Inmensamente bella

Immensamente bella! Così si esclama quando nessun superlatrivo può descrivere una tua sensazione.
Così è stata la bellisssima avventura dei primi due giorni di Pordenoneorchidea 2017.
E’ inutile negarlo, i giorni che hanno preceduto l’inizio sono stati carichi di “pathos” di sofferenza, di tensione e di incertezza. Tanto era nutrito il programma, tante ed incerte erano le novità proposte, tanto era cupo quel senso di paura tipica di quando davanti a te c’è l’incognito.
Tu sai che le aspettative di chi ti conosce sono tante, sai anche che quel manipolo di corvi è appollaiato in attesa di buttarsi sulla preda, ma in cuor tuo confidi negli amici e gli amici sono giunti numerosi a portare l’azzurro nel cuore: grazie a tutti.

Inatteso successo
Una delle, per così dire, novità, è stata la votazione popolare. Un gruppo di collezionisti presenti ha nominato, numerandole, le orchidee degne di menzione da proporre alla selezione del pubblico. Un modo nuovo di giudizio, per altro ancora in corso, non contro quelli canonici esistenti, attivato con l’obiettivo di coinvolgere maggiormente i visitatori.
Il successo dell’iniziativa è giunto insperato, nei primi due giorni sono stati oltre 400 i voti espressi.
Nel contesto dell’esposizione orchidofila, merito di una favorevole congiunzione astrale, si poteva ammirare una raffinatissima teca – opera dell’amico e paesano Alessio Serafin – che illustrava con dovizia di contenuti scientifici, la sfingide fecondatrice dell’orchidea cometa, che tanto ha fatto impazzire i botanici e appassionati orchidofili dei secoli scorsi. Tutto questo assumeva ulteriore fascino perché poteva essere messo a confronto con la presenza in mostra dell’orchidea cometa fiorita: Angraecum sesquipedale.

IKEBANA DAY
Una delle tante proposte di Floridee, IKEBANA DAY, esibizione che ha letteralmente spopolato, tanto da doversi riproporre anche nel primo pomeriggio di domentica. Seguirà un servizio fotografico nei prossimi post.

PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO: OSCAR DEI FIORI
Commovente, intenso e per certi aspetti anche avvolto in una magica atmosfera gogliardica, in omaggio di Anna Mari Botticelli, anche di questo evento segurà un post interamente dedicato a questa manifestazione.

Tante son le emozioni da raccontare, ma per ora, con l’evento ancora in pieno svolgimento, mi fermo qua.
Inmensamente bella, si è scritto nel titolo, non sarebbe stata così bella senza la presenza e l’aiuto di mia moglie Rosetta, a volte critica contro di me, ma in certi casi appassionata e spietata nei giudizi sugli ingrati detrattori del mio operato.
Inmensamente bella!
… a domani!

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