Paphopedilum venustum… una deliziosa famigliola in bella mostra a Pordenoneorchidea

Volendo interpretare questa foto con un po’ di fantasia, dote che, a differenza del denaro non mi manca proprio, potrei dire – come crescono bene i Paphiopedilum all’ombra del Galeone! – e sì, crescono proprio bene ed assai numerosi! Anche i giudici se ne sono accorti e nel loro giudizio allo stand, hanno premiato questa numerosa famigliola di Paphiopedilum venustum, con una medaglia di bronzo.

QUIZ
Se guarderete con attenzione la “brutta” foto in alto, potrete notare due particolarità:
1 – Fra la popolazione dei P. venstum c’è un “infiltrato”… dov’è e come si chiama?
2 – Quante piante e varietà sono presenti? Le diversità delle maculature del fogliame vi potranno aiutare.

Per saperne di più
paph_venustum Paphopedilum venustum
Habitat: pendici meridionali della catena montuosa dell’Himalaya. Vive nel sottobosco della giungla fitta ed intricata, alla base delle scogliere poste lungo le rive di fiumi cariche di densi strati di humus dove prendono forma boschetti di bambù, oppure fra le biforcazioni degli alberi.
Paphopedilum venustum è molto interessante anche per la particolare conformazione del fogliame, riccamente colorato e chiazzato.
Questa specie ha tutto ciò che gli appassionati di orchidee cercano … infinite varietà dalle più disparate forme e colore dei suoi fiori.

Epicattleya Vienna Woods

Ibrido primario intragenere registrato da Yen Orchids – Thailandia – nel 1986

Cattleya guttata var.alba x Euchile mariae ex Encyclia mariae.

Può sembrare pedanteria la precisazione della varietà, ma se guardate C.guttata normale capite che non può essere genitore, mentre C. guttata var.alba ritrova in questo incrocio la lucentezza dei suoi sepali e petali, il labello poi è quasi la foto copia di Encyclia mariae.

Giocherellando sul blog – quiz: cerca l’autore.

Orchids.it è una miniera di notizie e di commenti.
Proviamo a giocare con la memoria, 4 indizi (commenti) inviati al blog da un visitatore e tu indovina chi li ha scritti:

1 – Inviato il 24/12/2009 alle 23:59

Sono assolutamente d’accordo con Guido
Senza se e Senza ma.

2 – Inviato il 28/08/2007 alle 20:10

Questo “omissis” signore caro Guido sono curioso, molto curioso di vedere come reagirà quando lo incontrerò e guardadolo bene negli occhi gli chiederò come fa a dire che questo paphio sia stato pagato molto caro, una sua pura invenzione dato che sono ancora in possesso della lista con il prezzo della pianta (citata appunto aspersum ma rivelatasi poi un helenae) lista che pubblicheremo in seguito in originale dalla SUN MOON ORCHIDS:INC: datata luglio 2005 dove si legge: Paph. aspersum x sib euro 30.
Per favore Guido da risalto a questa mia risposta in modo che questo signore che si fa chiamare Ronin ma sappiamo bene chi sia, possa leggere questo messaggino del quale discuterò con lui appena lo incontrerò. Grazie, un saluto a te e a tutti gli amici di orchids.

3 – Inviato il 11/12/2006 alle 13:13

Sono appena tornato da Pordenone dopo aver ritirato un riconoscimento assegnato dall’ente fiera a Guido per il grande supporto di prestigio che Guido e orchids club hanno dato in questi anni alla fiera di Pordenone.
Un vero peccato che Guido non fosse presente, si è perso un servizio televisivo regionale e locale nonchè servizi sicuramente lusinghieri da tutti i midia presenti. Il sottoscritto che lo rappresentava, ha ricevuto dal presidente e dall’ente fiera un augurio di prontissima guarigione e un saluto e ringraziamento per la collaborazione finora prestata da Guido e amici ed ha auspicato la sua continuità collaborativa nel futuro della fiera. Mi unisco agli auguri di pronta guarigione e, saluto tutti gli amici di ORCHIDS CLUB.
Augurissimi

4 – Inviato il 28/11/2006 alle 18:32

Voglio entrare di diritto nelle note del tuo quaderno, con quel mastodontico VIRUS che mi hai propinato qualche anno fa che non riesco a scollarmi di dosso ne di giorno ne di notte dal primo momento in cui sono entrato nella tua serra. A parte gli scherzi la trovo una bellissima idea che sicuramente servirà anche a tutti noi come esempio per continuare al meglio nella nostra passione. Ti prego di far attenzione ai professori che sicuramente impareranno a memoria tutto quello che scivi per trovare, da buoni intelletuali qualche difetto anche nell’apporre anche solo una virgola.
Auguri e BUON QUADERNO

REWIND: Quiz di novembre 2010

A grande richiesta riprendiamo i quiz mensili.
L’orchidea in foto fa parte della mia collezione e fiorisce in questo periodo.
Domande:
– Nomi di genere e di specie (nomi accettati dal Royal Botanic Gardens, Kew).
– Etimologia di entrambi i nomi.
– Da chi è stata descritta: anno di pubblicazione.
– Il Paese e la zona geografica dove è stata scoperta.

Difficile??… un po’ sì, ma trovata una risposta le altre arrivano a cascata… pare che in rete non ci siano altre foto di questa orchidea.
Buona ricerca 😉
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04.12.2010
NOTE:
Riporto questo post in copertina ed aggiungo gli unici dati in mio possesso.
La pianta è cartellinata con questi nomi – Maxillaria tiaraensis
Come si può leggere nei dati del link, è originaria di ARAGUA – Venezuela. Probabilmente il nome di specie “tiaraensis” fa riferimento al suo luogo di endemicità “TIARA”.
Non trovo altri dati: niente foto e quindi incertezza assoluta anche sulla veridicità dei dati in mio possesso.
Roberta, grazie per la tua collaborazione…potrebbe effettivamente anche essere M.confusa
Assomiglia anche a Maxillaria splendes, originaria del Perù. Si legge poi, che M. splendens ha come sinonimo M buchtienii. Quest’ultima ha un’areale di endemicità più vasto: Venezuela, Colombia, Ecuador, Peru e Bolivia.
….basterebbe trovare una foto della Maxillaria tiaraensis per risolvere il problema… HELP!!!