegati lungo il nervo centrale vicino all’apice, si spostano in avanti da ciascun lato della colonna quasi a formare un cappuccio. Il labello è generalmente a 3 lembi, diritto o a forma di coppa, attaccato alla base della colonna.

CURA E CULTURA
Maxillaria cucullata vive bene con luce filtrata in un habitat continuamente ventilato.
Temperatura:
È un’orchidea con requisiti termici moderati. In estate, la temperatura media diurna è di 21-22 ° C, la notte 12-13 ° C, con uno sbalzo termico di 8-9 ° C. In inverno, le temperature medie giornaliere sono di 19-21 ° C e la notte di 9-10 ° C, con un’ampiezza giornaliera di 9-11 ° C.
Umidità:
75-80% per la maggior parte dell’anno con riduzionee scende al 65% per alcuni mesi di fine inverno e inizio primavera.
Substrato, supporti in crescita e rinvaso:
Maxillaria cucullata può essere coltivata in vasi con buon drenaggio oppure su zattere di sughero o felce. Tale coltivazione richiede, tuttavia, il mantenimento di un’elevata umidità e durante l’estate delle annaffiature quotidiane. Nel periodo di clima estremamente caldo e secco, le piante sistemate su supporti legnosi possono richiedere anche diverse annaffiature durante il giorno.
E’ possibile anche la coltivazione in cestini utilizzando un substrato molto sciolto e ad asciugatura rapida, come pezzi di corteccia di medie dimensioni o fibre di felce tritate. L’aggiunta di pearlite miscelata allo sfagno migliora la struttura del substrato poichè consente di trattenere una certa quantità di umidità. Fertilizzazione: Questa orchidea non richiede eccessive fertilizzazioni, sono sufficenti dei cicli mensili con dosi leggere di concime equilibrato.

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