Macradenia multiflora

Il genere Macradenia (R. Brown 1822).
Specie tipo: Macradenia lutescens R.Br. (1822)
Tribù: Cymbidieae
Sottotribù: Oncidiinae

I fiori del genere Macradenia non sono resupinati (labello rivolto verso l’alto), ma le sue infiorescenze, inizialmente erette, crescendo, diventano pendule e posizionano i fiori in modo funzionale alla visita degli insetti pronubi utili all’impollinazione. Il genere Macradenia è stato descritto da Brown nel 1822 ed è composto da circa 12 specie.
Macradenia amazonica Mansf. – Brasile
Macradenia brassavolae Rchb.f. – southern Mexico, Central America, Colombia, Venezuela, Ecuador
Macradenia delicatula Barb.Rodr. – Minas Gerais
Macradenia loxoglottis Focke ex Rchb.f. in W.G.Walpers – Suriname
Macradenia lutescens R.Br. – Florida, Bahamas, Cuba, Republica Dominicana, Jamaica, Trinidad, Venezuela, Colombia, Guyana, Suriname, Guiana Francese, Brasile, Colombia, Ecuador
Macradenia multiflora (Kraenzl.) Cogn. in C.F.P.von Martius – Brasile, Paraguay
Macradenia paraensis Barb.Rodr. – Brasile, Paraguay
Macradenia paulensis Cogn. in C.F.P.von Martius – Brasile
Macradenia purpureorostrata G.Gerlach – Colombia, Venezuela
Macradenia regnellii Barb.Rodr. – Minas Gerais
Macradenia rubescens Barb.Rodr. – Brasile, Venezuela
Macradenia tridentata C.Schweinf. – Peru

img_0571L’origine etimologica del nome di genere deriva dalla composizione di due parole greche Markos (lunghe) e Aden (ghiandola), e trae spunto dalla morfologia del fiore per descrivere il lungo gambo che collega le masse polliniche al viscidium.

Le specie del genere Macradenia sono epifite a sviluppo simpodiale. Queste piante formano ceppi di pseudobulbi ovoidali quasi conici, di (5 cm) di altezza, che rimangono avvolti da guaine basali secche. All’apice di ogni pseudobulbo cresce un’unica foglia, coriacea, densa, carnosa, che può raggiungere anche oltre i 15 cm. di altezza. L’infiorescenza pendula esce dalla base degli pseudobulbi giovani e può formare fino a 25 fiori di 2-3 cm.

macradenia_multiflora_particolare_fioreGeneralmente i fiori sono di colore marrone, giallo e bianco e formano petali e sepali sostanzialmente simili in termini di dimensioni, forma e colore, con i petali a volte leggermente più stretti rispetto ai sepali.
I tre lobi carnosi del labello predispongono un percorso allungato, quasi a stringere la colonna, che l’insetto impollinatore sarà obbligato a visitare. Il labello porta anche un disco che può avere da uno a tre chiglie centrali o una cresta centrale ispessita.

Una specie: Macradenia multiflora (Kraenzl.) Cogn. 1904.
Basionimo e sinonimo: Trichopilia multiflora.

img_0552 Foto a sinistra, Trichopilia multiflora, fiorita nella collezione rio Parnasso 06.01.2017.
Si tratta di una piccola specie epifita, endemica in Brasile e Paraguay.
Specie a sviluppo simpodiale cespitoso con pseudobulbi oblunghi-conici, compressi, che producono apicalmente due foglie, erette, membranose,lanceolate, acute o acuminate. In coltivazione nell’emisfero nord, fiorisce nella stagione invernale, producendo infiorescenze pendule, lunghe oltre 20 centimetri, cariche di molti fiori fragranti, colore giallo – marrone.

Coltivazione
Trichopilia multiflora si presta ad essere coltivata con facilità in piccoli vasi con substrato drenante, ed anchee su zattere di legno duro.
Buona umidità, temperature (caldo-intermedio), leggero rallentamento delle bagnature post fioritura.

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